Il vicepresidente del Consiglio comunale Fabio Capuana chiede una Commissione d’inchiesta sui cimeli garibaldini scomparsi e sul “caso Crowley”

6 Commenti

  1. Martorana Luca ha detto:

    Tra i cimeli Garibaldini vi era una teca donata al museo che apparteneva ad un mio, avo garibaldino, un cimelio che al posto di rimanere, in casa, era stato messo,a disposizione della comunità ed arricchiva il patrimonio, storico culturale, del museo di Castelbuono. Mi sembra doveroso accertare, chi ha rubato queste opere, e sapere anche chi doveva vigilare e non ha vigilato sulla custodia delle stesse.

  2. ugo ha detto:

    Questa è una storia molto seria, speriamo che le istituzioni tutte facciano chiarezza il prima possibile. Questa si che è una partita da vincere!

    • Sandro Morici ha detto:

      Le partite da vincere, legate a storie molto serie dei Musei castelbuonesi, sono tante. Fa piacere che ogni tanto qualche politico si svegli e chieda conto e ragione del passato, ma all’appello manca sempre l’acquisizione dell’Iconografia di Francesco Minà Palumbo al Museo a lui dedicato, della quale si è persa notizia, malgrado “la battaglia” condotta negli anni dai periodici paesani, a partire dagli articoli del compianto prof. Pippo De Luca di 40 anni fa. Addirittura qualcuno (forse disinformato) cerca di far intendere che le 500 tavole dell’Iconografia (che in realtà sono più di 600) si trovano in quel Museo (vedi “Le Madonie” del 15 settembre u.s.-“Castelbuono e la cultura della qualità”), mentre in realtà l’Iconografia è l’unica opera che ancora manca della donazione dell’intero patrimonio artistico-scientifico del Minà Palumbo, fatto dagli eredi (la famiglia Morici) al Comune. Eppure tutti sanno che con quell’importante opera pittorica di oltre 600 tavole si potrebbe allestire una magnifica pinacoteca naturalistica, di valore inestimabile. Eppure “studiosi” e politici a chiacchiere continuano a parlare di voler “creare un circuito culturale ed economico di assoluto rilievo”: adesso noi concittadini aspettiamo da loro i fatti.

  3. maditevero? ha detto:

    Scusate, ma sapete davvero chi è Crowley? da alcuni è considerato il fondatore del moderno occultismo e, da altri,fonte di ispirazione per il satanismo. Taluni lo chiamano “la grande bestia 666”. Altri smentiscono tutto ciò… ma, vorrei capire: che genere di “circuito culturale ed economico di assoluto rilievo, posta l’importanza del personaggio” potrebbe creare nel nostro paese l’esposizione di queste opere? abbiamo già molti problemi, ci mancano solo i satanisti che passeggiano da supra u ponti a chiazza ‘nintra..Certo, SE è vero che le sue opere sono state rubate, devono essere restituite, ma mi guarderei bene dal pubblicizzare tutto questo e dal creare un turismo del genere nella nostra tranquilla cittadina

  4. cittadino ha detto:

    Sicuramente il senso non è portare i satanisti nella nostra cittadina ma cercare di dar un senso alla parola legalità che sicuramente per alcuni è un opinione, penso che sia la presente una iniziativa serie e dovuta.

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