Chi ha intitolato la via Isnello ad Alfredo Cucco

6 Commenti

  1. vincenzo capuana ha detto:

    Era il 6 aprile scorso quando la redazione di Castelbuonolive mi informava che una mediocre figura, di cui la stessa redazione conosce identità informatica oltre che nome e cognome, fin da 2018 postava commenti cercando maldestramente di indirizzare al sottoscritto la responsabilità politica di quei commenti.
    Sempre il 6 aprile sono stato invitato a sporgere denuncia alla quale, in quel momento, ho “candidamente” rinunciato perché in pieno lockdown per pandemia.
    E non ho ancora sporto denuncia anche perché ho la speranza che il colpevole di tanta codarda azione, in un momento di lucidità e responsabilità rispetto al rischio penale che corre (oltre che civile), possa in tempi brevi palesarsi spontaneamente e chiedere pubblicamente scusa alla redazione, innanzitutto, ai lettori del blog, alla parola Compagno, volgarmente offesa, ed infine al sottoscritto (e comunque le scuse al sottoscritto sono le meno importanti).
    Compagno.
    Cum panis, di colui che mangia il pane con un altro, che lo divide.
    Parola, che oggi 25 aprile ha un significato STRAORDINARIO in un tempo STRAORDINARIO.
    Il Compagno Vincenzo Capuana

  2. giuseppe abbate ha detto:

    che fine fece l’intitolazione della via Isnello ad A, Cucco visto che mai fu cambiata la targa nella predetta via e che di recente la stessa è stata intitolata a Sandro Pertini ? Un discorso a parte meritano i cambiamenti di intitolazione delle vie che restano solamente nelle targhe senza mai passare dall’anagrafe e generando così solo confusione.

  3. La Verità ha detto:

    Questa delle intitolazioni delle strade fatta solo sulle targhe e non all’anagrafe è una barzelletta tutta castelbuonese, per autocompiacere l’amministrazione di turno o per raccogliere consensi, come le intitolazioni fatte alla vigilia delle elezioni amministrative del 2012.

  4. Carmelo Mazzola ha detto:

    Nella mia lunga carriera politica ne ho viste tante e di tutti i colori, quindi non mi meraviglio se un sedicente ” COMPAGNO” si serva di mezzi illegali per raggiungere obbiettivi politici di basso profilo. Il richiamo fatto da Massimo alla deliberazione consiliare del 1990 che prevedeva l’intitolazione del tratto iniziale di via Isnello ad Alfredo Cucco è veritiera. La decisione presa dall’allora gruppo del PCI, di cui Io facevo parte, fu sicuramente un grosso errore politico, privilegiando più la figura del medico che quella del gerarca fascista. Massimo dimostra ,però, con la sua conclusione, di non essere a conoscenza, che il Consiglio Comunale nella seduta del 21/07/2010 con Delibera N. 53 ha approvato una nuova Toponomastica Stradale che non prevede l’intitolazione di nessuna via ad Alfredo Cucco. Il sottoscritto, nella qualità di capogruppo, sia nella Commissione Consiliare che in Aula dichiarò il voto contrario del Gruppo sull’emendamento proposto dalla consigliera Cucco, dichiarando: “Ero presente nel Consiglio Comunale del 1990. Il ragionamento e l’escursione svolto dal consigliere Cucco mi conforta nella mia posizione. Proprio per il fatto ideologico messo in rilievo che sono stati massacrati migliaia di uomini. Per queste considerazioni mantengo fermo l’impegno a votare contrario. Chiedo scusa per aver votato quella delibera del passato. Votano contro in 5 (Mazzola Carmelo, Marguglio Vincenzo, Prisinzano Mimmo, Madonia Sabrina, Ventimiglia Giuseppe ). Si sono astenuti in 4 (Cucco Giovanna, Allegra Eugenio, Mazzola Giuseppe, Spallino Martino ). Il consigliere Brancato votò a favore della riproposizione della Delibera del 1990.

    • Massimo Genchi ha detto:

      Carmelo, ti ringrazio dell’intervento ma vorrei dimostrare di essere a conoscenza della delibera del 21 luglio 2010 ricordandoti che all’indomani ne abbiamo parlato in Piazza Margherita e conosco il contenuto di quella delibera, compreso il fatto che “non prevede l’intitolazione di nessuna via ad Alfredo Cucco”.
      Quando si fa una revisione toponomastica, questo non lo dico io ma le Società di Storia Patria che si devono pronunciare a proposito, l’allegato alla delibera viene impostato come quello che vedi qui riprodotto, tratto dalla revisione 1967.

      Quindi, per esemplificare, bisogna dire: Abbiamo Via Peppe Coppola, persona di nessun riguardo, oppure persona indegna, oppure denominazione ripetuta ecc. Diventa Via Peppe Nappa, figura di illustre studioso ecc.
      Nella delibera 53/2010 voi avete scritto: Abbiamo via Alfredo Cucco, personalità ecc. Diventa via Sandro Pertini? Oppure avete scritto Abbiamo via Isnello, nome senza particolare significato Diventa via Sandro Pertini? Perché in questo secondo caso mancherebbe un piccolo passaggio di non secondaria importanza. Ne convieni, no?

  • rosario49@libero.it ha detto:

    Grazie Carmelo per la chiarezza storica , e soprattutto per aver riconosciuto l’ERRORE , al contrario di chi si erge a paladino della sinistra che di fatto somiglia alla Meloni , quando c’è da prendere posizione o e assente , o non fa mai un comunicato per dichiarare la sua posizione. La storia non si cambia

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