Castelbuono: l’amministrazione acquista tre totem informativi elettronici per 20mila euro

9 Commenti

  1. Quattro conti ha detto:

    È una vergogna. La passata amministrazione ha trovato le casse così vuote (dopo 10 anni di sindacatura Cicero) che per fare un minimo di spettacoli nell’estate del 2012 si sono autotassati e non c’erano nemmeno i soldi per comprare la carta igienica alle scuole.
    Dopo l’oculata gestione Tumminello che ha risanato le finanze e fatto trovare un tesoretto all’attuale amministrazione e si potevano risolvere finalmente gravi problemi invece cosa fa?
    – 30.000 euro di telecamere per la ZTL
    – 20.000 euro di autovelox
    – 32.000 euro di parchimetri
    – 30.000 euro di totem
    – 15.000 euro per sistemare il cine Astra
    Fate voi le dovute considerazioni, anzi mi rivolgo ai suoi elettori, mi piacerebbe sapere cosa ne pensano del “nostro” sindaco che hanno eletto.

  2. poveri noi ha detto:

    potrebbe aggiustare quattro strade, che viene lo schifo solo a percorrerle. Per lui esiste solo lo sperpero: il turismo i ristoranti e le sagre. Ma la gente lo vuole e vuole questo.

  3. Andrea ha detto:

    Quanto si è speso per addobbare tutto il paese con le LUMINARIE ?È una cosa normale? Una amministrazione GREEN , HA MAI PRESO IN CONSIDERAZIONE INQUINAMENTO PROVOCATO, OLTRE i soldi SPESI per l’affitto! Evitate la prossima volta di appendere immagini DI GRETA. SI predica bene ma si razzola male!

  4. Canarino ha detto:

    Il grande capo Saahn-Thaan-Nutzaah ha voluto tre totem.
    Ogni totem ha uno scopo: il primo permetterà alla cittadinanza che non vede attraverso la confusione, di divertirsi … abballanni senza suoni.
    Il secondo sarà strumento perché la giunta di Saahn-Thaan-Nutzaah si distragga dal troppo lavoro con il ballo più congeniale: il ballo del qua qua.
    Il terzo, per il suo meritato svago quando non è in viaggio.
    P.s. Per Quattro conti: condivido! Ma hai dimenticato i costi di mantenimento che sono in genere molto salati.

  5. Augh ha detto:

    Ci si vanta del paese a misura di uomo, del contatto umano, della perla delle Madonie e poi ci si abbassa alla tecnologia più inutile, in ambiti come questo. Inoltre come spesso accade questi aggeggi durano da natale a santo Stefano e poi le manutenzioni e aggiornamenti sono ancora più costosi e non si fanno più, e ci ritroveremo con tre “struppuna” piedi piedi. Sempre complimenti ai genii che ci governano. Buon anno.

  6. Mi DIMETTO NON PREOCCUPATEVI ha detto:

    DIMISSIONI! DIMISSIONI! DIMISSIONI! CI AUGURIAMO CHE IL 2020 POSSA ESSERE L’ANNO DELLE DIMISSIONI DI CICERO SINDACO

  7. Il bambino ha detto:

    Il re è nudo è una celebre frase della fiaba ‘I vestiti nuovi dell’imperatore’ di Hans Christian Andersen. Nella fiaba si narra di un re che amava i vestiti e che cadde in una trappola così raccontata:

    Una volta arrivarono due impostori: si fecero passare per tessitori e sostennero di saper tessere la stoffa più bella che mai si potesse immaginare. Non solo i colori e il disegno erano straordinariamente belli, ma i vestiti che si facevano con quella stoffa avevano lo strano potere di diventare invisibili agli uomini che non erano all’altezza della loro carica e a quelli molto stupidi.

    I truffatori finsero di lavorare sui tessuti, ovviamente inesistenti, ma nessuno osò denunciare la truffa in atto proprio per quel meccanismo che prevedeva che a non vedere i tessuti fossero gli incapaci e gli stupidi.

    L’epilogo è noto: il re viene vestito con i vestiti inesistenti e sfila per la città nudo:

    E così l’imperatore aprì il corteo sotto il bel baldacchino e la gente che era per strada o alla finestra diceva: «Che meraviglia i nuovi vestiti dell’imperatore! Che splendido strascico porta! Come gli stanno bene!».

    Nessuno voleva far capire che non vedeva niente, perché altrimenti avrebbe dimostrato di essere stupido o di non essere all’altezza del suo incarico.

    «Ma non ha niente addosso!» disse un bambino «Signore, sentite la voce dell’innocenza!» replicò il padre, e ognuno sussurrava all’altro quel che il bambino aveva detto. «Non ha niente addosso! C’è un bambino che dice che non ha niente addosso!». «Non ha proprio niente addosso!» gridava alla fine tutta la gente. E l’imperatore, rabbrividì perché sapeva che avevano ragione, ma pensò: «Ormai devo restare fino alla fine». E così si raddrizzò ancora più fiero e i ciambellani lo seguirono reggendo lo strascico che non c’era.
    Per saperne di più: https://www.stateofmind.it/2016/02/leader-ascolto-coscienza/

  8. Stavolta non sbaglia.... ha detto:

    Adesso mettendo da parte la simpatia/antipatia, stima/non stima politica nei confronti ti del sindaco ( io non l’ho votato e mai lo votero’), molte delle cose elencate sono alcuni dei servizi minimi da fornire ai cittadini per rendere la vita più semplice h24( parchimetri e Totem informativi) e per la sicurezza (telecamere situate nei varchi di accesso alla Ztl). Poi sui 15.000 € per sistemare il cinema Astra, si può anche discutere, ma ciò non toglie che viene comunque restituito ai cittadini uno spazio (sala cinematografica) che oggi è impensabile nonché assurdo (così come un teatro) non avere in un luogo che si definisce civile. Poi non lamentiamoci che i ragazzi che vanno via non tornano. Il mondo va avanti, ricordatevelo.

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