Castelbuono in Comune: “la candidatura di Mario Cicero al Senato della Repubblica non ci entusiasma”

Cicero, attuale Sindaco di Castelbuono, sta dimostrando di attraversare il periodo meno produttivo (per la comunità) e più confusionario della sua lunga esperienza politica e amministrativa.

Il suo iniziale estro e la sua apparente passione hanno lasciato il campo ad un modo di fare politica ormai vecchio e superato da decenni.

Negli ultimi cinque anni ha speso tutte le sue energie per racimolare adesioni e consensi attraverso becere e gratuite promesse, generando un cannibalismo politico sconosciuto nella nostra comunità.

Le acrobazie politiche di cui si è macchiato hanno generato odio e rancore persino tra le sue creature che, come il conte Ugolino, non ha esitato a divorare.

Ha anteposto inutili e ridicoli atti amministrativi ( oggetto in questo momento di indagini della magistratura ) a progetti di sviluppo e solidarietà quali l’Ampliamento del Cimitero, il Taglio del Bosco, il Cineteatro le Fontanelle e il Centro diurno per gli Anziani a San Antonino ecc…

Castelbuono ha sempre votato i suoi figli quando questi, nel passato, hanno tentato il volo verso una politica maggiore, i castelbuonesi lo hanno fatto orgogliosi e convinti che costoro, se eletti avrebbero fatto gli interessi della Nostra Comunità.

Ma un politico che agisce e amministra il suo Paese come sta facendo Cicero in questo momento può definirsi il rappresentante ideale per il Senato e Castelbuono? Non è più naturale definirlo come uno pseudo “Padrone” del Paese che pensa e lavora sempre e scientificamente per le Sue tasche e per il Suo successo personale?

Ecco, dunque, perché non possiamo essere entusiasti della Sua candidatura.

Ed ecco perché non lo voteremo!
Ricordiamo ai cittadini di Castelbuono e al Candidato –Senatore della Repubblica , Mario Cicero che il buon lavoro di un politico deve essere sostenuto da paradigmi quali: Onestà ,Coerenza, Legalità e quella forte dimensione Didattica che indica la capacità del politico di educare i suoi cittadini al valore della democrazia, al rispetto per gli avversari, alla paziente attesa dei risultati, al sacrificio personale e alla ricerca di soluzioni coerenti.

Il buon politico ha la capacità di educare i cittadini al superamento della divisione tra i propri elettori e gli altri , tra i propri seguaci e coloro che camminano con le proprie gambe, tra coloro che inseguono il proprio piccolo interesse, se pur utile, e quelli che aspettano con dignitoso silenzio.

A Lei, candidato –Senatore , noi non lo voteremo, ma qualora altri segneranno una croce sul suo non partito politico e risulterà eletto, Le auguriamo di far proprio il coraggio di dimenticare i suoi assurdi progetti , le strategie ( l’ Aventino) che ha promosso e praticato per 5 anni per impedire l’esercizio del normale dibattito politico …dimentichi il suo astio per gli avversari politici, le sue ambizioni sconsiderate, il suo egocentrismo…. Non ci deluda ….partecipi il 2 Giugno, Festa della Repubblica, al momento solenne indetto dal nuovo Presidente del Senato . Ricorderà il sacrificio dei Partigiani, degli uomini della Resistenza e quelli del Comitato di Liberazione. Chieda scusa alla Nazione Italia se non ha accolto, senza alcuna giustificazione e con intento discriminatorio, l’invito a festeggiare il giorno della Repubblica nella Sala Consiliare del suo Comune…..LEI, che accetta candidature, senza alcun rispetto dei percorsi altrui , dimentichi le ore trascorse a richiedere tessere di appartenenza a partiti sempre nuovi….….
Le auguriamo di crescere in Saggezza….

P.S. Ci piace infine sottolineare che il solo dubbio che un Castelbuonese possa andare ad occupare la poltrona ed il grande vuoto culturale che ha lasciato il Senatore Razzi, ci fa accapponare la pelle.

Il coordinamento di Castelbuono in Comune

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