Dopo Castelbuono gli “asini spazzini” arrivano a Campofelice di Roccella

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5 Commenti

  1. Antonio2 ha detto:

    Chi “priu”!

  2. Ugo ha detto:

    Ma “priu”…

  3. Carmelo ha detto:

    Ma..chi afferma che gli asini a CAMPOFELICE hanno avuto successo?

  4. Antonio2 ha detto:

    “U sceccu porta a pagghia e u sceccu s’a mancia”. O ancora più appropriato nel significato più che nel soggetto: “Iddu sa canta e iddu sa sona”. 🙂

  5. Carmelo ha detto:

    secondo me..questo è un articolo scritto di pugno dall’assessore CICERO..non credo che il consiglio comunale condivida questa scelta, l’articolo in oggetto è solo reclame “CICERIANA” fore in vista di elezioni..sono solo parole che ripete da anni ma a Campofelice non hanno fatto breccia il paese è sporco da quando ha messo sulle strade i SUOI asini. ( parole sue) gli asini sono di sua proprietà..un pò strano dare all’ATO i suoi asini a titolo gratuito, e poi il comune di Campofelice paga l’ATO per godere di questo servizio…tutto molto strano, ma resta il fatto che a Campofelice questo servizio è fallimentare e crea accumili di rifiuti all’angolo di ogni strada..perchè non chiediamo ai cittadini di Campofelice cosa pensano di questo tipo di raccolta rifiuti? perchè non chiediamo cosa pensano di questo business degli asini?quando una persona ha un pallino deve andare dall’analista…

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