Il consigliere Genchi: “La mia verità sulla proposta degli scrutatori per le elezioni”

11 Commenti

  1. Daniele Di Vuono ha detto:

    Caro Consigliere Genchi lei ha veramente mal compreso, a mio avviso, la nostra proposta, che ricordo è stata inviata dal M5S Castelbuono a tutto l’arco consiliare! Come tante altre che vi abbiamo inviato e a cui non avete mai risposto, neanche per dirci che erano proposte ridicole e inattuabili!

    La nostra era una semplice proposta, alla quale se ci fosse stata la volontà, voi tutti, avreste potuto trovare le norme per permettere ai veri soggetti economicamente disagiati di poter essere scelti a tale ruolo.

    (Tipo indire un nuovo bando come hanno fatto tantissimi comuni, facendo pervenire nuove richieste alle quali si sarebbe potuto aderire seguendo il criterio della situazione disagiata dimostrata tramite certificata documentazione di reddito)

    Se si fosse pensato a ciò crede che quello “studente figlio di milionario” avrebbe mai potuto fare domanda o essere in seguito sorteggiato?

    Ma per fortuna vi è la registrazione del Consiglio Comunale

    http://www.ustream.tv/recorded/46811051

    http://www.ustream.tv/recorded/46815285

    In cui chiunque voglia, potrà farsi un idea propria su quanto avete espresso in quella seduta e se è il caso darle pure ragione!) Seduta in cui nelle vostre parole ho sentito solo scuse e pretesti per non scegliere neanche minimamente di lasciare spazio a eventuali forme di strutturazione, anche futura, per tale proposta!

    Lei, ovviamente, è libero di pensare cosa vuole su di noi! E’ libero di descriverci come le pare! Pensi pure che in quanto “ribelli da tastiera” (mi chiedo cosa ci fanno allora tanti di questi oggi a riempire le sale e le piazze d’Italia, invece di stare dietro gli schermi dei PC) che non siamo degni di fare politica, o che non sappiamo cos’è “Politica”!

    Ma le chiedo un favore, anzi gli e lo chiedono i cittadini, la prossima volta che vi si presenterà la possibilità di favorire i cittadini, anche se non è stata una idea confacente alle vostre parti politiche, abbiate almeno l’obiettività di ammettere che le idee e le proposte non hanno colore politico e quando palesemente sono a favore dei cittadini non barricatevi dietro le ideologie!

    A noi non interessa il merito delle cose (non ci è mai interessato) se voi tutti l’aveste solo letta e fatta vostra, e avreste trovato il modo di applicarla, pur essendo coscienti che non essendo la soluzione a tutti i mali di oggi, noi vi avremmo ringraziato di certo, come vi avrebbero apprezzato tutti i cittadini.

    Anzi le dirò di più lei è convito che noi non siamo concordi con lei quando sostiene che:

    ” la politica di ridistribuzione del reddito e di aiuti veri alle famiglie bisognose e ai cittadini disoccupati debba passare per vere politiche di agevolazioni sulle principali tasse comunali.”

    Sbaglia!

    E sbaglia quando dice che in passato nessuno ha espresso pareri quando avete proposto le agevolazioni su IMU, Tarsu e altro. Poiché in passato il sottoscritto ha espresso diverse opinioni in merito(pure positive in alcuni casi).

    Ma la mia opinione o quella del M5S Castelbuono attualmente in consiglio non ha alcun peso, ma stia tranquillo che per come la pensiamo, se una proposta è veramente buona per i cittadini, noi la appoggeremmo da qualsiasi parte politica provenga!

    Ma oggi purtroppo credo, che per quanto proviate a giustificarvi, in quel consiglio comunale siete usciti con una “Vittoria di Pirro”, per colpa della vostra presunta onniscenza politica che personalmente né io né gli altri cittadini attivisti del M5S Castelbuono aspirano ad imitare, la stessa che porta certa classe politica a essere lontana dai cittadini.

    Alla fine, per noi è stata solo un occasione mancata!!!

    Daniele Di Vuono

    Attivista del MoVimento 5 Stelle Castelbuono

  2. telestriming ha detto:

    Signor di vuono, la leggo sempre con interesse, ma in effetti a prescindere dalle posizioni politiche diverse…
    mi pare che genchi non ha detto le cose che dice lei.

  3. Castelbuonese ha detto:

    La discussione in merito alla proposta di affidare il ruolo di scrutatore a soggetti svantaggiati comincia dal minuto 1:42 al primo link.

  4. villaggiodeimokkhi ha detto:

    scusate ma il ragionamento del consigliere Genchi non fa una piega, prima di fare l’elemosina da scrutatore a persone che hanno reali difficoltà, perchè non si pensa a programmare politiche sulle famiglie come dio comanda? prima hanno aumentato tutte le aliquote e poi si parla di venire incontro alla gente, la presidente vive fuori dalla realtà. Le consiglierei cara presidente Cucco di impegnarsi a trovare soluzioni efficaci e non a mostrare cosi palesamente il fallimento di una giunta, con proposte populiste ed inefficaci. iam n’arria com i curdara

  5. Antonio ha detto:

    L’incapacità della “politica” è quella di scadere nel populismo quando, ormai è dato certo, non si ha una visione della comunità e di conseguenza non si riescono a fare proposte concrete. In questo modo, questa “politica” si ripiega sulle ipotesi più sensazionali, giocando, ancora una volta, sul malessere e sulla disperazione. Il nostro paese sta attraversando uno dei momenti più dolorosi della sua storia recente, è anche questo un dato di fatto, non ci sono interlocutori validi che abbiano a cuore i disagi.
    Il momento in cui avanzare proposte era, ed è, il documento di programmazione, il bilancio, se la “politica” non è capace di farlo in quella sede, leviamoci mano, non avremo mai noi soluzioni perchè questa non avrà proposte.

