Emergenza Rifiuti e rischio cessazione ATO

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5 Commenti

  1. Antonio2 ha detto:

    Ridate di nuovo tutto ai comuni anziché rompere ancore le scatole, anzi i “cassonetti”, con nuove società (fra l’altro ancora “fantasma”) che sicuramente saranno dei carrozzoni mangia soldi e inefficienti come gli ATO.

    • Voltaire ha detto:

      Lei ha voglia di scherzare! Il territorio non può permettersi che l’amministratore più virtuoso dell’ATO, qual è Norata, ritorni a casa.

      • Antonio2 ha detto:

        Ci “mancherebbe”. Le poltrone acquisite, anzi incollate ai fondo schiena, “non si possono staccare” con tanta facilità. Non saremmo più nella Sicilia-Italia, ma in qualche altro Paese un tantino più civile. Questi “miracoli” sono impossibili da realizzare.

  2. Sono molto preoccupato alla luce di questa notizia ke nn giunge nuova! Mi preoccupa invece il commissariamento ke in pratica è avvenuto a Castelbuono! Ove l’amministrazione pur avendo dichiarato parere nn favorevole alla SSR è stata costretta ad aderire, venedo scavalcata dal commissario inviato dalla Regione! Concordo ke la gestione dei rifiuti debba passare nuovamente ai comuni, ma con criteri di trasparenza e in collaborazione con il prossimo (speriamo bene) governo regionale! Senza per nessun motivo allontanarsi dagli obiettivi della “Strategia Rifiuti Zero”! Continuando ad educare e far capire ai cittadini ke dobbiamo sottoporci a una ferrea coscienza ambientale!

    P.S. Off topic volevo segnalarvi che a proposito di coscienza ecologica. Sulla Statale 286 siamo di nuovo da capo a dodici! Ed inoltre a settembre i cassonetti nn dovevano scomparire?

    “Mala tempora currunt”

  3. luigi il grillo ha detto:

    Sarebbe davvero l’ora che un po di poltrone saltassero anche qui !
    Non solo dei dirigenti ma anche di tutto l’inutile seguito di lecchini che costa alla sicilia cifre esorbitanti producendo zero.

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