Collaudo statico edificio scolastico San Leonardo. Precisazioni del collaudatore Arch. Ivano Guarcello al Sindaco Mario Cicero

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30 Commenti

  1. Antonio2 ha detto:

    In sostanza, in lavori non sarebbero stati eseguiti a “regola d’arte” per un effettivo adeguamento sismico dell’edificio. Ma durante l’esecuzione dei lavori nessun tecnico del comune va a verificare come si stanno effettuando? E se già il progetto era lacunoso per il fine che si voleva raggiungere, perché lo si è fatto “passare”.

  2. uocchiu di pirnici ha detto:

    Ancora una volta i soldi pubblici”I nostri soldi “vengano spesi inutilmente,è chiaro che i nostri figli stante a quanto ha certificato l’architetto Guarcello non potranno usufruire dell’edificio scolastico di S. Leonardo.Quindi punto accapo.Non credo che il sindaco possa autorizzare l’uso ai fini scolastici………Ma santannuzza sa fare i miracoli e bidibibodibibu……L’edificio sarà sicuramente sicuro staticamente.MEDITATE GENTE……. MEDITATE!!!!

  3. Maria ha detto:

    Arricciano le carni!

  4. Tuttologo ha detto:

    Ill.mo Architetto, forse lei non sa che il titolo di sindaco, a Castelbuono, abilita a tutte le professioni. Qui il sindaco diventa ingegnere, architetto, avvocato, medico e giornalista. Pure scenziato e notaio. È in grado, con la stessa disinvoltura, di eseguire una complessa operazione chirurgica o di manovrare le saracinesche dell’acquedotto comunale.
    Quindi se ha detto che la scuola è sicura, possiamo stare tranquilli.

  5. Genitore ha detto:

    Si è capito chiaramente che il progetto di adeguamento sismico di San leonardo presenta lacune che sono venute fuori in occasione del Collaudo. Ma il progettista e direttore dei lavori sembra che sia stato nominato dall’attuale sindaco nella passata sindacatura, quindi di sua fiducia. Questo argomento da solo è bastato per anteporre la difesa di una professionalità rispetto alla salvaguardia della sicurezza di una scuola. Io non ero presente all’incontro sulla refezione, ma se questo atteggiamento risulta veritiero, come risulta dalle precisazioni, occorre che la comunità castelbuonese si interroghi da chi è rappresentata e ringrazi il collaudatore, che anche con richieste poco consone alla deontologia professionale ha mostrato tutta la serietà del caso. Il mio commento mi auguro possa essere da stimolo per una assemblea pubblica sull’argomento.

    • La richiesta di un’assemblea pubblica per discutere il problema dell’adeguamento dell’edificio San Leonardo è da portare avanti. Si chiede ai consiglieri di OPPOSIZIONEdi farsi carico dell’assemblea e prendere tutte le iniziative del caso. Si puo’ sorvolare sul problema delle striscie pedonali,sulla festa ‘Chiazzetta’ con finanziamento di 6.000 euro( malafuura)…ALTRO MA NON SULLA CORRETTA PROCEDURA SULLA SICUREZZA DEI NOSTRI FIGLI. Opposizione tutta avanti..

  6. Cittadino ha detto:

    Condivido il “genitore” e penso che sia il caso di coinvolgere “striscia la notizia” ed informare gli organismi esterni che possano intervenire al riguardo con la determinazione che il caso richiede? Meditate gente meditate!!!

  7. lucia ha detto:

    I tuttologi fanno solo danno, ma a Castelbuono hanno grande successo……poveri noi!!!!
    Mi auguro che chi dovere intervenga, i soldi pubblici sperperati, come la casa comunale , con le mattonelle cadenti e l’abbattimento delle barriere architettoniche abbattuto.

    Dovrebbe intervenire la magistratura, purtroppo in Italia il mal costume dello sperpero continuerà perchè nessuno paga gli errori.

