Parcheggi e divieti estivi, la protesta di un cittadino: «I residenti non possono essere penalizzati»

Riceviamo e pubblichiamo la lettera di un cittadino giunta alla redazione, che interviene sul tema della gestione dei parcheggi e delle limitazioni alla sosta durante il periodo estivo e in occasione delle manifestazioni organizzate nel comune. Una riflessione che pone l’attenzione sulle difficoltà vissute dai residenti e sulla necessità di conciliare le esigenze della comunità locale con quelle legate agli eventi e al turismo. Di seguito il testo integrale della lettera.
Castelbuono, per pochi ma non per tutti
Con l’arrivo dell’estate si ripropone, puntuale, una situazione che ormai è diventata insostenibile per chi vive tutto l’anno in questo Comune. Mi riferisco ai divieti e alle restrizioni sul parcheggio che, ancora una volta, finiscono per penalizzare in primo luogo i residenti, ovvero i cittadini che qui vivono, pagano le tasse e contribuiscono ogni giorno alla vita della comunità.
Non è accettabile che vengano istituite zone vietate ai residenti in concomitanza di specifici eventi o che, nonostante il pagamento regolare di abbonamenti annuali per il parcheggio, ci si trovi nell’impossibilità di lasciare la propria auto nei pressi della propria abitazione. Ancora più grave è constatare che, parallelamente, vengono concessi permessi e facilitazioni agli ospiti esterni, che usufruiscono dei servizi e degli spazi a scapito dei cittadino, (come è la manifestazione del DiVino Festival,dove Piazza San Francesco negli scorsi anni è diventata parcheggio riservato agli ospiti, con vetture in sosta anche in tripla fila,)Dimenticavo, già ci sono i divieti per la prossima manifestazione di domenica.
Come scrisse il filosofo Kant e citata da personaggi illustri come MARTIN LUTHER KING :
“LA TUA LIBERTA’ FINISCE DOVE INIZIA QUELLA DEGLI ALTRI”.
La situazione è paradossale: è come se in una famiglia, quando arrivano ospiti, si chiedesse ai figli di alzarsi da tavola o lasciare il posto in casa per far spazio a chi viene da fuori. Un approccio che non ha alcun senso né rispetto per chi in questa comunità vive stabilmente.
È necessario che l’Amministrazione si faccia finalmente carico di questo problema e adotti misure concrete per tutelare i residenti, garantendo:
· Parcheggi riservati realmente ai residenti, con controlli efficaci;
· Limitazioni all’accesso degli ospiti solo nelle zone già sature;
· Soluzioni alternative per il parcheggio dei turisti che non gravino sui cittadini;
· Un dialogo trasparente e costante con la cittadinanza prima di prendere decisioni che li riguardano.
Confido che si possa finalmente invertire questa tendenza e che si torni a mettere al centro le esigenze di chi qui vive tutto l’anno, senza dover ogni estate subire ulteriori disagi e ingiustizie.
Cittadino Natale

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