Edilizia scolastica: Castelbuono, dalla Regione il progetto per la media “Minà Palumbo”

6 Commenti

  1. Antonino Brancato ha detto:

    “Uno studio sui costi, realizzato anch’esso dal team di tecnici guidato dall’ingegnere Leonardo Santoro, ha suggerito di realizzare in via Sandro Pertini un plesso completamente nuovo e di demolire subito dopo la vecchia struttura. Ciò consentirà di ottimizzare le risorse a disposizione che ammontano a tre milioni e 461 mila euro: un budget che adesso, grazie al documento progettuale, potrà essere erogato dal Miur attraverso l’assessorato regionale dell’Istruzione.” Demolire subito la vecchia struttura? Allora perchè non scegliere una nuova località e realizzare “un plesso completamente nuovo?” L’ attuale sede della scuola invece di demolirla, non potrebbe essere utilizzata ad esempio come il poliambulatorio di Sant’ Antonino? La struttura di Sant’Antonino non mi sembra “strutturalmente” parlando, migliore di quella della Scuola Francesco Minà Palumbo. Per carità nessuna polemica, mi sembra sprecato demolire l’edificio.

  2. tuttapposto ha detto:

    Abbiamo delle menti eccelse sia ai massimi livelli regionali, sia ai massimi livelli madoniti, sia ai massimi livelli comunali
    Siemu appuostu

  3. Ncolo Piro ha detto:

    In questo clima si svolgerà l’ inganno del Recovery fund ed alla fine gli italiani si troveranno con una mano davanti, una ‘narria e col c. . . a terra al quali sono abituati. Direttore del blog, oscura il mio commento, come da prassi, che per fortuna ha intrapreso un viaggio molto lungo.

  4. non se ne può più ha detto:

    Nino mi permetto di dire che è scandaloso demolire quella struttura che potrebbe ospitare tante associazioni o altro .Ovviamente al Sindaco interessa solo realizzare la struttura polivalente , rubandola al teatro , invece di conservare la struttura del (M.Palumbo) , e realizzare la nuova scuola in altra sede o anche li ,, alzando muri contro questo progetto scellerato .

  5. Sport e cultura ha detto:

    E di palestra non si parla? Occorre una palestra o coperta o semi coperta, tutte le vicine anche piccole hanno una palestra. Ma stavolta c’è? Si vive a scuola di studio ma anche di sport e di musica che menomale c’è. E poi scusate ma alla scuola media non c’è già l’efficientamento energetico. Non si può abbattere una simile struttura e mi sembra che c’ha pure l’antincendio. Datevi da fare per la palestra , i ragazzi ne hanno bisogno.

  6. Tutti pazzi ha detto:

    Viviamo in paese di pazzi di una città metropolitana di pazzi in una regione di pazzi di una nazione di pazzi. E l’Europa mancu cugliunia

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