  8. Si pretende una relazione scritta da parte dell’attuale sindaco sullo stato della situazione dell’edificio San Leonardo CON ALLEGATI :;progetto,entita’ del finanziamento, delibere di affidamento degli incarichi , bandi di gara,……e ogni altra certificazione… è finito il tempo dell’improvvisazione…per fatti assolutamente minori altri sindaci sono stati dimissionati…verita’ …

  9. Giulia ha detto:

    “il mondo ci guarda”….e ci fa i COMPLIMENTI!!!

  10. ma di cosa stiamo parlando! ha detto:

    l’avete voluta la bicicletta paesani adesso pedalate e tenetevi il sindaco che avete votato
    e’ stato per 20anni al comune lo conoscete molto bene ma l’avetevoluto lo stesso

  11. Elettore castelbuonese ha detto:

    Tutti i Castelbuonesi dovremmo ringraziare questo Signore Architetto Ivano Guarcello per non aver collaudato un edificio importante per lacune strutturali.
    Le persone oneste e professionalmente capaci non si prestano mai al politico di turno,la sicurezza dei nostri figli e al di sopra di qualsiasi cosa .
    Grazie Architetto per aver fatto il suo dovere.

  12. Terzamediaserale ha detto:

    Ma se qualcuno ha commesso un errore , non dovrebbe pagare per questo? Ma se l’ente che ha finanziato l’opera vuole indietro le somme, chi li dovrebbe dare? Noi cittadini? Visto che i consulenti abbondano, uno in più che veda chi ha commesso errore c’è lo possiamo permettere? Poi si può aggirare per via legale. Qui o si fa o ci fanno il c..o

  13. Scordato ha detto:

    Ormai sembra diventata consuetudini…la casa comunale, il campo sportivo, la circonvallazione, … In comune c’è certamente qualcuno che si assicura che i lavori siano fatti male!!!

  14. pino ha detto:

    l’adeguamento sismico pieno per quel tipo di costruzione degli anni ’50 mi sembra veramente un obiettivo estremamente ambizioso, e i cui costi potrebbero essere superiori all’abbattimento e alla riscostruzione ex novo con metodologie moderne e parziale ricorso ad elementi prefabbricati.

    Si vede che le Norme Tecniche delle Costruzioni sono un optional per qualcuno.
    ma scusate…il progetto presentato dal progettista che si suppone sia stato remunerato, chi lo ha approvato? se i problemi sono progettuali, perchè nessuno li ha individuati? e se in fase esecutiva già erano stati segnalate incongruenze, il RUP e l’ufficio tecnico comunale dove stavano?

    ora questa tendenza della politica a prevaricare i professionisti incaricati è piuttosto vecchia….ora mi chiedo a questo punto, come faranno ai fini dell’Agibilità del fabbricato? il DPR 380/2001 è piuttosto chiaro, in merito.
    e senza agibilità, come faranno ad esercirlo? e il datore di lavoro ex T.U. sicurezza, come farà ad accettarne l’utilizzo.
    IO PROPONGO DI INTERESSARE LA CORTE DEI CONTI PER CAPIRE CHI DEVE PAGARE
    1. il fatto che un progetto partito e pagato per adeguamento sismico diverrà Miglioramento Sismico (ai sensi NTC, cosa che peraltro non avrebbe scandalizzato nessun tecnico se fosse partita dall’inizio a qual fine) 2.i l costo dei lavori extra necessari
    3. i recuperi per importi già versati

  15. riflessiva ha detto:

    Ma mi chiedo, la consigliera che pensa con la sua testa,che dice sempre la verita’ e quando era con l’amministrazione Tumminello parlava parlava (dietro le quinte però) perché oggi non parla?
    Si è ammutolita??
    Scusate ma non riesco a darmi una risposta…..pircchi’ pircchi’pircchi’…….