  6. Riflessiva ha detto:

    Intanto penso che 96,00 euro per chi non lavora da parecchi mesi, non sono un’elemosina(…si può pagare una bolletta… o comprare ad 1€ al kg:12 kg di pasta+30 litri di latte+24kg di frutta+30kg di pane sufficienti ad una persona per 4 mesi). Poi ritengo che se l’Amministrazione Tumminello ha aumentato le aliquote,lo ha fatto per garantire i servizi essenziali a noi cittadini visto i tagli ai Comuni da parte dello Stato.
    Per quanto riguarda la presidente Cucco, credo che abbia ben chiara la realtà poiché la vive sulla propria pelle. Inoltre mi risulta che la stessa non fa parte della Giunta ma si occupa dell’organizzazione dei lavori del Consiglio, quindi mi pare evidente che non è responsabile delle decisioni di governo, può influire solo per un voto…come dice il consigliere Genchi o il comico Grillo “uno vale uno”…

    • facciatosta ha detto:

      Cara Riflessiva, come te penso che 96€ facciano comodo a tutti, però come dice il consigliere Genchi il problema va affrontato in maniera diversa.
      Inoltre credo che tu non faccia la spesa in quanto 30 kg di pane costano 60€, 24kg di frutta costano almeno 36€, 30lt di latte costano 25€, 12kg di pasta costano 10€ per un totale di 131€.
      Sul fatto che la Giunta Tumminello abbia aumentato le tasse per garantire i servizi ho dei dubbi in merito, anzi alcuni servizi sono letteralmente calpestati: la raccolta differenziata saccheggiata con un paese sempre più sporco; è stato chiuso l’asilo nido; il parco delle rimembranze abbandonato; il campetto Totò Spallino in balia di chiunque; il paese al buio, in alcune strade non si cambiano le lampadine da mesi; servizio di manutenzione stradario pessimo; perdite di acqua della rete idrica ovunque; l’elenco potrebbe continuare ancora per molto. Per quanto riguarda il presidente Cucco, solo i ciechi non si accorgono di quanto lei sia presente nell’amministrare questo comune, anzi penso che insieme al sindaco è colei che decide, anche più degli assessori (dove sono?)spesso venendo meno al proprio ruolo superpartes (vedi lettere di accuse nei confronti dei consiglieri comunali). Credo che tutto questo darsi da fare (facendo populismo) sia dovuto alla sua nuova ricollocazione politica (NCD) come donna di centro (ma non era di estrema destra?).
      Grazie per lo spazio datomi.

    • villaggiodeimokkhi ha detto:

      ahahah garantire servizi? ma se hanno chiuso persino l’asilo nido, roba da medioevo, lo avranno persino in uganda ormai. ma mi facci il piacere. è che mancano idee. la verità è che l’amministrazione è assente, impantanata, perche è frutto di manovre politiche, fatte solo in virtù di poter voncere le elezioni. assessori assenti, fanno il proprio lavoro. tutto quello messo in piedi due anni fa, si sta sgretolando come sabbia bagnata, vadasi museo civico. tumminello e la sua giunta sono al baratro. speriamo per castelbuono che si riprendano se non chissà unn jam a finiri

  7. Ex grillino ha detto:

    Il gioco delle 3 carte: dare 90 € con la tattica degli scrutatori a poche persone e toglierne il doppio a tutti i cittadini con le tasse del Comune. Ogni tanto peppe gench avi raggiuni

  8. gozzilla ha detto:

    Il consigliere genchi é il meno indicato per parlare di queste cose. È scopista ed è il vero populista! Si dimetta!

  9. aldo1 ha detto:

    Francamente non capisco le ragioni addotte dal consigliere Genchi, a mio avviso ogni iniziativa anche se solo potenziale atta a mettere soldi in tasca alla gente bisognosa va nella giusta direzione ed è pertanto giusta al di là del fatto che si sarebbero dovute e potute percorrere altre strade da parte dell’amministrazione comunale. Mi fa specie che un consigliere che si definisce di sinistra non capisca queste cose elementari. e poi concedetemi un’altra riflessione al di là delle parole dette o non dette dal consigliere Genchi nell’ultimo consiglio, lo sanno pure i sassi che c’è una non celata repulsione da parte sua verso le proposte provenienti dal 5 stelle, evidentemente perché sente il fiato sul collo e perché sa benissimo che la gente di sinistra che lo ha votato si sente adesso smarrita per il suo modo di fare politica che non è affatto di sinistra.
    Ad maiora

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