CINGUETTARE: IL CAOS DELLE REGOLE

6 Commenti

  1. Dal regolamento audio-video approvato non si evince che non sia possibile utilizzare tale mezzo! Di fatti si deve chiedere autorizzazione al presidente del consiglio per eventuali riprese audio-video per diritto di cronaca. Il mezzo scritto in tal senso è equiparabile alla cronaca che successivamente viene riportata nei giornali e nei blog! Pertanto si può accusare il consigliere Genchi di essersi distratto momentaneamente dal suo dovere, ma non determina il fatto che chiunque assista il consiglio non possa scrivere e riportare ciò che avvenga all’interno! Considerato che il diritto di cronaca è sacrosanto per qualsiasi cittadino per diritto costituzionale! In tutta questa storia si evince sempre più l’esigenza di un’immediata applicazione di una diretta streaming o registrazione e pubblicazione del consiglio, successiva! Così come si evince dallo stesso regolamento in atto! E cosi come auspicato da noi del MoVimento 5 Stelle Castelbuono, per la trasparenza amministrativa della cosa pubblica che riguarda tutti!

    • lucullo ha detto:

      Credo che il punto sia che il consigliere genchi è stato eletto non per twittare ma per cercare, qualora ne fosse capace, di dare un contributo fattivo al paese ed ai concitadini…. evidentemente lo stesso preferisce distrarsi con altro….

  2. Handy Warrol ha detto:

    Parafrasando una famosa frase dell’indimenticato Mike Bongiorno: peppe, peppe.. mi sei caduto sull’uccello?

  3. kant ha detto:

    Ovviamente Castelbuono in movimento si è guardato bene dal mettere in evidenza che, nella stessa seduta, il giornalista Giuseppe Spallino, a consiglio comunale in corso, si è avvicinato ad alcuni consiglieri di maggioranza e si è messo a parlare amorevolmente con loro.
    Anche questo e’ vietato.

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