    • Terzamediaserale ha detto:

      Sempre ad infilare commenti su vecchia/nuova amministrazione, basta. L’argomento è serio, stiamo parlando dell’incolumità dei nostri piccoli. Ricapitolando: Nella amministrazione Cicero si è dato incarico al progettista, nella amministrazione Tumminello si sono eseguiti i lavori, finiti da almeno un anno, ma il collaudo perché è uscito fuori ora? Ricordatevi che già l’anno scorso nel plesso scolastico vi erano Delle classi della scuola primaria.

  16. Scolaro ha detto:

    Non capisco come si possano pretendere dal collaudatore incaricato i miracoli in questa fase. Ma non è stato proprio lui ad incaricare il progettista è il direttore dei lavori ? E dov’era il rup a cui spetta una bella percentuale sui lavori?
    Questa vicenda ricorda tanto quella dei lavori alla casa comunale che prima ci hanno restituito un edificio brutto e ben diverso da quanto prospettato per poi scoprire che era pure stato fatto male e non solo per i rivestimenti murali del prospetto. Com’è finita?? A tarallucce e vino, nessuno sembra ricordare la cosa che pur denota tutta l’approssimazione dei soggetti interessati e dei politici che li avevano incaricati!
    Oggi però si cerca di mascherare un altro spreco sulla pelle dei nostri figli che dovranno frequentare quella scuola; ma a mio avviso il prezzo da pagare è troppo alto, nonsi può gridare allo scandalo solo dopo che le disgrazie succcedono ,soprattutto se qualcuno oggi dice che si potevano evitare, soprattutto oggi che la memoria a breve termine ci ricorda cosa è successo ad Amatrice. Ben venga allora il lavoro di chi deve effettuare i controlli e decidere se collaudare o meno una struttura di tal genere. Al politico voglio consigliare di circondarsi di esperti ben più sapienti di quelli fin adesso utilizzati e soprattutto di non accampare scuse inconsistenti che troppo sanno di deja vu.

  17. Guy Fawkes ha detto:

    Ma scusate se dopo i problemi sulla Casa Comunale, sul Cine Teatro Le Fontanelle, sulla Circonvallazione, sull’agibilità della Scuola San Leonardo (e su chissà cosa altro)…tutti progetti o opere gestite dalle precedenti amministrazioni Cicero. Se è stato rieletto con un plebiscito, nuovamente! Adesso…ma di cosa state parlando?

    Ogni popolo ha il governo che si merita e ogni governo ha il popolo che lo rappresenta.

    • Teorema ha detto:

      Dimostrazione pratica dell’imbecillità del popolo

    • Terzamediaserale ha detto:

      Secondo il mio modesto parere, c’è qualcosa che non va nell’ufficio tecnico, cambiano i sindaci, ma i problemi sono sempre gli stessi. I progetti vengono approvati dall’ufficio non dal sindaco (anche se tuttologo come dite voi).

      • ma di cosa stiamo parlando! ha detto:

        ben detto cambiano gli amministratori ma i problemi sono sempre i medesimi io comincerei a far saltare qualche posto di lavoro di gente che sta al comune solo per riscaldare la sedia e papparsi lo stipendio a fine mese
        chi no fa il proprio lavoro bene deve essere licenziato

  18. Tecnico ha detto:

    La faciloneria con la quale si esprime terza media serale è impressionante. Infatti che cosa c’entra l’ufficio tecnico se il progettista incaricato ha progettato non l’adeguamento sismico ma un miglioramento sismico tutto da dimostrare con un nulla osta del genio civile? Parliamo di cose che sappiamo non facciamo sempre considerazioni politiche o indignazioni di uffici che si prodigano giornalmente per la risoluzione di problemi tecnici non sempre facili e con la presenza amministrativa tuttologa

    • Terzamediaserale ha detto:

      Caro tecnico, lei sarà più studiato ed intelligente di me, ma mi dica, l’ufficio non ha nessun controllo sui progetti? Cosa dovrebbe fare il rup? Mi dica.

