“Il bilancio socio-partecipativo”: lunedì 22 luglio il primo incontro

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6 Commenti

  1. Annachiamoci ha detto:

    Annachiamoci ancora per approvare il bilancio. Ma dunni finiu il famoso mago del bilancio altrimenti detto sindaco Tumminello?

  2. ENZO MINA' ha detto:

    Bisognerebbe dare merito all’ Amministrazione per questo importante Strumento messo a disposizione dell’ intera cittadinanza, e non certamente avanzare inutili e infondate critiche.
    Non tutti gli Enti Locali utilizzano un Bilancio Sociale: intraprendere questo percorso rappresenta forte trasparenza e spirito di collaborazione della nostra Amministrazione;
    Il Bilancio Sociale è un ottimo strumento, utile non solo per informare la società sulle modalità di previsione di spesa, di investimento, di rendicontazione ect, ma rappresenta anche il “programmare e il decidere insieme”. Significa ampia apertura della pubblica amministrazione al contributo di pensiero, idee e proposte ( non solo tecnico-contabili-finanziarie) di tutti gli operatori ed i cittadini.
    Cosi come in una Società privata tutti i soci hanno diritto di conoscere approvare analizzare il Bilancio della propria azienda, così ogni cittadino avrà la possibilità di conoscere ed analizzare (per quanto possibile) il Bilancio del proprio Comune .
    Se un’ Amminsitrazione Pubblica adotta il Bilancio Sociale è certamente motivo di ammirazione, e bisognerebbe tutti (a prescindere dal “colore politico” )esserne fieri.

  3. santino leta ha detto:

    Complimenti Enzo,
    il tuo pensiero libero , ancora una volta , non si lascia condizionare da pregiudizi personali o politici.
    Tu , meglio di qualche ” vecchio filosofo ” della politica locale sai ancora distinguere tra una cosa e l’altra.
    Ho letto quasi tutto cio’ che hai scritto fino ad oggi : le tue proposte, le tue idee..le tue aspirazioni per un futuro migliore del tuo paese e dei tuoi compaesani . Sogni di non facile attuazione ma che certamente fanno intravedere un sano atteggiamento ed amore verso la Cosa Pubblica. Con questo tuo intervento hai saputo cogliere lo spirito vero di questa iniziativa dell’ attuale Amministrazione . Chi non lo ha saputo o non lo ha voluto fare avra’ comunque la nostra comprensione.

    Con stima
    Santino Leta

  4. ketama ha detto:

    dopo tanto discutere da parte della sinistra su questo punto ci ritroviamo sbloccato grazie a una amministrazione non sicuramente di sinistra grazie e complimenti ai vecchi amministratori sinistroidi solo nel prendere voti

  5. Sandro Morici ha detto:

    L’iniziativa sembrerebbe interessante in quanto avrebbe come fine ultimo “la certificazione di un profilo etico” di un’azienda o di un ente. In tal senso essa ha una sua intrinseca aleatorietà. Molto più efficace risulta invece lo strumento di “controllo di qualità” che prevede criteri, regole, metodologie tecniche molto stringenti. Non a caso il suo principio basilare è l’indipendenza!

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