E’ in corso l’invio degli avvisi di pagamento del tributo comunale sui rifiuti e sui servizi (TARES)

19 Commenti

  1. bastiano ha detto:

    Scusate ma il pagamento mediante bonifico bancario (tanti contribuenti possono effettuarlo on line e gratis )non potrebbe essere previsto? Vista anche l’efficienza dell’Ufficio Postale……

  2. L’argomento TARES è molto delicato ed in questi giorni l’apparire nelle buche da lettere dei cittadini castelbuonesi di tale tassa, ha provocato, ovviamente, le reazioni più disparate! Soprattutto in relazione al fatto per cui questa tassa è indirizzata, ovvero “Rifiuti e Servizi”!

    Da cittadini e da Attivisti del MoVimento 5 Stelle avremmo molto da dire, sia sulla gestione dei rifiuti che sulla presenza (o per meglio dire la mancanza certi di servizi).

    Certo a monte sul sistema di misurazione in base ai mq, il M5S da sempre ne contesta la metodologia! Preferendo di gran lunga un sistema di misurazione effettivo della quantità dei rifiuti effettivamente prodotti e soprattutto un sistema di premialità sulla quantità dei rifiuti differenziati, abbinati a una maggiore informazione e divulgazione del vero scopo della raccolta differenziata, basata sui dogmi dettati dalla “Strategia Rifiuti Zero” del massimo teorizzatore mondiale, Paul Connet.

    Per quanto riguarda i servizi ogni giorno molti cittadini lamentano la carenza di servizi dai più semplici (da cambiare le lampadine dell’illuminazione pubblica, alla riparazione dei dissesti stradali etc. etc.)

    Noi come MoVimento 5 Stelle Castelbuono abbiamo presentato una proposta di adesione alla piattaforma “gratuita” Decoro Urbano

    (https://www.facebook.com/media/set/?set=a.499273360155404.1073741831.369214826494592&type=3).

    Tale piattaforma da affiancare all’attuale sistema di segnalazione guasti presente sul sito del Comune di Castelbuono, permetterebbe tramite pc e telefonini di ultima generazione di velocizzare tutte le segnalazioni legate sia alle problematiche di cui sopra, anche ad denunciare eventuali abusi ed irregolarità (abbandono rifiuti, manifesti abusivi etc. etc.)

    Tale piattaforma è già stata adottata da molto comuni, tra cui anche il vicino comune di Pollina!

    Speriamo che anche questa amministrazione possa prendere in considerazione il nostro “suggerimento”.

    Come speriamo che alle parole seguano i fatti, ovvero ci riferiamo a tutto ciò che dall’insediamento è stato comunicato ai cittadini, in relazione alle migliorie. E considerato che la TARES si riferisce anche all’illuminazione pubblica, speriamo che presto si inizi a valutare (finalmente) di sostituire l’attuale ad un sistema di illuminazione a tecnologia LED e all’incentivazione di sistemi fotovoltaici.

    Così come attendiamo l’ubicazione dei punti di approvvigionamento acqua pubblica collegata alla rete idrica (la quale purtroppo andrebbe rifatta in toto, nella speranza che si trovi mai un finanziamento tramite la comunità europea!)

    Chiudiamo ricordando a tutti i cittadini che noi come MoVimento 5 Stelle Castelbuono, nonostante la poca incisività politica, rispetto alle altre forze politiche, siamo sempre attenti alle problematiche locali, e invitiamo pertanto tutti a divenire parte attiva e a non delegare ad altri ciò che in realtà è nei poteri del Cittadino Informato.

    MoVimento 5 Stelle Castelbuono

  3. natale ha detto:

    oggi mi è stata recapitata una notifica dal comando di polizia municipale di €59,00 in quanto ho lasciato un sacchetto dell immonndizia fuori dall’orario di ricevimetoe sono risaliti a me grazie al fatto che anno aperto il sacchetto,esplorato l’interno e trovato un pizzino lo anno portato al comando e di conseguenza emesso la notifica, io quel giorno alle 4.30 del mattino partivo per le vacanze Domanda 1 a quell’ora dove dovevo conferire il sacchetto, visto che fusti in giro non ce ne sono? 2 puo un “operatore ecologico” violare il privato, non è come entrare di forza in casa di una persona, io l’ho pagata ma se ce qualcino che mi può rispondere Grazie

    • Garante privacy ha detto:

      Il sito del Garante alla Protezione dei Dati Personali riporta:

      “Invasiva è stata ritenuta anche la pratica di ispezioni generalizzate dei sacchetti. Gli organi addetti ai controlli possono procedere ad ispezioni selettive solo nei casi in cui abbiamo ragione di ritenere che i rifiuti siano stati lasciati senza osservare le norme in materia di raccolta differenziata e il cittadino non sia identificabile in altro modo.”

      maggiori informazioni al seguente link:
      http://www.garanteprivacy.it/web/guest/home/docweb/-/docweb-display/docweb/1149838

    • Luca ha detto:

      A questo punto per vendicarmi di un vicino potrei lasciare il sacchetto dell’immondizia accanto al suo portone con all’interno una busta indirizzata al suo domicilio. Il comune come fa in questi casi ad accertare con esattezza il proprietario del sacchetto? La gente va educata e non repressa al primo sbaglio

    • Vincenzo i ha detto:

      puoi fare ricorso, infatti ai fini della contestazione della contravvenzione vengono meno i requisiti di oggettività. poichè non sono disponibili sacchetti individualizzati per nucleo familiare con codice a barre, la ricostruzione dell’appartenenza del rifiuto a lei, sulla base del potenziale contenuto, mi pare ovviamente ricorribile.a meno che non vi sia un sistema di videoregistrazione dal quale abbiano preso il dato identificativo.