    • pino ha detto:

      no mi scusi, ma per la progettazione della scuola non era stato fatto un BANDO? e il bnado che prevedeva?
      una volta che era stata affidata l’attività progettuale, il progettista con CHI si interfacciava? mi parrebbe che il RESPONSABILE UNICO del PROCEDIMENTO e l’ufficio tecnico nel quale è incardinato avevano un ruolo di CONTROLLO, oltre al GENIO CIVILE.
      E se il bando aveva previsto adeguamento sismico, perchè il progetto era per un miglioramento sismico ai sensi del DM 14 gennaio 2008?

      Ora a parte che sono in corso di emanazione le NTC aggiornate che dovrebbero venir emanate tra poco, questa CONTRADDIZIONE COME LA SI COMPRENDE?
      E i COLLAUDATORI STATICI SUCCEDUTISI?
      perchè la cosa è stata messa a nudo solo ora?

      BUONA FORTUNA a chi rilascia l’agibilità…adesso
      o lo esercite senza agibilità (NON MI MERAVIGLIA, la legge qua ci sta solo quando fa comodo, e poi per gli amici si interpreta, per gli altri si applica)

      Circa l’ufficio tecnico che si PRODIGA…preferisco tacere. Purtroppo in pieno stile siculo, anche li ci sono amici, amici degli amici, gente che non conta niente…

  19. G. Abbate ha detto:

    Concordo con le prime osservazioni di ” Pino” . Adeguare sismicamente un edificio in muratura di quelle dimensioni di più di due elevazioni fuori terra è operazione pressochè impossibile e dai costi esorbitanti. Ben diversa cosa è il miglioramento sismico. Migliorare non è adeguare ed una scuola pubblica , se si interviene, non può che essere adeguata. E’ possibile sapere da fonti ufficiali se il progetto prevedeva l’adeguamento o il miglioramento ? Cose ben diverse ! Dai commenti sembra che fosse di adeguamento. Sempre dai commenti sembra che già dalle indagini strutturali preliminari e dai calcoli strutturali di progetto emergessero delle carenze sostanziali. Quando sono emerse ? Prima dell’inizio dei lavori, durante o solo alla fine degli stessi ? Ci si meraviglia dell’approvazione del progetto da parte del Genio Civile e dell’ U.T.C. ma quando mai i due Uffici sono entrati in profondità nel merito dei calcoli strutturali in progetti complessi. Gli stessi possono, però, intervenire quando emergono ufficialmente gravi carenze sia in fase progettuale che di esecuzione bloccando il bando di gara, o i lavori se iniziati ed attivando ogni possibile procedura per correre ai ripari se ancora possibile. Basilare è invece la figura del progettista e del direttore dei lavori ,se persona diversa, perchè il primo assevera il progetto a tutte le normative tecniche vigenti ed il secondo deve rendersi conto se quanto asseverato è conforme alle normative di cui sopra. Nella fattispecie sembra che le due figure coincidano. Se quanto afferma il collaudatore è dimostrabile, e pare che lo sia, è soprattutto del progettista la responsabilità sia civile che penale . Tutti i commenti, compreso il mio sono però illazioni e sarà proprio necessario che Sindaco e Ufficio Tecnico facciano chiarezza interessando, se lo riterranno opportuno l’autorità giudiziaria e la Corte dei Conti. Sarebbe ora, infine, di smetterla con gli incarichi per meriti politici , per amicizia o per onorare cambiali firmate in bianco durante le campagne elettorali. E bisogna, inoltre, fare anche attenzione all’esperienza maturata dagli incaricati specie se neo laureati . L’ampliamento del cimitero comunale , in alto mare dopo 13 anni, DOCET !!.

