La regione scarica l’Ypsigrock e il Giro Podistico

4 Commenti

  1. Charlie Parker ha detto:

    La notizia clamorosa sarebbe stata invece l’inclusione dell’Ypsigrock e la bocciatura di Castelbuono jazz festival (ma anche della portentosa targa Tenco, famosa nel mondo). Ma siamo in Palermo mica in Tirolo.

  2. Giuseppe ha detto:

    Nella valutazione degli eventi, contano più gli agganci politici che le eccellenze.
    Se appartieni alla parte “giusta” parti da un minimo di 70 punti (non si potrebbero spiegare diversamente i 71 punti totalizzati dal Jazz Festival), altrimenti parti da -100, quindi Ypsigrock ha dovuto totalizzare 164 punti per poter arrivare a 64. Non esiste altra spiegazione logico-matematica.
    E poi ci si lamenta che la gente detesti sempre di più la politica ed i mestieranti della politica che si spacciano per politici!

  3. Giuseppe ha detto:

    La valutazione degli “eventi di grande richiamo turistico”, che verranno cofinanziati dalla Regione, dovrebbe avvenire con criteri oggettivi e non soggettivi o, peggio ancora, politici.
    Si dovrebbe valutare esclusivamente il “richiamo turistico”, quindi le presenze. Chiedetelo a tutti gli operatori commerciali di Castelbuono di quanto aumentano le presenze nei tre giorni di Ypsigrock o nei giorni delle altre manifestazioni, giudicate di “grande richiamo turistico” dalla commissione regionale. A Castelbuono, in particolare, abbiamo un altro termometro delle presenze, cioè il numero di accessi al Museo Civico. Mandate la commissione in biglietteria al Castello a controllare il numero di biglietti staccati nei giorni delle diverse manifestazioni e poi riformulate le graduatorie secondo il “maggior richiamo turistico”. Allora si, che le varie classifiche sarebbero incontestabili!
    E’ così difficile da attuare? Abbiamo un governo regionale di incompetenti o peggio ancora…
    Invito invece i bravissimi organizzatori dell’Ypsigrock di infischiarsene delle valutazioni dell’assessorato regionale e guardare solo i grandi riconoscimenti internazionali che ha avuto il festival in questi ultimi anni. Quella miseria di finanziamento che vi dava la regione (in rapporto all’enorme spesa sostenuta per l’organizzazione di ogni edizione di Ypsigrock), potrete benissimo recuperarla aumentando di soli 3 euro il costo di ogni biglietto e vendendo qualche bicchiere in più di birra. L’anno prossimo anziché un bicchiere ogni sera, ne berrò due, alla vostra salute! E come dice Antonio Albanese con il suo personaggio di Cetto La Qualunque: ‘nto c… ‘a reggioni!

  4. Lucia Meli ha detto:

    Gli organizzatori di “Ypsigrok ” saranno senza alcun dubbio capaci di continuare a far crescere la manifestazione già molto apprezzata a livello internazionale. A noi elettori la capacità di saper scegliere governanti capaci e non “politicanti” da strapazzo…! Poveri noi…

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