La mascotte finanzia Il giardino di casa Castelli

18 Commenti

  1. Basito ha detto:

    Non potevano derivare i proventi a qualche operaio per pulire via Geraci…. c’è ancora l’erba da tagliare e la spazzatura da raccogliere….

  2. Gioacchino ha detto:

    non demordono, testardi come i muli, adesso abbiamo capito

  3. il resto...per la bmw ha detto:

    il resto….per la bmw!

    carburante, bollo, assicurazione, manutenzione ordinaria e straordinaria….piccioli, servono piccioli siiori e ssiore

  4. Cònzala comu voi, sempri cucuzza è ha detto:

    …e di grazia, quante magliette e tazze bisognerà vendere per ripristinare il giardino? Così giusto per capire per quanti anni dovremo sorbirci questa “promozione turistica”.
    Grafici, il centro polis invita tutti (quindi anche noi, soprattutto noi) a sostenere il progetto. Apriamo i portafogli. Prima raccogliamo la cifra, prima togliamo questa bruttura dalla circolazione.
    Ahi ahi, un finiss di dir “mah”

  5. Il Conte di Castelbuono ha detto:

    Oggi da Castelbuonese mi sento offeso!
    Offeso da un fumetto (non logo, non brand, non mascotte) che ha l’arroganza di voler rappresentare la nostra Castelbuono che, con tutto il rispetto per l’asino in quanto animale, vanta una storia, delle radici e una cultura fondate su ben altro.
    Offeso da un’ amministrazione insensibile e da una sindaco sordo e troppo pieno di sè per ascoltare gli altri.
    Penso che questi gadget sciatti rappresentano bene la nostra comunità in questo momento: una landa desolata dove il rispetto e soprattutto la sensibilità sono state spazzate via da amministratori arroganti e mediocri.

  6. Castelli in aria ha detto:

    Qualcuno giorni fa chiedeva l’intervento degli intellettuali. Ecco la contromossa dell’amministrazione.
    Ora dell’intellighenzia che fa parte di questo comitato nessuno aprirà bocca

  7. Antonio2 ha detto:

    E insistono con questa trovata del “logo-asino” che starebbe meglio come simbolo dell’attuale amministrazione più che della promozione turistica di Castelbuono!

  8. i signori dell’Associazione Castelli di Pace sono invitati ad esprimere il loro consenso, il calendario degli incontri con il centro Polis, i verbali di detti incontri .
    Non credero’ mai che lo scrittore Antonio Castelli potesse accettare un simile baratto. Il silenzio di tutti i componenti è eloquente. Buon commercio di oggetti superflui, non essenziali….idonei a modificare non’ i tetti di Castelbuono’ ma l’identita’ di una comunità.

  9. Curioso ha detto:

    “I primi proventi derivanti dalla promozione turistica saranno utilizzati per il ripristino del giardino di casa Castelli.”
    I “primi”. E gli altri? Ci è dato di sapere cos’altro finanzierà la vendita (se mai ne venderete) di questi orribili gadget? Centro Polis, rispondi!

  10. La scure ha detto:

    è successo davvero. “zitto tu e zitto io usiamolo come fosse brand” . Ne è la dimostrazione il fatto che il disegno non è applicato soltanto ai gadgets ma ha trovato posto nella (bruttissima) locandina degli eventi e nel totem blu che pubblicizza quel surrogato di app (che più che dispensare info e servizi sempre aggiornati, è un prepotente ambasciatore del partito. Peccato, l’idea di base era ottima ma le ui/ux risultano brutali.).

  11. vacanziero ha detto:

    Il senso del bello, della cultura, dell’immagine tanto brandizzata del nostro bel paesello si è persa. Lo si nota dalle manifestazioni fin qui fatte, tutte di basso profilo, di quelle non realizzate vedi la manifestazione che apriva l’estate castelbuonese con gli spettacoli al parco delle rimembranze “Castelbuono è una favola” dedicata ai bambini, l’abbandono totale del parco giochi di Palazzo Failla,etc,etc..
    E, per ultimo, ne vogliamo parlare della bella bancarella che strozza il passaggio di fronte al Do’House in queste ultime sere, niente di più Trash e kitsch, ma chi autorizza queste istallazioni.

  12. strozzati ha detto:

    ma anche dei due banconi ormai in pianta stabile che strozzano l’ingresso a piazza margherita

  13. CAOS ha detto:

    Vogliamo parlare della assurdità di chiedere dal palco un euro per consentire un giorno di vacanza ai ragazzi disabili di una cooperativa ? Mi sono vergognato come persona, cittadino…Spero sia riconosciuto da chi ha organizzato e voluto questo momento l’ assurdità di tale operazione …in vacanza si puo’ e si deve andare ma non con tale stile! SIC!!! Per me, una ferita al cuore.. Non aggiungo altro , resto addolorato ,il paese è mortificato…

  14. Ammuccami ha detto:

    …per non parlare delle auto di una concessionaria di Termini Imerese da giorni posteggiate in via Sant’Anna in prossimità dell’Arco, tra le quali è presente anche un furgone posto sul marciapiede…per la nostra amministrazione questo è gusto e ricerca del bello?!? E’ triste constatare che questo avviene in un paese dove non è consentito a un invalido un posteggio in via Sant’Anna, dove i residenti non hanno alcun diritto (in tutti i posti in cui c’è la ztl c’è anche la zona a sosta limitata destinata ai residenti)… La civiltà a Castelbuono stenta ad arrivare.

  15. shocco ha detto:

    una volta eravamo civili ora siamo solo … chic e soprattutto shock

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