  20. Manuele ha detto:

    …c’è ancora qualcuno convinto che i lavori del teatro fontanelle devono essere completati? Vedete cosa si realizza ogni volta!…se si demolisce e si fa ad area verde non c’è nessun problema di “professionista” da individuare e di agibilità da ottenere!

  21. Vincenzo Marco Zerbo ha detto:

    Avendo avuto modo di affrontare, in qualità di Consulente strutturale del collaudatore Arch. Ivano Guarcello, tutte le complesse problematiche che hanno condotto inesorabilmente alla non collaudabilità dei lavori eseguiti sull’edificio scolastico San Leonardo, colgo l’occasione in questa sede per incentivare una riflessione seria e costruttiva sullo stato di conoscenza EFFETTIVA della vulnerabilità sismica di TUTTI gli edifici scolastici o comunque di notevole rilevanza in relazione alle conseguenze di un eventuale crollo, che ricadono nel territorio castelbuonese.
    Questo mio spunto deriva in realtà da un obbligo legislativo ben preciso, introdotto in Italia dall’art. 2 comma 3 dell’Ordinanza PCM N. 3274/2003, tristemente nota poiché emanata dopo il terremoto di San Giuliano di Puglia del 31 ottobre 2002, che ha provocato fra l’altro il crollo di una scuola elementare.
    Secondo tale norma, in sintesi, sussiste l’OBBLIGO delle verifiche sismiche delle opere strategiche per finalità di protezione civile e di quelle suscettibili di conseguenze rilevanti in caso di collasso (come naturalmente le scuole e gli asili di ogni ordine e grado), progettate con norme antecedenti al 1984.
    Tali verifiche, finalizzate alla determinazione rigorosa del livello di vulnerabilità sismica, vanno effettuate inoltre “a cura dei rispettivi proprietari”.
    Va detto che il termine ultimo per l’esecuzione delle verifiche sismiche, a partire dal 2003, è stato più volte prorogato in successivi provvedimenti legislativi, ma fino al 31 marzo 2013, per cui chi non avesse ancora provveduto non può far affidamento ad altre proroghe ed è oggi colpevolmente in difetto.
    Considerato il numero potenzialmente alto di opere ed edifici al servizio della comunità castelbuonese (anche se non solo di proprietà comunale) che rientrano fra quelle soggette ad obbligo di verifica sismica, è giusto chiedersi cosa si è fatto e cosa ci sia ancora da fare.
    In ultimo, ritengo doveroso precisare che questo punto di discussione è stato da me proposto in un incontro-dibattito dell’associazione Città e Territorio del 16.02.2012, cioè OLTRE 5 ANNI FA.
    In questo lasso di tempo, come tutti noi sappiamo, abbiamo assistito a gravissimi eventi sismici soprattutto nel centro Italia.
    Auspico dunque una riflessione costruttiva, per una problematica che non è solo una questione normativa ma soprattutto di civiltà e di buon senso.

  22. giuseppe ha detto:

    http://www.corriere.it/scuola/secondaria/17_settembre_28/scuole-senza-manutenzione-su-4-solo-27percento-adeguato-sismicamente-e036a3d6-a436-11e7-b9ac-71d7c26035bb.shtml

    questa è la conseguenza di uno stato (con s minuscola) che prima si fa leggi stringenti, e poi si da la proroga da solo. con quale serietà pensate venga accolto un obbligo stringente, urgente e cogente, se poi puntuale giunge la proroga, anzi il milleproroghe di dicembre? talvolta pure con puntuale ritardo sono stati prorogati provvedimenti a termini scaduti…risuscitando regimi di proroga come Lazzaro.
    Tutto questo andazzo induce nelle amministrazioni locali il sottile pensiero “tanto ci sta la proroga” e i soldi che magari si torverebbero per la scuola vengono distratti su iniziative di maggior ritorno politico.
    Smettiamola di scandlizzarci a corrente alternata, passati questi post alla fine non fregherà niente a nessuno. sono solo “complicazioni” da tecnici

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