Il sindaco Cicero critico su alcuni aspetti della politica madonita

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8 Commenti

  1. Saverio ha detto:

    A battere il colpo lo dobbiamo fare noi il popolo, perché siete tutti dei politici incapaci di gestire i propri territori… Solo parlare e parlare e purtroppo la politica sarà sempre con discorsi futili…

  2. Giuseppe ha detto:

    l’articolo non “ha demolito un percorso che in questi anni si è costruito in quanto mette in evidenza la miopia politica e tecnica di tutti quei soggetti che ancora si attardano a vedere lo sviluppo delle Madonie misurato soltanto con la capacità di spesa pubblica che si porta avanti senza analizzare e rivedere le esigenze delle nostre comunità, le esigenze di chi vive o vuole investire il proprio sapere, le proprie risorse economiche nel nostro comprensorio.”
    l’ARTICOLO HA SEMPLICEMENTE DETTO LA VERITA’ CHE E’ SOTTO GLI OCCHI TUTTI, IN PARTICOLARE DI QUELLI CHE COME LEI NON CAMPANO GRAZIE ALLA POLITICA E IN PARTICOLARE ALLA PLITICA DELL'”ANNACARE ACQUA NEL BICCHIERE”, CHE SI SONO PRESI LA VALIGIA E SE NE SONO ANDATI, SALUTANDO GENITORI IN LACRIME. E CHE CONTINUANO AD ANDARSENE PERCHE’ IL MODELLO DI SPESA CHE PROPONETE E’ BASATO SU ASSISTENZIALISMO CHE CREA DIPENDENZA (QUELLO CHE SERVE PER GARANTIRSI LA POLTRONA)

  3. Cittadino ha detto:

    Non avete costruito NIENTE!!! Inutile che continua/continuate a parlare e scrivere. Avete sempre e soltanto fatto riunioni, incontri e discussioni che sono poi finiti a “cura di surcio”. L’articolo di Amadore ha ragione e ferisce proprio perché vi spiattella in faccia la cruda realtà. Non avete costruito niente, solo le vostre poltrone e i vostri stipendi. Quelli che hanno costruito qualcosa, che hanno fatto impresa, lo hanno fatto con le proprie spalle, con il proprio sudore e, a voi politici e amministratori, non devono nulla.

  4. Giuseppe ha detto:

    l’articolo dice la nuda e cruda verità, un FIUME di soldi sono piovuti, dice 300milioni di euro, sulle MADONIE. senza produrre reale sviluppo

  5. Il tredicesimo nimicu da cuntintizza ha detto:

    Invito la società civile, tutti coloro che in diverse occasioni hanno “sparato a zero” sulle Istituzioni presenti nel territorio e coloro che, in modo più o meno organizzato, si vogliono occupare del futuro del nostro comprensorio, a battere un colpo.

    Quando le stesse persone a cui lui si appella lo fanno a Castelbuono lui li chiama NIMICI DA CUNTINTIZZA e le motivazioni le chiama sterili.

    Forse non ha capito che l’unico problema è LUI. a Castelbuono, nelle Madonie, dentro il suo partito da dove è entrato e uscito venti volte.

    • cronistoria ha detto:

      No, parla a se stesso, ricodiamoci delle sue lettere aperte alle istuituzioni madonite e le risposte degli altri sindaci del comprensorio chiamati in causa in quanto facenti parte di detti enti.

  6. mario io perche non ci sono ha detto:

    Battere un colpo!!! voi amministratori dovete battervi un colpo sul petto e dirvi che siete stati incapaci girare il tacco battere un colpo forte a terra e andare a cercarvi un lavoro la cosa piu grave e che non avete la capacita di farvi autocritica ,anzi siete pronti a ricandidarvi ,certo la vostra politica vi garantisce la rielezione bisogna capire come e a quali costi per il territorio .(tanti lo hanno capito )Sulle Madonie ci sono tanti giovani capaci ma voi preferite che vadano via per non tornare piu chiedetevi quanto avete fatto per coinvolgere ascoltare il territorio ,che avete fatto se non spartirvi la torta!!!!Povere Madonie

  7. Nicolo Piro ha detto:

    Ma va là. La festa è finità
    Arbeit macht frei!

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