Il Centro Polis organizza la rassegna musicale 90013 watt

Forse ti piacerebbe leggere...

18 Commenti

  1. Pubblico ha detto:

    È questo il compito di una Istituzione culturale pubblica?? Usare come paravento il divertimento di alcune band locali, spacciandolo per cultura? Intendiamoci, i ragazzi delle band sono bravissimi e operano con molta passione. Mi preoccupa il ruolo istituzionale che questa è, credo ahime’, altre iniziative avranno

  2. Totó ha detto:

    E questa roba pseudo-culturale, si fa in pieno centro storico, fregandosene della gente che lì vive e avrebbe il diritto di riposare in tranquillità. Prevaricazioni assurde nei confronti di cittadini costretti a sopportare livelli di decibel da inquinamento acustico. Addirittura per tre giorni. Dove è finito il buon senso? Scegliete un’area periferica per queste “performances”.

    • Papaya ha detto:

      Che commento da mentalità chiusa…quando dal balcone vedrai solo le balle di rovi rotolare in stile far west, poi ti lamentarai che non si organizza nulla. Commento da vecchio novantenne. Fate ridere.

  3. chimico ha detto:

    propongo di spostare tutte (ma proprio tutte) le manifestazioni al campetuo Totó Spallino allora

  4. Memorie ha detto:

    Mantenere viva la memoria della storia di Castelbuono, è questo il compito principe del Centro Polis che lo differenzia dalle altre istituzioni culturali. Faccio non poca fatica a trovare assonanza con una rassegna musicale di giovani band emergenti. Ad maiora

  5. Claudia ha detto:

    Un vero e proprio snaturamento delle finalità del Centro polis …ma l’hanno letto lo statuto !!!mah!

  6. Concetta ha detto:

    Forse non si è accorto che è da circa 15 anni che si tiene un rock festival a Castelbuono nel centro abitato? Con prove che durano tutta la giornata e livelli di decibel fuori da ogni logica…si aggiorni!
    quando le manifestazioni sono lontane da casa nostra non ce ne accorgiamo di quello che comportano.

    • Papaya ha detto:

      Credo che i decibel alti al fronte di trovarsi il proprio paese nelle copertine internazionali sia un buon compromesso. o no? Se il suo concetto di sviluppo castelbuonese è quello di non essere disturbata mentre fa la puntina, forse è meglio che non accenda neanche il computer.

      • Concetta ha detto:

        Premesso che sono a favore di tutte le manifestazioni, a cominciare da ypsigrock. Io ho un concetto del bello che per fortuna va oltre al numero di copertine delle riviste…penso che il bello prescinde dal numero di decibel, dall’orario di inizio/fine di un spettacolo o dalla quantità di alcool assunta. Poi se pensa che si rilanci il paese con dei concerti, la informo che, ad oggi, non mi risulta di comuni che vivono di concerti, ma certamente esistono comuni che vivono di “puntine”. Purtroppo la semplicità di utilizzo dei computer allontana l’immissione di taluni giovani nel mondo dell’agricoltura con conseguente aumento di consumo di frutta e verdura estera.

      • martino ha detto:

        Mia cara/o, forse volevi scrivere “a fronte” ? Ma forse sei reduce da un fronte di guerra per cui , visto che vieni dal fronte, ti perdoniamo qualche strafalcione linguistico. E speriamo che il nostro paese non finisca sulle (non “nelle”) copertine internazionali anche per il livello sintattico e grammaticale dei commenti sul blog, compreso il suo.

  7. angelo ha detto:

    Certo che la qualità della vita di quelli che abitano in periferia, come il Sindaco, é migliore di quelli che abitano nelle zone centrali dove si tengono i ” concerti”. Perché non tenere qualche “concerto” di musica elettronica al bivio per San Guglielmo? Oppure a calateddra? Magari i nostri amministratori e/o presidenti di enti”culturali” si rendono conto degli enormi disagi che arrecano a molti cittadini.

  8. mango ha detto:

    Perché tu che hai la mentalità aperta non chiedi di farli sotto casa tua i concerti? O sotto casa dei tuoi nonni?

  9. Pasquino ha detto:

    Queste manifestazioni non andrebbero fatte in piazza Matteotti e in orari che si prolungano fino a notte fonda, in un luogo già abbastanza invivibile per la presenza di tanti locali pubblici e schiamazzi notturni, ma in luoghi aperti e distanti. Ma tra i fini statutari del Centro Polis ci sono anche queste tipologie di manifestazioni??!! Tre giorni…..dislochiamo !!! Da un po’ di tempo il nostro paese è alla mercé di ogni improvvisazione e umore del ras di turno.

  10. mango ha detto:

    Dovresti capire che ogni sforzo, a novant’anni, comporta rischi non indifferenti. Visto che i concerti si fanno sotto casa tua, invitami, magari dal vivo mi appassiono e lo sforzo lo facciamo insieme.

  11. lampone ha detto:

    Piacevolissima iniziativa! I ragazzi sono dei concittadini talentuosi che meritano di esprimersi con serenità e passione. Ho notato dalla locandina che l’evento inizia alle 21.30 anziché alle solite 23.30 o mezzanotte come avviene in questo tipo di serate… mi sembra un ottimo compromesso.

  12. osservatore ha detto:

    I concerti ci vogliono ma consentitemi qua si esagera.
    Il rock è bello,frequentato da tante persone, ma consentitemi c’è di tutto
    le forze dell’ordine davanti l’arco
    e dentrooooo ecc ecc

  13. Antonio ha detto:

    Mi chiedo come mai si utilizza piazza Matteotti?
    Mi stupisce come mai la consigliera che vive in quella zona ha acconsentito,
    Si lamenta sempre per la confusione!
    Ma quest’anno muta come un pesce.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.