Ente Parco: per i sindaci delle Madonie si sta tergiversando a discapito del territorio

5 Commenti

  1. stigmatizziamo ha detto:

    stigmatizziamo chi in campagna elettorale promette di stabilizzare i lavoratori delle coop sociali che raccolgono la munnizza

  2. Vox Populi ha detto:

    Ma come e’ possibile che un ente, un commissario, i sindaci ed i tecnici disconoscono le leggi e le procedure!!!! Ecco come amministrano il territorio decretando il fallimento del parco.Gli organi previsti dalla legge istitutiva sono tre: il presidente nominato su proposta della giunta regionale con decreto presidenziale,il collegio dei revisori e il comitato esecutivo eletto dall’assemblea del parco.Quindi la elezioni dei o del componente del comitato esecutivo spetta alla assemblea che può eleggerlo anche in presenza del commissario.Questo dovrebbe durare in carica per legge 45 GG il tempo necessario acche’ il presidente della Regione nomini il presidente del parco.Quindi diciamo per onestà e correttezza che è fuori tempo il commissario e nessuno parla.Cosi come nessuno ha fiatato allorché hanno emanato la legge che ha ridotto a tre i componenti del comitato di cui due dirigenti regionali e solo uno in rappresentanza di 15 comuni Una vergogna e una delegittimazione del territorio
    Hanno equiparato l’ente a una società mista e cioè con non più di tre componenti nel comitato .Altro discorso è invece la vergognosa elezione del sindaco di Castelbuono, su cui pende una denuncia per reato ambientale oggi dicasi reato penale. Ed è molto grave che non vi si sia opposto il commissario del Parcopoli a cui la denuncia era indirizzata , ne il sindaco di Geraci visto che lo scempio ambientale si trova nel territorio del suo comune .
    E allora sarebbe bene che si conoscessero i motivi per cui l’organo di controllo assessoriale ha chiesto parere ufficio legislativo e comunque stigmatizzare con una nota inviata al presidente regione, assessore territorio,sindaci, commissario parco e autorità anticorruzione regione il fatto che si elegge proprio chi ha in corso un reato ambientale.Denunciando la permanente e vergognosa spartizione del potere.
    Che vergogna che immoralita ed ancora i sindaci la discutono… Ma si solo interessi personali e basta! Ed i verdi ambientalisti che fa girano la testa?

  3. Sfacciato ha detto:

    È semplicemente vergognoso che sia stato eletto uno denunciato per danno ambientale in zona parco. Ed ha pure la faccia tosta di reclamare!

  4. Nicola ha detto:

    Ancora esiste il cerchio magico delle Madonie?

  5. pitti@libero.it ha detto:

    Cambieremo il Parco appena sarò eletto Presidente ,vi prometto che il territorio volerà alto anzi altissimo.

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