Castelbuono, furto d’acqua a Gonato, scagionato imprenditore. Indagato il sindaco Cicero

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17 Commenti

  1. art. 323 Codice penale ha detto:

    Mala tempora currunt…

  2. Elettore ha detto:

    E io pago,come diceva Totò.

  3. Alberto ha detto:

    Accussì ci finisci u babbio a super mario

  4. santino leta ha detto:

    Mi congratulo con i proprietari della nota Masseria Rocca di Gonato e ,in modo particolare con l’amico Pietro Failla della cui correttezza e integrità morale non ho mai dubitato. Mi dispiace, al contempo , constatare che l’Amministrazione spreca le proprie energie cercando illeciti di difficile ( se non impossibile ) lettura , come nella fattispecie, al posto di perseguire chi negli anni e sempre nel settore della ristorazione ha accumulato migliaia di euro di debito nel consumo dell’acqua. Un’altra occasione mancata di responsabilita’ di governo. Chissà a cos’altro ancora dobbiamo assistere.

    • La Verità ha detto:

      Tutti le attività di ristorazione, a Castelbuono, godono di un particolare occhio di riguardo, di agevolazioni tacite, di zone franche. Tutti tranne una, sempre nel mirino, a causa di rancori personali. E questo sarebbe il meno, perché sfruttare il proprio ruolo per cercare di danneggiare un’attività è veramente inconcepibile!

      • Giuseppe ha detto:

        infatti le chiusure di strade estive, i plateatici che si allargano, le tettoie provvisorie che restano definitive (e non sono abuso edilizio) , le emissioni acustiche sulle quali non è mai stato fatto un controllo, peggio per i poveri disgraziati che l’indomani devono andare a lavorare…a cui una volat fu risposto “e picchi un vinni iti a villeggiatura?”

  5. Mario Cicero ha detto:

    In questi mesi per rispetto al ruolo istituzionale che ricopro, non ho risposto alle provocazioni che qualcuno ha cercato di alimentare sulla vicenda che coinvolge l’azienda Gonato. Dopo l’intervento del leader del movimento politico Castelbuono in Comune, che ha spostato la questione dall’aspetto burocratico, amministrativo, a quello politico, ritengo sia giusto informare i cittadini, sull’attività che gli uffici del comune stanno portando avanti, nel verificare le varie autorizzazioni di cui ha bisogno un attività, che opera nel settore della ristorazione, ospitalità, centro benessere. Considerato che il coordinatore politico del movimento, è stato amministratore e vice Sindaco di Castelbuono, mi sembra strano che denunci ora che vi sono ristoranti che non pagano l’acqua, infatti scrive: “al posto di perseguire chi negli anni e sempre nel settore della ristorazione ha accumulato migliaia di euro di debito nel consumo dell’acqua”. Cosi i cittadini possono verificare se vi è accanimento da parte dell’amministrazione, o stiamo cercando di fare rispettate le regole, che sono uguali per tutti. Sulla vicenda acqua chiederemo i documenti alla procura, per capire, oggi affermiamo che finalmente l’azienda Gonato come tutti gli altri ha un contatore attivo, da una sorgente in regola, oggi gli uffici possono emettere fattura, perché il contatore segna i consumi. Dopo 18 anni anche loro avranno la prima fattura, anche loro pagheranno il dovuto.

    • Indovina indovinello ha detto:

      Dopo 18 anni….. Oh!, oh! Quindi dal 2002 al 2012 non pagarono. Oh!, oh! E chi era il sindaco in quel periodo???

    • Tempo al Tempo ha detto:

      Pagheranno tutti. Loro la prima fattura (visto che da oggi si può emettere la fattura) e lei se come sembra dalla sentenza ha abusato del suo potere. La giustizia Italiana è lenta ma alla fine arriva ed è IMPLACABILE. Milano e Roma insegnano…….

    • sindaco stai sereno ha detto:

      sindaco stai sereno.
      Non sarà lei a chiedere i documenti alla procura semmai il contrario.
      Così come per eventuali nuovi affidamenti diretti a coop per la raccolta della munnizza.

    • Domanda spontanea ha detto:

      E lei ha fatto passare 18 anni per far mettere il contatore? Oppure è stata una reazione (una delle tante) dopo le denuncie ricevute?

  6. I santi in paradiso ha detto:

    Esiste tanta giustizia ma una è divina chi semina vento raccoglie tempesta…..

  7. TARTASSONE ha detto:

    L’emissione della fattura non assicura che il consumatore dell’acqua o di altri servizi paghi il dovuto. Se è vero che ci sono attività che non pagano l’acqua , e io dico anche la TARI, cosa fa l’amministrazione per il recupero di questi crediti?

