13 e 14 maggio lo spettacolo “abusivo” del Gruppo 2001: “Cu acchiana acchiana, a nuatri cchi nn’ani a fari?”

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9 Commenti

  1. Giulio Cesare ha detto:

    Finalmente aspettavo da tempo la maschera del gruppo 2001! Vorrei soltanto fare un appunto, se mi è lecito, a questi senatori del carnevale castelbuonese! Perché vi state battendo per la ristrutturazione del teatro le fontanelle se non partecipate al veglione da un bel po di anni? La mia non è una polemica ma vorrei soltanto evidenziare la grande contraddittorietà del vostro operato. Ad ogni modo in bocca al lupo per L’imminente performance.

    • Paolo Cicero ha detto:

      Sento la necessità di aggiungere il mio punto di vista sulla questione lanciata dal nostro amico Giulio Cesare. Così, dopo il ringraziamento per l’apprezzamento manifestato al Gruppo 2001, gli esprimo anche sincera gratitudine per la contraddizione che palesa perché mi da’ modo di spiegare che è soltanto apparente.
      Noi, come parte del comitato per Le Fontanelle che include tanti altri amici e appassionati, ci battiamo e continueremo a batterci perché Le Fontanelle risorgano con caratteristiche di fruibilità all’altezza delle aspettative e delle esigenze della collettività. Questo lo facciamo, oltre che per dotare Castelbuono di un luogo di rappresentazione degno di questo nome, anche perché solo lì il Veglione e la Maschera, per come li abbiamo nell’anima, possono davvero risorgere. Si è provato il trapianto altrove, come ha già detto ieri il mio amico di sempre, ma è fallito per continue, evidenti ed incurabili crisi di rigetto.
      Ecco perché non c’è contraddizione, tutt’altro, in quello che facciamo: Le Fontanelle sono per noi conditio sine qua non, seppure si dovranno integrare adeguate capacità organizzative e di esperienza per riproporre la forza di quell’atmosfera adeguandola al tempo di oggi. Allora vedrà, caro Giulio Cesare, che tutti ritroveremmo l’entusiasmo di partecipare.

  2. Massimo Genchi ha detto:

    Non partecipare al veglione non significa essere contro il veglione. D’altra parte quando nel 1999 il veglione fu tolto dal dimenticatoio in cui giaceva da tanti anni, fra gli altri, c’eravamo noi del Gruppo 2001 a compiere quella impresa – se non sbaglio c’eri anche tu. Quindi non vedo la contraddizione che tu hai voluto bonariamente tirare in ballo.
    Ad ogni modo, grazie delle lusinghiere parole che hai voluto usare nei nostri riguardi.
    Infine, vorrei ricordare che noi non facciamo una maschera ma una cosa un po’ diversa, ormai.

  3. Sandro Morici ha detto:

    Potrei tentare di immaginare la scena appena alzato il sipario: c’è una porta…che metaforicamente rappresenta le elezioni…e subito dopo una scala…che serve appunto “pp’acchianari”. E questa scala potremmo immaginarla corta…per restare in terra, oppure…lunga, lunga…verso il cielo. Ci fermeremo ai fatti e fattacci terreni, oppure ci si rivolgerà in alto per esorcismi vari o effetti miracolistici? E chissà che succederà….perchè se a voi faranno poco…chissà che faranno a noi, o a loro (magari facendosi male da soli).
    Tutto da scoprire… e allora…accorriamo numerosi! Auguri, ragazzi!

  4. Cangelosi ha detto:

    Chi è schierato non fa satira ma propaganda e, nello specifico, propaganda elettorale. Con buona pace dei pianti e delle risa.

    • Maurizio ha detto:

      Visto che tu lo sai riferisci qual è la differenza tra satira e propaganda elettorale e visto che ci sei comunica anche quella che passa tra sopraffazione e democrazia e tra libero pensiero e asservimento se non addirittura pronazione.

      • Cangelosi ha detto:

        ” pronazione, s. f. [der. del lat. tardo pronare; v. la voce prec.]. – In medicina, movimento dell’avambraccio con il quale la superficie palmare della mano è portata dorsalmente. P. dolorosa, nel bambino sostenuto per mano o sollevato da terra, manifestazione dolorosa improvvisa che provoca l’incapacità funzionale dell’arto superiore, per sublussazione della testa del radio, determinata dalla brusca manovra di stiramento e torsione. ”
        Ti riferisci a questa? O ti è scappata la mano?

    • Giuseppe ha detto:

      Chi non ha la coda di paglia o gli scheletri dentro l’armadio, non ha da temere satira, critiche o propaganda politica.
      “Aria netta un temi li trona”.
      Io diffiderei di chi ha paura di uno spettacolo teatrale. Riflettici.

  5. Giuseppe ha detto:

    Finalmente potremo ascoltare qualcosa di serio sulla politica locale, dopo le tante barzellette di questi giorni.
    Complimenti, ragazzi!!!

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