La nota di riscontro del sindaco ai 1000 sottoscrittori del Manifesto per Le Fontanelle

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40 Commenti

  1. Pinocchio ha detto:

    Sindaco ma ci prende per i fondelli? 60mq di palco?? Ma sta scherzando? È talmente convinto di quello che dice che ha mente anche a se stesso. Ma dove siamo arrivati?

  2. Ma vai a casa ha detto:

    È veramente triste vedere un sindaco che crea un dossier fiero delle fesserie che spara. Ma poi in paese esiste un comitato e dei promotori. Come mai ha indirizzato la nota alla signora Monica Guerritore? Avrà mica commesso l’ennesimo errore di battitura oppure come dice qualcuno è proprio alla frutta?!?!?

  3. Franco Franchi ha detto:

    ci voli l’esorciccio

  4. Apri la mente ha detto:

    Sindaco siamo stufi. Fai il teatro e taci. A tutto c’è un limite. Ma chi si sente il padre eterno? Non vale nemmeno più la pena alzare i toni nei comunicati o scrivere post su Facebook. Qui ci vuole una rivolta. Tutto il paese a scioperare davanti al comune. Ci vogliono le maniere forti. Questo signore (pensavo facesse finta di non capire) ma è proprio ottuso.

  5. Di sta aricchi un ci senti ha detto:

    Mi viene in mente una famosissima canzone: “te c’hanno mai mannato a quel paese sapessi quanta gente che c’è sta…………………”

  6. Clown ha detto:

    Questo è il famoso documento proclamato sui social i giorni scorsi? Ma mi faccia ridere. Mi sembra di essere al circo.

  7. Che Vergogna ha detto:

    Ai primi 3/4 di questa filippica (lettera aperta sic!) si potrebbe rispondere con un fragorosissimo e conosciutissimo acronimo che inizia con O. Per il resto si prova solo un gran vergogna ad essere rappresentati da questo sindaco

  8. Lehman Brothers ha detto:

    conosciamo e abbiamo apprezzato le buone pratiche delle sue attività private

  9. Grazzie, Castelbuono ha detto:

    Le cose che saltano immediatamente all’occhio sono:
    1) che il Bancarello compie 100 anni e lui sta scannerizzando i giornali (e a noi che cazzo ce ne frega)
    2) gli animali impagliati, come i fischi del Chianti;
    3) che lui con gli asini ha sconfitto l’alcol, la droga, disagi vari e la ludopatia ha dimenticato solo la SLA, la fame nel mondo e l’ISIS
    4) che lui proviene dal mondo delle attività private ma ha dimenticato di dire che da 20 anni è ricoverato a stipendio fisso al municipio;
    5) che lui è sindaco per la terza volta (il suo orgasmo) ma ha dimenticato di dire che sta mettendo le foto alle pareti perché nel 10936 si parli ancora di lui.
    Poi una galassia di minchiate e poi che Prisinzano, che oggi vota contro lo scempio da lui proposto e da Monaco disposto, un tempo si pronunciò per il centro polifunzionale.
    Avrebbe potuto dire quante volte, dopo avere detto peste e corna di tutti i suoi compagni di partito a Castelbuono, a Palermo, a Roma e del suo ex partito, il PD, e dopo essersi candidato con Tsipras si è ricandidato col PD per riprendere ad litigare con tutti già dall’indomani.
    In una sola parola una persona che quando parla alita di verità

    P.S. Qualcuno gli spieghi cosa è una lettera aperta

  10. Angelo ha detto:

    Lettera intestata Comune di Castelbuo. Sapete dove si trova?

  11. cittadina libera e pensante ha detto:

    Ma come si può pensare di essere efficaci e quindi convincenti con una nota di dodici pagine? Ma anziché arrovellarsi le budella a scrivere,(cosa, mi rendo conto non facile) non fa prima a convocare un tavolo di confronto, per cercare una soluzione condivisa a questo pasticcio? Sindaco faccia un passo indietro e dia la possibilità ai cittadini, liberi, di esprimersi su un bene che appartiene alla storia della nostra comunità e che non è un suo trofeo. A prescindere dalle colpe di chi l’ha preceduta, oggi è il suo turno, colga l’opportunità per essere ricordato dalle generazioni future come il sindaco che ha ridato a Castelbuono un teatro, vedrà che lo ringrazieranno, abbia fede! E poi cosa vuole che importi alla signora Guerritore della sua paura di perdere la poltrona alle prossime elezioni, non l’avrà mica ereditata?

  12. Sua Elettrice Pentita ha detto:

    Conosciamo pure le buone pratiche da lei attuate per attivare processi economici che hanno portato tanti giovani castelbuonesi ad emigrare per trovare lavoro.
    Questo sì che ha ricadute di carattere sociale…

  13. SFOTTO’ ha detto:

    Il sindaco non perde mai tempo a scendere in basso. Indirizzare la lettera alla signora Guerritore lo fa, a modo suo, per sfotto’, dall’alto della sua immensa mediocrità.
    Le sue uscite velenose, in ultimo quella a Pietro Carollo, dipingono un personaggio stanco e disperato, pieno di livore. La verità gli fa male, detesta essere contradetto e il successo del manifesto è tutto lì.
    Lo era già alle ultime elezioni, ricordate la violenza verbale nei confronti di Lia Rome’?
    Lui questo è, quello che per il suo stipendio, tradì amici e regole democratiche.
    È l’ultimo individuo a potete raccontare la storia e in particolare a fare la
    Morale.
    PS invito a non leggere la lettera, tanto è nullità.

