Disponibile l’elenco dei partecipanti al 90° Giro Podistico Internazionale di Castelbuono

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6 Commenti

  1. anda ha detto:

    89 giro di Castelbuono Senza parole!!!!!!

  2. Elettore castelbuonese ha detto:

    In un momento molto difficile dove la maggior parte delle famiglie non riesce ad arrivare a fine mese, sperperare dei soldi pubblici per una gara podistica che dura 30 minuti è una vera esagerazione.
    Bello lo sport ,entusiasmante la gara, ma 33500/00euro sono veramente tanti per far contento poche centinaia di persone.
    C’è qualcosa che non funziona più.

  3. Ma quale crisi? ha detto:

    “In un momento molto difficile dove la maggior parte delle famiglie non riesce ad arrivare a fine mese” tu esci e trovi i bar stracolmi di gente più o meno giovane che nell’arco di una giornata si spara non meno di venti euro a testa di alcolici. Vai verso la costa e incontri una fila ininterrotta di macchine che va e viene dal mare, nei pressi delle spiagge sono più le macchine che i granelli di sabbia. Le strade del paese sono percorse h24 da colonne continue di macchinoni larghi quanto le carreggiate. Ma tu osservi cosa accade in giro o ti fai le pere di telegiornali e talk-show?

  4. ucchiu di pirnici ha detto:

    Elettore Castelbuonese abbi la compiacenza di starti almeno zitto e dimettiti.

    • Elettore castelbuonese ha detto:

      Hai preso un grosso abbaglio, io sono semplicemente un cittadino Castelbuonese,quindi non so di cosa mi dovrei dimettere, sappi che guardo con attenzione tutto quello che succede nella nostra comunità,e capisco molto bene le cose che funzionano e soprattutto quelle che non funzionano, di cui sarebbe finalmente l’ora di modificare In modo diverso questo evento che non porta proprio nulla alla nostra comunità in termini economici.
      E bene che si sappia che un investimento deve portare a breve e anche a lungo termine risorse e guadagno per la collettività.

  5. Giuseppe ha detto:

    La nostra Sicilia, senza industrie, per fortuna questa volta, è stata solo sfiorata dalla crisi. A parte il comparto dell’edilizia e tutto il suo indotto, a partire dagli studi di progettazione a finire ai vari artigiani (marmisti, fabbri, ecc.) la crisi qui non è passata. Non hanno crisi le pensioni di invalidità, gli stipendi dell’esercito degli impiegati pubblici, degli articolisti e dei forestali. Non hanno crisi le indennità di disoccupazione e tutti gli ammortizzatori sociali. Non hanno crisivi i compensi degli amministratori e di tutti i politici e dei vari mestieranti della politica. Non hanno crisi gli stipendi dei presidenti dei Gal e dei Distretti. Non hanno crisi le infinite tasse che devono pagare chi lavora per pagare chi non lavora.

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