I lavoratori forestali minacciano di occupare l’Assessorato Territorio ed Ambiente e alle Risorse Agricole ed Alimentari.

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6 Commenti

  1. Vincenzo ha detto:

    TUTTO GIUSTO.O NO?
    ma le stesse garanzie di legge…CHE SONO? la legge possono cambiarla quando vogliono.chi doveva andare in pensione si è trovato 5 anni in più…contro le precedenti garanzie di legge.
    chi lavorava in Fiat a Termini, anche lì ci stava una legge.eppure…

    l’ultima frase suona come una minaccia:”le scriventi OO.SS. declinano qualsiasi responsabilità per eventuali turbative che dovessero scaturire dall’esasperazione di chi vede compromesso il proprio futuro.”

    l’occupazione degli assessorati comporta il reato di imterruzione di pubblico ufficio

    Monti non vuole più scucire soldi.e di gente che va con il cappello in mano non ne vogliono sentire.

    magari stavolta troveranno pure una pezza.ma mettevi in testa che il bubbone scoppierà, questione di tempo.
    prima o poi saranno costretti a dire un no, che resterà no perchè soldi non ce ne stanno più.

  2. giovanni ha detto:

    I forestali, come pure i precari degli enti locali, a differenza di altri lavoratori pubblici, ad esempio i precari della scuola che sono stati tagliati dal precedente governo dalla sera alla mattina, non subiranno tagli in quanto i nostri cari politici siciliani non hanno il fegato (per non dire un’altra cosa)per farli. I problemi purtroppo sono per i giovani che sono fuori dal mercato del lavoro e che negli anni a venire avranno sempre maggiori difficoltà a rimanere nella nostra bella Sicilia. Ancora una volta dobbiamo ringraziare i nostri politici che hanno dato tanto alle generazioni passate senza pensare minimamente a quelle future. La tristezza per tutti questi lavoratori protetti da “mamma Regione” si manifesterà quando i propri figli, diplomati o laureati, faranno i bagagli per andare altrove e li lasceranno da soli in età anziana. A quel punto si renderanno conto di quanto effimero è stato il benessere che si è avuto in questi anni!!!!

    • vincenzo ha detto:

      e quelli che sono emigrati 10 anni fa, 20 anni fa, sono stati scemi allora. tanto basta mettere (impunemente) a ferro e fuoco una città, che la i soldi arrivano. la verità è che intere generazioni sono state disabituate e diseducate al lavoro, ed abituate al sussidio.
      e’ ineluttabile che finirà, prima di quanto pensano.possono fare il diavolo a quattro stavolta.ma se roma non scuce soldi…non Ci sta nulla da fare.

      • Antonio2 ha detto:

        @Vincenzo. Concordo. Hai ragione da vendere.

        • Vincenzo ha detto:

          che poi se i comuni dell’entroterra devono vivere in questo modo…che un centro abitato con 2000 abitanti si trovi ad essere comune autonomo ci sarebbe da pensare a spese di sindaco-giunta-consiglio e tutte le strutture e sovrastrutture. lo so che è impopolare ma cominciamo a pensare che si DOVRA’ per forza accorpare.sotto i ventimila abitanti non ci possiamo più permettere una municipalità

  3. Danela ha detto:

    Forza ai forestali! Forza a quelli dell’antincendio! Io tifo per Voi. Speriamo che vi trovino i fondi per rimettevi in “moto”. Grazie a Voi la Sicilia ha un patrimonio boschivo di inestimabile valore. Gli incendi si sono ridotti in modo inverosimile e la Nostra Isola rappresenta un’oasi di pulizia e ordine. L’unico neo sono i compensi. Speriamo che vi aumentano un pò lo stipendio: Chi se ne frega di tutti quei giovani rintriciulliti che non fanno un cabasisu?!!!

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