Il 14 febbraio chiude lo storico locale del Romitaggio, per Salvatore Baggesi è solo un arrivederci

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14 Commenti

  1. Giulio ha detto:

    Un dolore enorme per me che in questo locale ha ricordi importanti e che pensavo non dovessero mai scomparire. Mi dispiace molto, anche a Castelbuono scompare qualcosa inghiottita dagli eventi. Ci vedremo nel nuovo locale ma per me sarà diverso.

  2. velvet ha detto:

    Peccato,un vero peccato !!!!! Il romitaggio resterà nel cuore di tutti i castelbuonesi che hanno vissuto i più bei momenti della loro vita !!!

  3. Una mamma ha detto:

    Il Romitaggio ha fatto la storia di Castelbuono. Chiunque di noi ha anche solo un ricordo di quel posto incantato. Ma la professionalità e la gentilezza di Salvatore lo seguiranno sempre e ovunque. Saremo ben lieti di seguirti in questa nuova avventura. In bocca al lupo..

  4. Momentum ha detto:

    Cari tutti,
    molti di noi ormai 40enni ha vissuto una gioventù legata a diversi eventi. Ricordi il Romitaggio non solo come pizzeria /ristorante ma anche come un posto in cui si svolgevano eventi che permettevano di passare dei momenti indimenticabili.
    Chi non ricorda i tornei di Ping-Pong durante i quali si esultava come allo stadio.
    Ricordi scolpiti nella nostra memoria.
    Un’augurio per la nuova apertura.

  5. goloso ha detto:

    Si cambia posto, si cambia nome….. Ma la TICELLA la farai sempre…? Un grosso in bocca al lupo Salvatore….

  6. martino ha detto:

    …per me ha una storia ancora più lunga…le estati del Romitaggio…e vi ho fatto anche il mio matrimonio….forse il primo fattosi al Romitaggio…e poi i pranzi, le cene con parenti, amici, gli ospiti del Giro Podistico…. Grazie!!!

  7. Giuseppe ha detto:

    … i balli, quando era pure discoteca. Al centro del cortile ci sono ancora i cavi d’acciaio che sostenevano la “sfera poliedrica” che illuminava come mille lucciole i primi balli lenti con la ragazza del cuore

  8. ultrasessantenne ha detto:

    Il Romitaggio

    Lo chalet cessò la sua attività o, per lo meno , esaurì la sua forza attrattiva intorno al 1964-65,non ricordo esattamente. Un altro luogo, da lì a poco,(1967-68) avrebbe preso il suo posto diventando un fenomeno di cui non si aveva memoria a Castelbuono : per anni ,infatti, i giovani si erano ritrovati sempre in piazza o nei bar, o magari in qualche club privato per giocare a carte o ascoltare musica, al campo sportivo per le partite di calcio, ma mai (chalet a parte) in un sito come quello: un antico convento benedettino con annesso un suggestivo chiostro e un santuario dedicato all’eremita da cui il complesso prendeva il nome, San Guglielmo.
    Un luogo carico di storia e leggenda, per secoli meta di devoti e pellegrini, ed infine passato a privati cittadini, dopo alterne vicende ereditarie. Un eremo, dunque, per molto tempo abbandonato, ma ancora agibile, che un bel giorno stimolò la fantasia di quattro giovani intraprendenti: ottenuta la gestione della struttura, i ragazzi, che potremo definire pionieri a Castelbuono delle attività di ristorazione e intrattenimento insieme, iniziarono un’avventura che si sarebbe rivelata vincente.
    L’aria fresca del bosco richiamava tutti i pomeriggi decine di ragazzi che dalle contrade di villeggiatura o dal paese si spostavano presso il nuovo locale ,battezzato Romitaggio ,e bivaccavano dentro il chiostro dove piacevolmente si stava insieme a bere qualche bibita, fumare ,ascoltare musica dal juke- boxe, ballare o semplicemente chiacchierare…eravamo quasi tutti giovani liceali e universitari e, finalmente, avevamo un posto tutto per noi, al riparo dagli sguardi critici e indiscreti degli adulti ,liberi di vestirci, esprimerci, muoverci come sentivamo di fare. Alcuni venivano su in macchina, solitamente la mitica 500, ma i più salivamo a piedi lungo lo stradale Castelbuono- S. Guglielmo- Liccia e ritornavamo alle rispettive case di nuovo a piedi, in allegre rumorose comitive .
    Prima i pomeriggi, in seguito le serate e…le notti! Visto il successo, infatti, i gestori ,che peraltro arricchivano la loro offerta con le più diverse iniziative ( mostre di pittura, cacce al tesoro, gare e tornei vari), decisero che era giunto il momento di fare il grande salto, ospitando alcuni dei cantanti e complessi più famosi di quegli anni per animare le serate estive all’interno del Romitaggio; così quel magnifico chiostro, anno dopo anno, vide la presenza di folle di giovani attratti da nomi celebri ,da star della musica leggera , come Michele, Richy Shane, ……Notti favolose, inimmaginabili in un paese della sonnolenta e arretrata provincia siciliana, estati fantastiche ,rimaste nella memoria di tutti noi, sessantenni e ultrasessantenni contemporanei ,pionieri di un’esperienza unica quale si può considerare la nascita di qualcosa simile ad una discoteca all’aperto, formula che doveva conoscere la piena realizzazione negli anni ’80.
    Luogo davvero mitico il Romitaggio , dal 1967, per circa un decennio, fu il nostro “centro sociale”, il nostro bar preferito, il night dove consumavamo, fino all’alba talvolta, il tempo degli svaghi, degli amori, della nostra irripetibile e allora non opportunamente apprezzata giovinezza.
    Dopo qualche anno in cui il locale rimase chiuso, nel 1981 ebbe inizio la lunga e felicissima stagione della gestione Baggesi-Conoscenti, e il Romitaggio continuò a vivere e ad ospitare le feste dei battesimi, delle prime comunioni, dei 18 anni, delle lauree dei nostri figli , ad accogliere tra le sue antiche e suggestive mura turisti che ne fecero il loro ristorante preferito, il luogo privilegiato di un incontro speciale, di un evento importante…
    Sappiamo che ogni cosa finisce ,ma noi che nel ’68 avevamo 20 anni e fummo i primi appassionati frequentatori del Romitaggio, proviamo davvero una grande nostalgia.
    A Salvatore, amico di sempre, vanno i nostri ringraziamenti e un grossissimo “in bocca al lupo”!

    • Giuseppe ha detto:

      Salvatore, insieme a Natale per tantissimi anni, non dimentichiamolo, ha condotto per un lunghissimo arco di tempo questa bellissima avventura chiamata Romitaggio. Grazie ai pionieri, ai successivi gestori, a Natale ed a Salvatore che per ultimo ci ha donato la possibilità di fruire di questa magica location.
      La nostalgia è forte ma non possono mancare tantissimi “in bocca al lupo” a Salvatore per il nuovo locale.

  9. Antonio2 ha detto:

    Anche nel nuovo locale manterrei sempre il nome: “ROMITAGGIO”. Anche se non c’entra nulla col nuovo posto, ormai “ROMITAGGIO” è un vero proprio marchio di garanzia, di tradizione e per tutto ciò che ha elencato con affetto il signor Baggesi. Cmq, in bocca al lupo! 😉

  10. Gisella ha detto:

    Si chiude un ciclo della tua vita, ma sono sicura che se ne apre uno ancora più più splendido. Augurissimi e ci vediamo a marzo gisellapiraino

  11. anda ha detto:

    Il posto che hai scelto è una favola . Salvatore i migliori auguri per la nuova avventura

  12. vento ha detto:

    Augurissimi

  13. domenico ha detto:

    Ciao salvatore,mi spiace molto x la chiusura del Romitaggio quando ho sentito della chiusura ci sono rimasto un po, sai com’è ho dei bei ricordi sia dai miei familiari, che da i miei amici, l’unico posto che riuscivo con tranquillità a riflettere e rilassarmi. Appena ho saputo mi sono precipitato a venire nel tuo nuovo locale, ma purtroppo non ti ho trovato ma in compenso ho visto gli amici cuochi e camerieri di sempre x qui Auguroni e ci vediamo al più presto dal tuo amico mimmo.

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