Cosa ci può insegnare il grave incidente nella galleria dell’A/20 vicino Cefalù?

4 Commenti

  1. Cittadino ha detto:

    Grazie, ci volevano 2 ingegneri per capire che bisogna stare attenti durante la guida.
    Articolo utilissimo

  2. sandhya ha detto:

    Giuste considerazioni e per cultura della prevenzione si potrebbero anche aumentare le luci nella galleria, in tutte.

  3. Antonio Di Garbo ha detto:

    A mio modesto parere, oltre a condurre il proprio automezzo con la massima prudenza (a me durante il periodo del foglio rosa bollato dopo aver superato gli esami, è stato di consigliato di tenere sempre presente, che all’improvviso potrò avere di fronte un pazzo e quindi devo essere sempre nelle condizioni di potere controllare il mio mezzo) forse è pure necessario avere la possibilità di potere percorrere delle strade sicure. Nel caso di specie, fra l’altro, la galleria di cui non ricordo il nome, ma comunque quella lunga m. 2784, spesso mi capita di percorrerla per metà non illuminata, così come tante altre. Le stesse gallerie, quando il cielo è sereno, all’improvviso presentano immense pozzanghere d’acqua proveniente dalla calotta di copertura, che costituiscono un serio pericolo per la stabilità del mezzo. Inoltre, e ciò è molto grave, qualche giorno dopo l’apertura del tratto tra Cefalù e Castelbuono, mi è capitato che nel momento in cui stavo effettuando il sorpasso di un autocarro, all’interno della lunga galleria a cui facevo sopra riferimento, mi sono trovato lateralrmente un automezzo del consorzio autostrade, che stava facendo inversione di marcia in uno dei passaggi che mettono in comunicazione i due sensi di marcia. Inoltre, buona parte del manto stradale, risulta dissestato e lungo lo stesso percorso esistono restrizioni permanenti, da diversi anni! Con ciò si raccomanda sempre la prudenza.

  4. Elena Sambataro ha detto:

    A proposito di pozzanghere….ho saputo che al momento della costruzione della Galleria Battaglia furono intercettate alcune sorgenti. Poichè l’Amministrazione Comunale di Cefalù non le acquisì, forse per mancanza di fondi, le stesse vennerreo canalizzate all’interno del tunnel.
    In epoca recente sulle rampe dell’antico accesso alla galleria, sulla interpoderale Sant’Elia e sui terreni mediamente sovrastanti è stata risanata una frana, ma un’altra è attualmente in atto.
    Queste info sono per chi tecnicamente può e deve valutare i rischi connessi!

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