Al Museo Civico va in scena “Josephine , gli ormoni e la libertà” – Atto unico di e con Patrizia D’Antona

Forse ti piacerebbe leggere...

2 Commenti

  1. Stefania Sperandeo ha detto:

    “Non so quando Joséphine ha deciso di intervenire nella mia vita
    Forse stava “lì” da un po’ e quando la situazione si è fatta complicata ha preso il sopravvento, per guidarmi nella impervie acque della menopausa, e in quelle ancor più oscure perché tristi, del nostro mondo contemporaneo.
    Le sue considerazioni su noi donne, sempre in lotta contro l’inevitabile passare del tempo, trovano soluzioni “naif” ma non per questo meno efficaci per sorridere davanti alla fatica delle relazioni e, più in generale, a quella diffusa dell’esistere.
    Joséphine proclama le bellezze e i vantaggi della vita adulta, il progressivo abbandono delle preoccupazioni legate alla riuscita della vita materiale e alla scoperta dei piaceri dell’esistenza, “altri” da quelli che ci impone la costante tortura dei massmedia che offrono modelli dell’eterna giovinezza e ed efficienza sessuale.
    Ma Joséphine non è sola, due angeli guardiani ritmano la sua ricerca di libertà: la nonna Gerlandina, guida spirituale, che l’età avanzata spinge con accesa curiosità all’indagine sul “dopo” e Calloachiodo che rimane irriducibile di fronte al cambiamento e che la obbliga al richiamo della forza vitale, al legame con la terra.
    Come dice Joséphine ogni età ha la sua “ fa vo lo sa “ ragione d’esistere e l’angelo dell’ironia può accompagnarci ad attraversarle tutte.”
    Patrizia D’Antona

  2. banale ha detto:

    brava Stefania,
    il tuo intimo e sapiente ragionamento su questa delicata fase della vita di ogni donna ed assieme il riferimento alla Tua particolare esperienza, danno alla Tua analisi un incontaminato quadro di vita-vissuta alla ricerca di una essenza reale della vita. Ti conosco bene e so di non esagerare se ti attribuisco qualita’ stoiche ed artistiche di indubbio valore . Purtroppo, come spesso accade in un mondo complesso e opaco il quotidiano ed il banale hanno quasi sempre ragione sull’affascinante mondo del sublime .

    Ma a persone come te, come me, questo non interessa, convinti come siamo che dare risposte coerenti alla propria indole sia il modo migliore per neutralizzare il vuoto che spesso ci circonda…
    Un bacio!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.