  8. Pietro Failla ha detto:

    Risposta al commento del Sindaco Mario Cicero
    Ci vuole coraggio!!!
    Come al solito notizie tendenziose e diffamatorie !!!
    Travisando la natura demaniale della sorgente denunciava alla Procura, di Termini Imerese, a mezzo Ufficio di Polizia Municipale, un furto di acqua dall’acquedotto comunale in capo al sottoscritto amministratore, furto che veniva riportato sul Giornale di Sicilia il giorno 24 del mese di dicembre 2018 con chiara diffamazione e danno per la struttura. Tale situazione, ha determinato le conseguenze di una denuncia all’autorità giudiziaria.
    Ora continua cercando di derubricare in controllo il clima persecutorio contro la nostra Struttura!!!
    Ormai saranno le sedi opportune ad occuparsi delle responsabilità penali e civili della questione, infatti, solo per chiarezza nei confronti della cittadinanza, si riportano di seguito i fatti ufficiali ed amministrativi:
    “L’Azienda Zootecnica Agrituristica Rocca di Gonato sas con istanza del 27/08/2001 prot. 12748, prima della apertura della struttura, ha avanzato richiesta per una utenza idrica comunale per uso potabile, cui è seguito prima un attingimento provvisorio presso il Serbatoio idrico di Santi Ippolito (Autorizzazione Dirigenziale del 22/03/2002) e poi , a seguito dell’acquisizione comunale della “Autorizzazione Sanitaria “ relativa alla Sorgente “ Canne”, la comunicazione del contratto per la concessione idrica per uso potabile giusta nota dirigenziale del 15/10/2002 prot 13898, con le modalità indicate per l’esecuzione delle opere fino al punto di allaccio, previa collocazione di apposito contatore. In data 17/12/02 è stato sottoscritto il relativo contratto. Nonostante le diverse sollecitazioni non è stato mai eseguito il relativo allaccio al contatore. La scadenza temporale della relativa “autorizzazione sanitaria” sulla sorgente “Canne” ha vanificato, forse, tra l’altro, il suo utilizzo, ma tale considerazione prescinde dalle nostre competenze. L’allaccio è stato effettuato nel mese di marzo-aprile 2018. Noi, in questo lasso di tempo, siamo rimasti allacciati alla sorgente “Gonato”, utilizzata anche dal Comune di Castelbuono, da cui da tempo immemorabile l’azienda agricola ha attinto l’acqua sia per uso irriguo che igienico-sanitario e antincendio per il proprio sostentamento, stante che detta sorgente superficiale era ubicata all’interno dell’azienda a monte di una vasca di raccolta utilizzata per l’irrigazione dei famosi ortaggi di Gonato.”

    • Giovane amico ha detto:

      Grande Sig. Failla!
      sono felice di sentirla di nuovo attivo e combattivo dopo i problemi di salute che l’hanno sfiorata tempo fa. Nessuno si può permettere di calunniare una florida attività produttiva che dà lavoro a tanta gente, cercando di metterla in cattiva luce o in difficoltà, tanto meno chi non ha fatto mai impresa. Le bugie hanno sempre le gambe corte, anzi cortissime, specie quando sono indirizzate a persone corrette ed integerrime come Lei. Tantissimi auguri di buona salute e serena vita.

  9. Furbone ha detto:

    Non ci dimentichiamo che super Mario fa’ sempre quello che vuole…. ma tanto u na caputo ca u munno è tunni…. ciò che semina raccoglie…

  10. santino leta ha detto:

    Mi hanno riferito alcuni amici che Lei mi avrebbe onorato di una risposta . Sono lusingato Signor Sindaco perche’ se Lei ritiene di perdere un po del Suo tempo prezioso per scrivere una risposta al cittadino Dr Santino Leta ( e non al leader del gruppo di opposizione come Lei erroneamente afferma ) significa che tiene molto al giudizio del cittadino in questione . E fa bene caro Sindaco , perche’ il cittadino in questione ,, non solo conosce alcuni atti e azioni dell’attivita’ politica e amministrativa di Castelbuono in quanto impegnato , come Lei giustamente afferma , a piu’ riprese, in qualita’ di assessore e/o consigliere negli ultimi quaranta anni ma lo Ha fatto con sereno e giudizioso attivismo nelle competenze che gli sono state attribuite e , comunque, mai in qualita’ di capo del governo come Lei , a piu’ riprese ha fatto . Signor Sindaco ,la reazione di quanti mi hanno preceduto è la prova evidente che Lei avrebbe fatto meglio a tacere evitando , così, il grossolano errore di scambiare l’intervento del cittadino Dr Santino Leta con quello del leader Santino Leta che pure ascoltera’ fra non molto . Non si offenda se Le consiglio un breve periodo di vacanza , La vedo stanco e potrà riprendersi a lavorare meglio e con piu’ lucidita’.

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