  4. natale ha detto:

    Ho letto la nota del Garante della Privacy,Ringrazio il Sig.Vincenzo della sua sintesi,ma coloro che fanno questo “abuso “lo sanno che ,se un avvocato con le prove in mano possono agire e differirli alla giustizia,il sig,Sindaco lo sa che i suoi Dipendenti commettono tali abusi?.Il Sig Sindaco la nota del garante l’ha mai letta? Grazie.

  5. Ugo ha detto:

    E’ vero, questo metodo di ispezionare i sacchetti fa acqua da tutte le parti, un mio parente, quando non era a capo dell’amministrazione il Sindaco attuale, ha preso una multa per un foglio di carta ove era scritto il suo nome, senza bisogno di consultare siti era chiaro l’anomalia, però in modo sereno bisogna dire che la risoluzione del problema non è semplice,a meno che non si mettono telecamere in tutte le vie…

  6. Antonio Capuana ha detto:

    Piuttosto di parlare di ricorsi, Legge sulla Privacy ed altro, sarebbe auspicabile un maggior senso civico e conferire i rifiuti secondo le regole vigenti.

    Il problema della gestione dei rifiuti non è della sola Amministrazione, bensì di un’intera comunità.

    Se il paese dove si abita è pulito, tutti i suoi abitanti ne trarranno beneficio in termini di vivibilità.

    Invito a chi conferisce in maniera errata a recarsi in qualche quartiere di Palermo o in qualche paese vicino per capire lo scempio creato dalla “cattiva educazione”.

    Il nostro paese, le nostre vie, le nostre piazze devono intendersi come la continuità della nostra casa. Vi immaginate nei corridoi di casa nostra cichhe, carte o quant’altro, buttati a terra?

    Invito tutti ad una sana riflessione ed a un buon conferimento.

    Antonio Capuana

    • natale ha detto:

      Carissimo assessore io sono tra quelli che ha ricevuto la lettera, è ho gia pagato la mia colpa ma le volevo chiedere se lei alle 4:30 deve partire e assentarsi per parecchio tempo e non avendo nessuno a cui affidare i propri rifiuti cosa farebbe?, la butterebbe in giro come succede”vedi 286″ oppure l’appoggerebbe al cancello della struttura preposta? se per fare soldi si ricorre anche a questo,scrutare nelle”rifiutanze ” dei cittadini.!!!!!!!!!!.

      • Antonio Capuana ha detto:

        Natale non so cosa hai conferito alle 4.30. Mi permetto di consigliarti per il futuro: differenzia i rifiuti; se dovessi partire per lungo tempo, il secco e l’indifferenziato lo puoi lasciare tranquillamente a casa; l’umido hai la possibilità di essere servito dal porta a porta o se vivi in campagna ti puoi attrezzare di compostiera o conferire tre giorni a settimana con apposito pass.

        Come vedi hai un ventaglio di soluzioni, che non ti faranno incappare in sanzioni.

        In ogni caso riconosco la tua buona fede nell’accantonare i rifiuti dietro un cancello; la ratio della sanzione però non nasce per punire chi come te ha buon senso civico, ma vuole colpire chi non ha il rispetto dei luoghi comuni. Lungi dall’amministrazione l’idea di fare cassa con le sanzioni.

        Mi auguro di poterti incontrare in paese e parlarne tranquillamente, il sano confronto spesso aiuta a trovare nuove soluzioni. Ti auguro una buona giornata.

        • natale ha detto:

          Caro Antonio La Cultura Non Va Inposta con delle sanzioni,ma va inculcata con il buon senzo,un buon insegnante prima ammonisce e poi fa la nota e poi manda a casa” la cultura del differenziare”e guarda che la miA FAMIGLIA LA FA” e la spiego anche ai miei figli il perchè del differenziare,non deve diventare un modo per punire chi per una circostanza si trova a fare quello che ho fatto io, altrimenti a breve sarete ad nvitare ad una nuova “Ripuliamo la 286” cordialmente.

  7. zanzara castelbuonese ha detto:

    Caro Antonio Capuana, hai ragione ad invitare la comunità ad una corretta pratica di conferimento.
    Ti ricordo, comunque, che fino al mese di maggio del 2012 le pratiche dei castelbuobnesi erano assolutamente definibili perfette.
    Poi, a causa di qualche scellerato atto di accondiscendenza, proprio della campagna elettorale, (che ha visto riprinistare i cassonetti) tutto quello che era stato faticosamente costruito in tanti anni, è stato demolito!!!
    Il cittadino che oggi viene multato, DEVE ricorrere, soprattutto se si pensa che gli organi preposti al controllo, NULLA HANNO FATTO PER EVITARE IL DEGRADO CUI ASSISTIAMO!!

