Castelbuono: parcheggi per disabili occupati abusivamente

7 Commenti

  1. Massimiliano Città ha detto:

    Il problema non è occasionale ma, purtroppo, culturale. Gli stalli stessi, presenti in congruo numero, dislocati in luoghi anti-disabili, i cartellini esposti senza la presenza nel raggio di chilometri di un disabile, anche a prestito. Vivo da anni il disagio in questo paese. Mio paese. Mi trovo spesso a girare intondo per le viuzze alla ricerca di uno spiraglio spesso vano. E non carico questo commento di banalità sulla disabilità a prestito. Invito la comunità che spesso si mostra sensibile su determinate problematiche a segnalare i barbari. Perché basta sempre tanta fatica ad essere migliori. Poca ce ne vuole a pascolare bradi per le vie della civiltà.

    • disabile ha detto:

      signor Massimiliano ha perfettamente ragione nel dire che è un problema culturale e , pertanto, investe tutti, nessuno escluso :
      1) uso improprio del pass dei familiari dei disabili
      2) poca sensibilità dei cittadini normo dotati
      3)abuso degli esercizi commerciali
      4) amministrazione comunale latitante o incapace
      5) vigili comunali e forza di polizia .(molto umani e a volte impreparati)
      da tempo sono stati segnalati i posteggi che non sono a norma ne come dimensioni ne come disposizione .
      la cosa grave e che non si sa chi sia il responsabile (vigili o ufficio tecnico)
      da tempo è stato segnalato che circolano fotocopie dei pass o pass sprovvisti di timbro del comune del rilascio
      l’isola pedonale ha senso se viene vigilata e NESSUNO deve avere autorizzazioni , inoltre è follia fare isola pedonale una zona che possiede UNICITA’ (chiese di culto , municipio, zone ricreative )
      oggi posso dire che i disabili hanno lamentato da tempo i problemi (assessore alla viabilità , sindaco , gruppi di maggioranza e di minoranza dirigenti servizi sociali, e polizia municipale ,ufficio tecnico , ma nessuno vuole capire che, a poco a poco, stanno costringendo i disabili a cambiare paese o agli arresti domiciliari Non sono stati informati la pro loco e il dirigente del museo , ma lo farò a breve .
      ringrazio il Signor Lupo che ha sollevato il problema ,ma non siamo stati inerti ,ma è “inutili friscari quannu u sceccu u vo viviri”
      la politica è scelta

  2. Mimmo Ventimiglia ha detto:

    Caro Signor Lupo,innanzitutto da diversamente abile (per me lo sono coloro che non fanno ,potendo, far funzionare il loro cervello come in quest´occasione ,e non chi ha una disabilita´del corpo)non posso che esser d´accordo da quanto da lei denunciato.
    Mi chiedo,visto che sul marciapiede si vede un cartello di segnaletica stradale, chi e´in POTWERE di possedere questi cartelli e la transenna ? Visto che vivo + al nord di lei, precisamente come lei ben sa a Monaco di Baviera,e quando scendo vengo definito il “tedesco” chissa´se stavolta mi faranno gli auguri x la vittoria ai mondiali , qui i vigili avrebbero chiamato subito il. carroattrezzi e avrebbero rimosso la macchina.Non voglio citare nemmeno , chi sia responsabile dell´ordine, ma mi permetto ,sperando che la maggior parte dei civili castelbuonesi non me ne vogliano, che in paese riguardo questo problema si e´molto HANDICAPPATI !!! Credendo di essere furbi, non si rendono conto di quanto lo siano ,l´OPPOSTO!!! Cordiali Saluti Ventimiglia

    • disabile ha detto:

      io invece sono convinto chelei si fosse adeguato al sistema

      • Mimmo Ventimiglia ha detto:

        La convinzione e´una brutta cosa !!!Potrebbe ,gentilmente, spiegarmi a quale sistema( I o D) mi sia dovuto adeguare?

        • disabile ha detto:

          signor Ventimiglia credo di aver detto che è culturale il problema , Tutti compresi i disabili siamo scorretti . Io non sono stato a Monaco ,ma il carro attrezzi esiste in Italia ,ma a castelbuono viene utilizzato raramente.
          se lei fosse stato presente e chiamava i vigili o i carabinieri sa cosa succedeva? cominciavano a fischiare qualcuno andava via e ti facevano mettere in quel posto .
          il Signore con il furgone non prendeva la multa , le transenne erano state spostate dagli incivili castelbuonesi e la pedana era stata autorizzata dal comune e aveva pagato il suolo.
          l’altra sera i 4 posteggi disabili(Piazza castello) sono serviti a una mostra di una nota casa automobilistica tedesca
          piazza Margherita carico e scarico , applicando la legge il disabile non può sostare.
          la invito a leggere bene ciò che ho scritto, e ciò che è stato fatto

          • Mimmo Ventimiglia ha detto:

            Premetto che : IO non ho risposto a lei mentre lei ha risposto a ME quindi presumo che sia lei e non IO a leggere quello che lei e non IO ha scritto.Presumo che anche Lei sia dei nostri (IO sono al 100 % DIVERSAMENTE ABILE e metto NOME e COGNOME ):)
            Mi permetta di contraddirla : voi e non NOI siamo scorretti , io le Leggi le RISPETTO !!!Se in paese si lascia andare ,mi creda , e ´perche vi conviene.
            Avevo addirittura parlato con la ex. direttrice del museo civico, ed era molto consenziente, di introdurre biglietti ridotti per l´entrata al castello ai DIVERSAMENTE ABILI . Lei se l´e´mai posta questa domanda ? Aggiungo anche , a malincuore,che il castello dei miei antenati nel 2014 non puo´essere visitato da DIVERSAMENTE ABILI , perche´mancano le dovute attrezzature 🙁 IO x FORTUNA O sfortuna posso scendere solo 3 settimane all´anno e mi creda :sono FELICISSIMO di ritornarmene dove vivo perche´qui si vive rispettando l´essere umano e non solo ” chi o non LECCA ” Sperando che il mio Italiano, anche GRAZIE a google ,sia di sua comprensione ,gradisca i miei sinceri e distinti saluti.
            A presto
            Mimmo 20miglia

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