Il vicolo del rilievo, a Marturana e il teorema di Cammarata

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13 Commenti

  1. Provaprovata ha detto:

    Il teorema di Cammarata non ha eguali!
    Prof ma quanto nni sapi?
    L’attesa di lei é sempre ben riposta.

  2. Antonio ha detto:

    Bellissimo questo articolo ricco di foto e di ricordi del nostro paese !!Complimenti mi ha ricordato tante cose e tanti personaggi che ho conosciuto nella mia infanzia!!!

  3. Sandro Morici ha detto:

    Leggere questo articolo è una prelibatezza che solo noi, autentici innamorati del nostro paese, possiamo gustare. La bellezza della storia raccontata da Massimo Genchi (…sì, parlerei di “bellezza” nel significato più arcaico e profondamente lessicale….) sta proprio nell’intercalare le notizie storiche con una serie di frasi e detti dialettologici, che, se non ricordati, andrebbero perduti per sempre. Qui vengono pure affrescati una serie di personaggi che in passato hanno animato la vita del paese e che, giustamente, devono trovare collocazione nella memoria. Grazie, Massimo, per questo dono.
    Come annotazione vorrei aggiungere un piccolo particolare, a proposito del Cavaliere Peppino Turrisi, per me “u zzù Pippinu”: era il produttore dei migliori vini del paese (…famoso era un rosso invecchiato da lui, soprannominato “I sorrisi d’Italia”, mentre mio nonno Michele Morici (…conosciuto come “don Michilinieddru”) era noto produttore di vino-aceto. Quindi, ogni anno era consuetudine che i due cugini facessero a cambio: una bottiglia di “sorrisi d’Italia” contro dieci bottigliette di aceto “fierru filatu”!

  4. bastiano ha detto:

    Bellissima carrellata prof. Ci hai fatto rivivere periodi belli della ns. vita. Complimenti e ….alla prossima.

  5. Leta Anna Maria ha detto:

    Caro Massimo, complimenti..anche questa “storia” è fantastica!!!!soprattutto per la memoria paesana. Grazie.

    • LO PRESTI Riccardo ha detto:

      GRAZIE PER AVERCI FATTO SOGNARE E RICORDARE QUALCOSA DI MELODICO DEL NOSTRO BELLO ED AMATO PAESE E DELLE PERSONE CHE HANNO FATTO LA STORIA DEL PAESE CON TANTO AMORE TALE DA RENDERLO INDIMENTICABILE. UN AFFETTUOSO SALUTO.
      CON STIMA E GRATITUDINE

  6. vincenzo cucco ha detto:

    Fantastico…..il teorema di Cammarata mi era sfuggito

  7. Armando Di Maria ha detto:

    ciao massimo non so se ti ricordi di me , armando Dimaria ho letto il tuo racconto su castelbuono , e sul scherzo dei panettoni al bar di (hombre) bonomo mi hanno raccontato che il personaggio che entro al bar chiedendo di poter comprare un panettone, fu mio padre.

  8. Angelo ha detto:

    Grazie prof bellissime le sue storie dal teorema cammarata al doppio senso sul baccala’ sono Eccezionali

  9. Gioacchino Cannizzaro ha detto:

    Complimenti. In effetti lo scempio delle metope della fontana grande fu denunciato in una trasmissione radiofonica su Radio Antenna Italia dal pittore Pino Pollara, che, come suo solito, anche in quell’occasione non ne restò a dire a nessuno. Non ne sono certo, ma forse Pino fece anche un dazebao sull’argomento. Ma non erano anni in cui gli amministratori si curassero molto di queste cose; e neppure i cittadini, visto che suscitarono più proteste i due piloni di pietra che il geniale progettista fece collocare davanti la fontana, e che causarono la caduta di alcuni passanti e furono quindi rimossi.
    Riguardo ai braccianti castelbuonesi reclutati in piena notte e portati all’anto, immagino con tutte le tutele sindacali, sembra di leggere un resoconto di quanto avviene oggi nei campi di pomodoro campani e pugliesi, con i migranti. Ricordare fa bene …

  10. Daniela Vignieri ha detto:

    Caro professore e amico, i tuoi racconti mi fanno sentire meno lontana al mio Paese e orgogliosa di una storia e una cultura attenta all’uomo e alla sua voglia di essere amato e alla capacità di farsi ricordare. Raccolgo tutti i tuoi racconti come memoria autentica di un passato che mi gratifica e aspetto con ansia altri ricordi e altre testimonianze. Buon lavoro.

  11. Antonio Fertitta ha detto:

    Complimenti, leggendo mi sono rivisto in una Castelbuono degli anni cinquanta
    e mi sono ricordato che dietro a quattro cannola cèra la pescheria, vendevano il pesce
    la mattina,ma non mi ricordo più se era tutti i giorni oppure solo il venerdì.
    Mi piacerebbe sapere se qualcuno se ne ricorda ancora.
    Distinti saluti e buon lavoro, grazie dei ricordi.

  12. Leoluca ha detto:

    Sto facendo una ricerca sui fondaci della provincia di Palermo del cc secolo. Se avete delle foto e notizie potete contattarmi tramite email ? Grazie.

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