Il sindaco chiede scusa per l’acqua torbida diffusa nella rete idrica comunale

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15 Commenti

  1. Lino Mazzola ha detto:

    Oltre a porgere le sue scuse il Sindaco dovrebbe spiegare, doverosamente, perché si verifica questo grave disservizio. Dove e come si verificano le infiltrazioni nei serbatoi di accumulo? Quindi nessuno controlla se i serbatoi sono a tenuta? Si hanno infiltrazioni lungom la rete di distribuzione? Invece di suonare la grancassa acquistando i contatori “intelligenti”, inutili e costosissimi, perché non usiamo meglio le “intelligenze” e destiniamo, una volta per tutte, risorse sufficienti al rinnovo della rete idrica? Si tratta di interventi necessari da decenni, a cui non si è mai dato corso, se non limitatamente a qualche necessità straordinaria, come quella in atto. Di questo dovrebbe anche chiedere scusa il Sindaco ai Cittadini.

  2. Vincent.P ha detto:

    Erogazione dell’acqua in maniera costante ? Ma quando ? Questa estate l’acqua c’era dalle 7 alle 10 circa di mattina ed in campagna manco a parlarne. Rendere la distribuzione idrica efficiente rappresenta la prima necessità del paese !!

  3. Indiana jones ha detto:

    Mi risulta che il Sig. chiede scusa perche l’ufficio non ha predisposto . Come mai ti e sfuggito tu che sei il manutentore , l’autista, idraulico ,l’ingegnere, in una parola sola sai essere anche l’acqua. Chi ci pulira’ le vasche ?

  4. Anziana ha detto:

    Per una pioggia abbondante si è verificato tutto questo disservizio e disagio, io da cittadina che pago le tasse vorrei sapere la verità. Credo che sia arrivato il momento che il sindaco e tutta l’amministrazione ci raccontasse la VERITA’. Della strada di via tenente ernesto forti e dell’acqua che dai rubinetti che per una semplice pioggia abbondante, scorre come il fango del letto di un fiume,dire la verità è un dovere, che noi cittadini pretendiamo.

  5. Vincenzo P. ha detto:

    Lino Mazzola ha centrato il problema. Certo che ci sono delle infiltrazioni. Le condotte sono un colabrodo e quello che si fa da decenni è parzializzare la rete per limitare le perdite. Però, chiudendo le valvole, si crea una sovrapressione a monte, che scassa ulteriormente le condotte già in stato precario. Ma quello che è peggio, è che si crea anche una depressione a valle, risucchiando così in condotta tutto quello che ci sta attorno, terra, fango, liquidi di fogna se presenti. Serve uno studio per quantificare ed individuare le perdite, seguito da un piano di risanamento della rete. I nuovi contatori non hanno senso nelle condizioni attuali.

    • Acquarolo ha detto:

      Immettendo acqua dal fiume nella rete è normale che appena piove si intorbidisca. Ma chi l’ha autorizzato a pompare acqua superficiale da un torrente esposto oltre che al fango pure agli escrementi degli animali domestici e selvatici?

  6. Claudia ha detto:

    Chiedo al Sindaco di attivarsi affinché l’erogazione dell’acqua avvenga di buon mattino.
    Chi lavora e deve uscire di casa molto presto non può aspettare le 8.30 ed anche oltre.
    Se di mattina non si può, allora almeno un’ora la sera.
    Così è impossibile organizzarsi!
    Poi mi chiedo come mai,durante l’estate,in alcune zone di campagna l’erogazione dell’ acqua corrente non veniva mai sospesa mentre in tutte le altre veniva erogata per due ore a stento.
    E non mi dite il sovrabbondo!

  7. Massimo Genchi ha detto:

    Intanto la colpa è sempre di qualcun altro e mai del sindaco, partìemu di ddrùocu.
    Poi c’è poco da chiedere scusa perché non è la prima volta in questo quinquennio che l’acqua erogata risulta essere colore del fango (8/2/2019,16/12/2019 oltre a oggi). Un amministratore coscienzioso cercherebbe, anziché qualcuno cui addossare le colpe, di risolvere preventivamente i problemi. Ma tutti sanno che il sindaco non è il tipo in grado di affrontare e risolvere i problemi, soprattutto quando il percorso risolutivo non consente di prendere spericolate scorciatoie né di operare semplificazioni raffazzonate.
    Sarebbe il caso di ricordare a tutti coloro che fanno finta di averlo dimenticato l’inferno mediatico che scatenò l’attuale sindaco appoggiato dai suoi apostoli, quando lo stesso problema si presentò, una sola volta in cinque anni, con Tumminello sindaco. Ma quella volta l’attuale sindaco non rimase “soppreso” dalla sua polemica. Anzi gli sarà sembrata politicamente legittima, prima ancora che una azione di sinistra.
    Infine va detto a chiare lettere che l’idea di dovere affrontare e risolvere il problema dell’individuazione di nuove sorgenti e dell’ammodernamento della vetusta rete idrica non va per niente a genio al signor sindaco per quanto il problema si sia posto in tutta la sua improcrastinabilità a partire dagli inizi della sua radiosa parabola politica. Per lui quella della rete idrica non è una priorità, non è una cosa da “paesi civili”. E’ invece da paesi civili tirare l’acqua dal fiume così appena piove, dai rubinetti l’acqua esce come il mirrimao, sperperare risorse per la biancheria di Liccia, per le strisce pedonali, per il parco macchine, per il Cine Astra, per i contatori intelligenti, per i suoi consulenti culturali, per gli autovelox, per i marciapiedi, per i tavoli da pic nic, per i parcometri, per i totem e per tutte le scemenze di cui è costipata la sua testa.
    Non ci sono scuse da porgere ai cittadini ma solo responsabilità da assumersi in prima persona e senza cercare parafulmini perché tanto lo sappiamo tutti, al municipio non si accende neppure una lampadina senza che lui lo voglia o lo sappia. E poi in paese ci conosciamo tutti, come disse il Barone di Münchhausen.

