Avviso servizio scuolabus e refezione scolastica

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10 Commenti

  1. natale ha detto:

    scusate,ho letto questo avviso che la refezione si deve pagare anticipatamente domanda e se mio figlio rimane a casa perche ha l’influenza per “x” giorni, i gioni di assenza mi vengono restituiti?,vorrei una risposta Grazie.come si può chiedere qualcosa che non e sicuro? grazie

  2. piera ha detto:

    ho letto l’avviso relativo alla refezione scolastica… avrei una proposta: non si può utilizzare una sorta di carnet prepagato con 10, 20 o 30 biglietti e mettere un biglietto nello zaino del bimbo ogniqualvolta si decide di usufruire del servizio mensa? so che questo è un metodo utilizzato in qualche altro paese madonita e che funziona abbastanza bene.

    • natale ha detto:

      sig.Piera,questo sarebbe un modo,perche non continuare come prima? ,uno a fine mese ci va e paga il dovuto,e paga il reale, questa storia di pagare in anticipo qualcosa che non si sa quante volte se ne usufruirà e paradossale e come se un vigile ti ferma per stada e ti dica : Nel presupporre che lei cittadino “X” da oggi a tre mesi fara qualche infrazione io la sanziono anticipatamente.Antonio Capuana, io ti sono amico Usate il buon senzo non cercata di far cassa a tutti i modi, sig Sindaco si ricordi cosa diceva in campagna elettorale sul sociale.cordialmente

      • piera ha detto:

        sig. natale, a quel che ci ho capito io c’è qualche genitore che non paga, o paga in forte ritardo, per problematiche familiari in cui non voglio entrare. certamente, la soluzione ideale sarebbe tornare al vecchio metodo!! non ci piove!! ma se il comune ha bisogno impellente dei soldi della mensa, penso che la mia sia una proposta accettabile!! con il tesserino, a mio avviso, si creerebbe solo una gran confusione, come faceva notare lei nel primo commento (se non usufruisco della mensa mi restituiscono i soldi?… non penso proprio). speriamo che la cosa evolva nel migliore dei modi…per i cittadini ovviamente! PS: bello l’esempio del vigile! 🙂

  3. Giusi Arena ha detto:

    Leggendo i Vostri commenti, mi corre sicuramente l’obbligo di dare delle risposte pubbliche e chiarire qualche dubbio. Certamente, l’esigenza di adottare da quest’anno questa nuova metodologia, non nasce dall’idea di fare a tutti i costi cassa ma piuttosto di regolamentare meglio, il rapporto tra servizio reso ed il suo corrispettivo pagamento.
    Con l’acquisto della tessera, il genitore deciderà se pagare anticipatamente uno o più mensilità; la tessera sarà individuale e nominativa, gli uffici competenti, in base alla scuola e alla classe frequentante dal bambino, per ogni mensilità, calcoleranno il numero totale dei pasti potenzialmente fruibili. Quotidianamente a scuola verranno prese le presenze e a fine mese gli uffici calcoleranno le eventuali assenze. Quanto anticipato per i pasti non realmente fruiti sarà utilizzato a compensazione dei pasti fruibili nel mese o nei mesi successivi.
    Si rassicura pertanto tutti sulla correttezza degli uffici e sul fatto che si continueranno a pagare solo ed esclusivamente i pasti realmente fruiti.

    • piera ha detto:

      salve, io rimango, forse erroneamente, dell’idea che l’utilizzo di buoni da consegnare giornalmente all’insegnante o ai collaboratori scolastici è una proposta da tenere quantomeno in considerazione. il pagamento sarebbe comunque anticipato e si eviterebbe agli amministrativi noiosi calcoli mensili e fastidiosi “riporti” di pasti pagati, ma non consumati. questa, ribadisco, è solo la mia idea. cordialmente

      • paolo ha detto:

        Se la mia memoria non mi inganna fino a qualche anno fa si utilizzavano questi buoni, metodo che evidentemente alla luce di quanto oggi esiste non hanno prodotto buoni frutti per cui sarebbe un assurdità ritornare ai buoni che giornalmente il genitore deve mettere dentro lo zainetto; e mi ricordo personalmente che i problemi che si hanno avuto con questa metodologia nn sono stati indifferenti, ma nonostante ciò in considerazione del fatto che anche in questo caso il pagamento sarebbe anticipato a noi cosa cambia? lasciamo decidere a chi di competenza, amministrazione e uffici quale secondo loro è il metodo più conveniente, non bagniamoci prima che piova, non polemizziamo e aspettiamo i risultati, tra qualche mese se è il caso polemizzeremo e o diremo la nostra, poi con la tecnologia di oggi i calcoli mensili e i fastidiosi riporti di pasti pagati e non consumati non penso che siano impossibili o difficili da fare. L’importante è che ci forniscano un buon servizio il resto non conta

        • piera ha detto:

          sig. paolo, non so se i buoni sono stati utilizzati anni fa, perché sono mamma da poco meno di 4 anni 🙂 La mia non era una polemica, era solo un’idea.

    • natale ha detto:

      Ciao Giusi Ma perché voler a tutti i costi far anticipare i soldi alle famiglie, non pensate che magari qualche decina di famiglie possa ritirare i propri figli dalla menza e quindi creare un buco ,e poi si sa che quando si sperimenta qualcosa di nuovo ………………cordialmente.

  4. anna ha detto:

    premetto che sono mamma di 2 bambini entrambe che fruiscono della mensa da anni ormai, un servizio che in molti comuni non esiste in quanto non obbligatorio, per cui ringrazio chi negli anni e ancora oggi nonostante il periodo di difficoltà economica ce lo garantisce e devo dire anche egregiamente. ho apprezzato molto la scelta di far partecipare per il passato anno, i genitori al pranzo, che hanno potuto constatare cosa mangiano i nostri bambini e affermare che è un ottimo servizio e mi auguro che anche quest’anno, si porti avanti tale iniziativa. premesso ciò ho voluto scrivere per dare il mio contributo a questi commenti che in questi giorni si stanno susseguendo. io ritengo che dovremmo vedere il lato positivo della cosa, se a come si dice in giro ci sono ancora famiglie “debitori” per il servizio erogato nel 2010, 2011 e 2012, che nonostante il sollecito di pagamento non hanno ancora provveduto a pagare, ritengo che sia doveroso nel rispetto di chi invece paga regolarmente e puntualmente nonostante le difficoltà e i sacrifici, prevedere un pagamento anticipato. parlando di debiti, sono soldi che mancano nella NOSTRA cassa comunale che sembra essere vuota o comunque con dei problemi non indifferenti. Se mai il nostro comune si dovesse ritrovare a tagliare dei servizi, come ha detto pubblicamente anche il sindaco in qualche occasione, non potranno certo tagliare i servizi essenziali o quelli obbligatori, quindi secondo il mio punto di vista per l’interesse comune, apprezziamo chi, anche facendoci pagare anticipatamente, cerca di garantirci un servizio che per molti genitori che lavorano è una risorsa e pagare prima o dopo non ha importanza. Spero che il mio intervento non irriti la suscettibilità di nessuno, il mio vuole essere un contributo di riflessione per il bene collettivo. mi auguro solamente che nonostante tutto l’amministrazione per i casi di famiglie con gravi e REALI bisogni economici riesca a dare adeguate risposte.

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