IL PRESIDENTE PIZZUTO RILANCIA L’EMERGENZA SUIDI

1 Commento

  1. Nucleo di vigilanza venatoria-ambientale del Consiglio Siciliano ha detto:

    Sarebbe il caso di dire che in tutti i PARCHI dove vi è una gestione consapevole del territorio,della fauna,e della flora, è buona norma al fine di salvaguardare gli ecosistemi, redigere piani di controllo programmati per evitare sovrappopolamenti e la perdita di biodiversità sia di flora che di fauna. Le leggi che regolano la norma in materia di caccia sono la legge nazionale 157/92 e la legge regionale 33/97 in particolare l’Art. 4 alla voce
    Controllo della fauna prevede le modalità di gestione dei sovrappopolamenti anche in AREE PROTETTE. Successivamente siccome in Sicilia le cose sembrano complicarsi da sole viene emanata la legge del 14 novembre 2008 n°12.
    In entrambe le leggi 33/97, 157/92 e la n°12 sono indicate le modalità per procedere al controllo delle specie selvatiche. Ancora oggi mi chiedo perchè non si applichi!!! Sarà incompetenza? Mancanza di personale? di fondi? o di volontà? Salvaguardare il PARCO ED IL TERRITORIO MADONITA significa essere presenti sul territorio e conoscere le problematiche che vi sono e che si evolvono, e non fare fede a parole di burocrati che stanno dietro una scrivania e ne conoscono solo i confini su carta. Luca Martorana responsabile del NUCLEO VIGILANZA VENATORIO-AMBIENTALE DEL CONSIGLIO SICILIANO PER LE AREE DEL PARCO DELLE MADONIE E Spallina Giovanni responsabile del NUCLEO VIGILANZA VENATORIO-AMBIENTALE DEL CONSIGLIO SICILIANO PER il COMUNE DI CASTELBUONO.

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