    • Alex ha detto:

      Si semplicemente scusato perche si avvicinano le votazioni non per altro…..campa cavallo che l’erba cresce !!!!

  8. "Il parolaio" ha detto:

    Ci eravamo illusi che il “tuttologo” della propaganda ed “esperto” del nulla, almeno in questo ennesima e grave circostanza, avesse il pudore di restarsene  in silenziosa  quarantena a consultare ed  ascoltare  quelli che sanno. Ma per i politicanti logorroici e bygiard, si sa, è assolutamente impossibile trattenersi dal raccontare …. “stronzate”. Tanto il popolo delle pecore che gli sta dietro  è sempre lì, muto e pronto, ad  “ammuccarsi ” tutto…. pure l’acqua sporca e “fitusa”…..
    Il parolaio

  9. Giuseppe ha detto:

    Intanto quando successe con Tumminello sindaco si parlò di emergenza sanitaria. qualcuno del comune ha provveduto a:
    1. esame batteriologico dell’acqua erogata dai rubinetti che potrebbe (dubbio) essere contaminata anche da perdite della rete fognaria?
    2.mandare avviso ai cittadini di non usarla per uso alimentare nè per lavarsi i denti con criterio di massima precauzione?

    al sig. SIndaco ricordo che in base a quanto sopra esiste reato di omissione aggravata in atti d’ufficio, ove altre conseguenze non portino a altri reati in danno alla salute pubblica
    al medesimo sig Sindaco riconsiglio di rileggersi il testo unico enti locali, per ricordarsi quanto gli compete in termine di tutela salute pubblica
    all’opposizione si consiglia di notificare alla ULS ed all’autorità sanitaria questa situazione, mettendo in indirizzo la prefettura di Palermo

  10. Mente aperta ha detto:

    Ma come? Ha sempre sostenuto che si tiene l’auto di servizio 24 ore su 24 perché si occupa personalmente dell’acqua e adesso dice che è colpa dei dipendenti? Allora o lascia l’auto o la colpa dell’acqua sporca e solo sua. In ogni caso mente!

  11. Antonio2 ha detto:

    Il sindaco si “scusa”, però scarica la responsabilità agli uffici preposti al servizio idrico.
    Ammazza! Un “leader” che “ci mette la faccia in prima persona”!
    Ciò si definisce: scarica barile “annacquato” (il colore di questa, purtroppo, lo conosciamo).

  12. Cittadino castelbuonese ha detto:

    Chiedere scusa belle parole. ,ma rimane sola a parole , nel frattempo lascia le case senza acqua , perché si fanno giochetti di prestigio , qua si apre qua si chiude ,qua ne mandiamo di meno ,qua non diamo pressione. , pero il nostro primo cittadino pensa a cambiare i contatori ,perché non pensa a risolvere i problemi che oramai abbiamo da tantissimi anni , la rete. Idrica principale è un colabrodo , se alla fonte parte 100 litri d’acqua in casa ne arriva 30 litri .

  13. Nicolo Piro ha detto:

    Ridicolo e tipicamente di un povero diavolo senza arte e mesiere alla ricerca continua e spasmodica di ogni stratagemma per sbarcare il lunario. Per ben tre volte lo ha trovato nel sistema di malapolitica precipuo di questa Italia che ha perso la rotta del buon senso e ora siamo in attesa che qualcuno delle randage istituzioni politiche ci dica come possibile e motivata potrebbe essere una risposa alla sua recente avance di una quarta sindacatura. Come fargli capire che per vivere onestamente e poter sfamare la famiglia esistono altre alternative non puo essere dopotutto cosi difficile. Il lavoro nobilita e premia chi lavora seriamente non per renderlo simile alla bestia, bensi per elevarlo a ruolo di costruttore di una sana societa. Sulla misera faccende del fenomeno gia avvenuto infinite volte e relativo alla fornitura di acqua potabile e non di acqua sporca piu volte ho fatto rivelare che, oltre alla esistenza di un rete idrica urbana fatiscente e non sottoposta al rigore di una seria progettazione, come accadde per la rete fognante la cui progettazione dalla malapolitica democristiana venne assegnata ad un ingegnere civile e
    non ad un ingegnere industriale, nei paesi civili prima, di essere immessa in rete con provenienza da un sedicente serbatoio, il prezioso liquido deve essere immesso in una apposita centrale per subire complessi trattamenti e poscia immesso in rete. Si tratta ancora una volta della totale assenza di severi controlli e di deficit istituzionale, in primis il parassitismo dilagante dei prefetti, che si ripete, senza che nessuno protesta, con la immissione di CO2, anidride carbonica, prodotta dalle centraline di riscaldamento domestico poste ad altezza di uomo sui muri esterni degli edifici che immettono i veleni di combustione negli spazi pubblici, invece di essere immessi in una canna fumaria in acciaio inossidabile che li immette nella aria ad una altezza superiore della linea di gronda prevista da severi regolamenti. Una situazione di autentico e inamissibile degrado politico e istituzionale che colloca questa Italia a paese di terzo o quarto mondo.
    Per la imperfezione dei miei commenti, chiedo venia alla Redazione ed ai lettori, trattandosi di disfunzioni del computer del mio tablet.

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