Castelbuono. Chiuso da un anno l’impianto di compostaggio. «L’umido viene mescolato con i rifiuti» l’allarme dei grillini alle forze politiche locali

11 Commenti

  1. Curioso ha detto:

    Ma l’assessore D’Anna ancora vivo e’?

  2. Antonio2 ha detto:

    Viene proprio voglia di non differenziare più un bel niente. Tanta fatica e attenzione per fare…? Che schifo!

    “Complimenti” agli attuali amministratori e Buon 2015 che sicuramente sarà uguale o peggio del 2014. (Speriamo di no).

    • concetta ha detto:

      E’ una vergogna noi che in casa abbiamo 5 tipi di secchi per fare la differenziata e loro la mescolano .io consiglio a tutti i cittadini di non fare più la differenziata io da oggi faccio come mi pare

  3. ketama ha detto:

    buon anno a tutti speciale per tutti i politicanti che del nostro paese fanno quel che vogliono buon anno a tutti coloro che son cechi davanti al reale stato delle cose va tutto bene e già .

  4. bruciato ha detto:

    Sul proprio territorio è l’amministrazione comunale a richiedere il tipo di servizio da svolgere , altrimenti non si spiegherebbe la diversità di servizi svolti nei diversi comuni aderenti all’ATO. In questo caso l’assenza di direttive da parte sia dell’assessore ( D’Anna ) che del Sindaco procurano un doppio d’anno per il nostro Comune, d’immagine ed economico.
    Il sindaco ci dovrebbe comunicare oltre alla spesa di conferimento dell’umido in discarica anche a quanto ammonta il mancato introito ( royalty ) da parte degli altri comuni per il mancato conferimento della frazione umida nel nostro impianto di compostaggio.
    Drovrebbe dirci anche l’entità del danno sia economico che d’immagine per il mancato arrivo da parte delle scolaresche che visitavano il nostro paese per osservare le buone pratiche ambientali.
    Il nostro Paese non va solo freddamente amministrato ( male ) va sopratutto Amato e Servito.

  5. Giovanni Cucco ha detto:

    La Sicilia è la regione con il maggior numero di coltivazioni biologiche, il compost dovrebbe essere “oro”, per il nutrimento delle piante ed i centri di compostaggio sono pochi.
    Sembra tutto filare liscio, salvo il fatto, della cattiva gestione della macchina pubblica, ma il bello è che non li possono licenziare, sono dei voti per i potenti, sono dei numeri per i dirigenti…
    Peccato che personalmente, su un campione di 200 kg ho trovato 5 batterie (stilo), tracce di vetro ovunque e chissà quanto altro il processo è riuscito a nascondere, infine la puzza di spazzatura che è nauseante!!!

    Il vero compost dovrebbe fare odore di terra di bosco, senza impurità varie, potrebbe avere un mercato enorme solo con la diffusione regionale.
    Cambierà tutto questo???

    • Antonio2 ha detto:

      Pile stilo, vetro,…?! Ma allora è meglio che l’impianto continui a stare chiuso per sempre, anziché inquinare la terra pulita col “compost spazzatura”.

      • MoVimento 5 Stelle Castelbuono ha detto:

        Sig. Antonio2 la responsabilità non sta esclusivamente da un lato. Da un lato la colpa è del sistema che ha smesso la distribuzione dei sacchetti biodegradabili ai cittadini i quali hanno ovviato con i comuni sacchetti di plastica che però non venivano controllati e ahinoi, molti cittadini nell’umido mettevano di tutto (appunto pile, vetro etc. etc.) Il problema non è del sistema ma di chi lo gestisce e noi è da un pò che lo diciamo (oltre che mediaticamente è stata inoltre presentata un interrogazione alla Regione Sicilia dal Presidente della Commissione Ambiente Giampiero Trizzino del M5S a cui il Governo Crocetta non ha ancora risposto, può trovare diversi nostri articoli anche su questo blog).

        • Antonio2 ha detto:

          Premetto che non so come funziona un impianto di compostaggio e in particolare quello di Castelbuono. Però penso che quand’anche i cittadini mettessaro nei sacchetti dell’umido, erroneamente o per strafottenza: pile, vetro, plastica,… io suppongo che prima di trattare la frazione umida, nell’impianto ci dovrebbe essere un sistema per separare queste impurità.

          Cmq, avete fatto bene a denunciare tutto quanto sta accadendo e speriamo che ciò serva ad accelerare quanto prima la ripartenza dell’impianto.

  6. Antonio2 ha detto:

    Premetto che non so come funziona un impianto di compostaggio e in particolare quello di Castelbuono. Però penso che quand’anche i cittadini mettessaro nei sacchetti dell’umido, erroneamente o per strafottenza: pile, vetro, plastica,… io suppongo che prima di trattare la frazione umida, nell’impianto ci dovrebbe essere un sistema per separare queste impurità.

    Cmq, avete fatto bene a denunciare tutto quanto sta accadendo e speriamo che ciò serva ad accelerare quanto prima la ripartenza dell’impianto.

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