Crisi idrica a Castelbuono: la CNA scrive al sindaco

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9 Commenti

  1. Giuseppe ha detto:

    Io invece propongo una bella danza della pioggia, come facevano gli antichi indiani, di tutta la giunta in Piazza Margherita, intorno alla fontana addobbata, oppure, come facevano i nostri antenati, San Guglielmo in processione. Funzionerà meglio di qualsiasi assemblea o tavolo tecnico.
    🙂 🙂 🙂

  2. Alex ha detto:

    Tutte promesse in fase elettorale poi sappiamo tutti come va a finire.Questa è la politica.Dovremmo solo fare una cosa non andare a votare.

  3. Luca ha detto:

    È solo una grande farsa l’acqua c’è!

  4. Alex ha detto:

    Castelbuonesi facciamoci sentire non diamo tutto per scontato….

  5. Natale ha detto:

    continuate a rigirare la frittata. sappiate che i problemi non si risolvono con le barzellette.

  6. Elettore castelbuonese ha detto:

    Ma il presidente non é impegnato
    nella ricerca idrica facendo diversi saggi in diverse zone con la sua impresa?

  7. Anna ha detto:

    C’è chi dice che l’acqua c’è e x addossare la colpa deL disservizio a chi ha fatto esposto ASP x verifica acqua fiume, non viene data… Ma io non ci credo.

  8. acquarello ha detto:

    Si è ormai capito che è tutta una messinscena con l’obiettivo di screditare Tumminello. Se gli artigiani e le forze produttive hanno problemi con la mancanza di acqua, dovrebbero fare una forte protesta davanti alla casa comunale. Siamo a gennaio non ad agosto e l’acqua ci dovrebbe essere, in questo caso, se consultando il FONTANIERE titolare della funzione, si appurasse che l’acqua è sufficiente per la popolazione, allora si dovrebbero percorrere altre strade, Accussì ci finissi u babbiu.

  9. Antonio2 ha detto:

    A prescindere dalle poche precipitazioni che hanno peggiorato il problema dell’acqua a Castelbuono, vorrei capire perché negli ultimi anni nessuna amministrazione ha provveduto ad effettuare nuove ricerche per captare nuove sorgenti di profondità. Insomma siamo alle pendici delle Madonie non siamo nel deserto. Se si cerca, l’acqua si trova.
    Altra domanda. Come mai, soprattutto quando c’era qualche soldo in più nelle casse del comune, non si è mai provveduto ad acquistare un potabilizzatore che permetterebbe sempre l’utilizzo delle acque superficiali e eviterebbe anche l’uso del cloro?

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