  8. Antonio Capuana ha detto:

    Gentile zanzara, ti rammento che i cassonetti erano stati tolti tre mesi prima del maggio 2012; Mi sembra un tantino esagerato definire le pratiche dei castelbuonesi perfette.

    Mi spiace che non hai colto lo spirito del mio commento; lo stesso non aveva assolutamente un taglio politico ma esclusivamente civico.

    Ti ricordo che noi “politici” se così ci volete definire siamo a servizio della comunità, e qualsiasi scelta operiamo è ad esclusivo interesse della comunità.

    Abbiamo la certezza che essendo umani possiamo incappare in errore; ci rende forti però l’umiltà, che ci fa riconoscere gli errori quando li facciamo; dagli stessi cerchiamo di prendere spunto, per migliorare, sempre nell’interesse comune.

    Mi pare cara zanzara, che qualcuno a te vicino, non insetto ma politico, a volte persevera negli errori.

    Tu cara zanzara forse non ti rechi dalle parti di San Guglielmo; il tuo ecosistema ti limita forse nei movimenti o peggio ancora nei ragionamenti.

    Buon conferimento cara zanzara, anche se tu effettivamente non dovresti produrre rifiuti, essendo solo un fastidioso insetto.

    • zanzara castelbuonese ha detto:

      Caro Antonio, a me sembra, invece, che accampare giustificazioni sia ormai impossibile.
      Ti posso garantire che io non solo mi reco dalle parti di San Guglielmo, ma oltre, e noto che, proprio in coincidenza della vostra scelta non politica OGGI di eliminare i cassonetti, ma politica allora quando li avete riposizionati, ha generato un disastro nelle zone limitrofe del nostro paese, nelle cunette, nei pressi di case abitate, trasformate in discariche abusive (vedi c.da vignicella che quotidianamente viene sommersa di rifiuti, anche in prossimità di case private i cui proprietari sono stati costretti ad affiggere dei cartelloni per invitare al conferimento civile!)…
      Ti posso garantire, anche, che non godo di nessuna vicinanza di uomini politici, le mie sono solo considerazioni da cittadina dotata di coscienza e pensiero LIBERO e che esprime le proprie opinioni nella assoluta certezza che, ad esempio, la nuova organizzazione dei servizi di raccolta nelle zone periferiche, è ASSOLUTAMENTE INSUFFICIENTE, oltre che improvvisata!
      Ribadendo, ancora, la mia libertà di pensiero e di espressione, ti garantisco che proprio questa mi permette di non essere schiava di forzati compromessi politici instabili…
      Se poi, esprimere le mie idee politiche e non, contrarie alle tue, comporta nella tua risposta appellativi del tipo “fastidiosa”, “limitata nei movimenti e nei ragionamenti”, mi fa scadere la stima che ho nei tuoi confronti.
      Infatti, pur essendo di ideologia contrapposta alla tua, ti ho sempre ammirato per la tua educazione, la tua onestà intellettuale, la tua intelligenza e preparazione.
      Permettimi, in ultimo, dal dissentire su alcune scelte, posto che, comunque, invitavo, nel mio primo commento,il cittadino multato ad opporsi a contravvenzioni per le quali non c’è assoluta certezza nell’identità del trasgressore.

  9. Antonio Capuana ha detto:

    Zanzarin a, il mio commento era sarcastico, considerato anche il fatto che ti nascondi dietro uno pseudonimo. Penso pure di aver capito chi sei e ti saluto con la stima di sempre.

    • zanzara castelbuonese ha detto:

      Ricambio il saluto! Zanzarina mi sa di simpatico! Se hai capito chi sono mi fa piacere, il bello dello pseudonimo sta proprio nel fatto di firmarsi con nomignoli… Buona giornata e buon lavoro.

  10. Munnizza ha detto:

    Lungi da me la volontà di difendere uno o l’altro schieramento politico ma mi risulta che la pratica delle multe sia iniziata con l’amministrazione cicero e solo perpetuata dall’attuale compagine. Inoltre vorrei fare una precisazione critica: non è certo colpa dei politici se alcuni incivili lasciano i sacchetti in giro invece di conferire nei centri di raccolta, ma è sicuramente colpa degli operatori dell’Ato se non rispettano i giorni e gli orari di raccolta lasciando i sacchetti in balia di animali randagi! E vi è più: gli stessi si guardano bene dal fermarsi a raccogliere eventuali rifiuti dilaniati dai cani a bordo strada limitandosi solo a quelli integri vicino i cancelli! Basta fare un giro a San Guglielmo per rendersene conto! Tanto il 27 arriva sempre, anche se il paese è sporco. Non tutte le colpe sono dei cittadini o del politico di turno, anche l’inefficenza degli operatori ha le sue colpe!

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