Democratici per Castelbuono. Incontro su governo del territorio, gestione del bosco e area castellana. Domenica 20 marzo

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8 Commenti

  1. Boscaiolo ha detto:

    Ciclicamente, ogni 5 anni, si torna a parlare del Bosco Comunale (scritto volutamente in maiuscolo) per poi dimenticarmene sino alla successiva campagna elettorale. Parlo con cognizione di causa: “mu vitti stu film”.
    Sciocco chi ancora vi crede. Mi dispiace solo per gli illustri professionisti che si sono prestati al vostro ennesimo teatrino.
    P.S. lo pagate l’affitto del Centro Sud?

  2. Contadino ha detto:

    E solamente un presa per il C………
    Tante chiacchiere inutili di campagna elettorale , solo campagna , che vuole esserà zappata ,

    • Il lavoro dei campi ha detto:

      e lui ha uno zappone a tre denti già pronto confezionato col fiocco. Gli stivali ce li ha. Non gli manca niente
      Pronti, partenza, via!!!

  3. Barista ha detto:

    Con questa storia dell’area castellana Mariuzzi “ce l’ha muzzicata” (cit. B.). Per fortuna che gli anni passano e, oltre a non portare a termine le cose che servirebbero, non realizza nemmeno molte delle stronzate che vorrebbe fare!

  4. cinofilo ha detto:

    per favore un incontro sul cimitero dei cani

  5. L'area di stoccaggio colli ha detto:

    Ma l’area castellana è stata riqualificare con la tettoia e l’inbarazzame avvolto nei teloni tutto l’inverno di questo nuovo e ampio bar. Ora completerà la riqualificazione con il cammarrunu.

  6. Nicolo Piro ha detto:

    Siamo certi che il sensibile sindaco farà pervenire alla Redazione del Blog esaurienti informzioni per noi castelbuonesi vicini e lontani,e come sia arrivato alla quarta candidatura consecutiva in contrasto con le disposizioni di leggi. Da noi in Germania non si va a più di due.

  7. Nicolo Piro ha detto:

    Quando leggiamo: Mario Cicero è il candidato sindaco dei si ha l’ impressione d’ essere in pieno clima di Repubblica dei Soviet con il protagonista nel ruolo di commissarietto del popolo che decide, fa e sfa come gli passa per la testa. La prova generale è stata quella relativa alle intitolazioni (i due Carollo, il povero Andrea Sottile, il Gabriele et varia): una sporca faccenda tutta aperta che, chissà, può ancora darci qualche sorpresa. Ma tant’è nel momeno in cui l’ immoralità almeno per il momento sembra aver vinto sulla moralità, l’ antipolitica sulla politica, l’ arbitrio sulla ragione.
    Ma ora il punto è un’ altro, in quanto proprio sul simposio di domenica scorsa a mio debol parere s’ è colta l’ impressione che sindaco uscente ed entrante e “architettori” (Giorgio Vasari) siano andati a legna senza corda, atteso che parlarecchiare di nuove regole urbanistiche in Italia, dove di serio c’ è soltanto la L.U. 17 agosto 1942, n. 1150, sottoposta alla fine degli anni Cinquanta del secolo scorso a, per fortuna, falliti tentativi di massacro da parte dei gattoparti “democratici”, messi subito allo scacco allorché venne definitivamente stabilito essere manifestamente infondata la eccezione di illegittimità costituzionale della legge urbanistica, che, da un lato, e per la prima volta in Italia intendeva (come intende ancora) disciplinare in modo organico e uniforme l’ assetto e l’ incremento edilizio nel territorio nazionale e, dall’ altro, a tutelare nel rispetto dei diritti dei singoli, proprio le fondamentali esigenze della tradizione.

    (contunua su: http://www.facebook.com/mario.cicero.90)

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