  14. Protestiamo ha detto:

    In barba al COVID dovremmo andare tutti davanti il comune a gridare. Mi sono stancato di leggere le sue minchiate. Ma poi con quale faccia? Ogni parola pronunciata Petrarca si gira nella tomba. Ogni suo nuovo post un elettore in meno. Ciciu ciciu ca l’era santannuzza stavota pi daveru finiu

  15. Vulcano ha detto:

    Appena pubblicata la lettera del Sindaco l’Etna si è messa ad eruttare. Che vorrà dire?

  16. su scurdavi? ha detto:

    Nelle 12 pagine manca il comunicato di quando lei faceva diventare un ‘caso politico’ il cambio delle bandiere nei luoghi pubblici o su scardavi?????

  17. U Re nudi è ha detto:

    Raccogliamo le firme per mandarlo a casa come vedete ci vuole poco, solo coscienza e presa visione dello stato vergognoso in cui regna il paese.

  18. LA VERITÀ... ha detto:

    …SOLA LA VERITÀ:
    Chi conosce i luoghi sa che la traccia di quella strada esiste da più di cinquanta anni (QUAAAANTO!!!!), realizzata anche con muri in cemento armato (DOOOOVE!!!!), che le bretelle di accesso alla struttura sono già esistenti (ADDIRITTURAAAA!!!!), vi è anche l’inferriata (ALLORA NON C’È PROBLEMA…SE C’È PURE L’INFERRIATA).
    Nell’intervento previsto, con materiali idonei e compatibili con il sito, sarà solo recuperato un versante importante dell’area castellana. Non verrà spostata né una pietra (SONO STATE GIÀ SPOSTATE) né ci sarà movimento terra (LA STRADA È GIÀ ESISTENTE …VEDI SOPRA).
    ADESSO AGGIUNGO IO UNA COSA: LA TORRE DI PISA NON PENDE, E GLI ASINI HANNO ANCHE LA ALI PER VOLARE).

  19. Falsità ha detto:

    Le ricordo Sindaco che i firmatari del documento non sono persone sedotte dalle falsità. Lei non è Pinocchio non sa cosa sono le falsità .

  20. Antonio ha detto:

    pessima comunicazione. i poveri destinatari manco lo leggono, o se lo leggono si fermano a una pagina

  21. Nemico ha detto:

    I nemici da cuntintizza vanno aumentando! Ottimo Sindaco!

  22. È l'ora di andare ha detto:

    12 pagine di DELIRIO PURO!!!

  23. telefono amico ha detto:

    Il sindaco non ha chiamato nessuno ahahaha!!!!!
    Sono gli altri che prima firmano e poi lo chiamano ahahaha
    Ma non ha il senso del ridicolo

  24. Giuseppe ha detto:

    APOLOGIA. Altra parola chiave. Il sig.Sindaco ha scritto, o fatto scrivere, un documento che sembra più una lettura in chiave Apologetica del suo operato in ambito culturale, spaziando dai reperti di Minà Palumbo alla conservazione dei giornali. SIgnor sindaco, è vero che la politica degradata porta a sollevar polveroni e spostare l’attenziona, ma posto che a Monica Guerritore freghi qualcosa del suo operato, Lei sta (apposta?) deviando dal merito della questione, allargando la discussione a tutto quanto le possa far comodo.
    IL merito della questione è invece chiaro:1.ci stava un cineteatro, una volta.ora è chiuso e in malora 2.si pensa di spendere denaro pubblico per riportare all’uso la volumetria 3.la sua amministrazione ha commissionato un camerone “polivalente” con bagni per turisti 4.una cospicua parte della cittadinanza non vuole il camerone “polivalente” ma un teatro. Il nocciolo della questione è questo. non sposti l’attenzione, arte cha ha imparato dai talk show, in cui ormai si parla allo stomaco. piuttosto indica una pubblica consultazione, chi vuole il camerone “polivalente” e chi “il teatro” visto che altre forme di confronto indiretto sono purtroppo naufragate

  25. Sintesi vs. Dettaglio ha detto:

    Ammesso che si possa condividere lo spirito di questa lettera, la stessa non sta in piedi per una evidente illogicità.
    Tutte le politiche culturali di ampissimo respiro vedono il sindaco Cicero come unico promotore e attuatore. Differentemente, nelle decisioni riguardo alle fontanelle saltano fuori le responsabilità collegiali, con nomi cognomi, ruoli, assenze e presenze. Delle due l’una: o questi signori e signore erano decisivi anche nelle politiche di alto respiro,
    e quindi i loro contributi vanno chiaramente individuati, oppure, se non sono meritevoli di elogio, vuol dire che non lo sono altrettanto nelle scelte che le fa comodo ricordare.

  26. Giornalista ha detto:

    Sindaco, finita la digitalizzazione del periodico “Le Madonie” direi che sarebbe il caso di digitalizzare anche il periodico “L’Obiettivo”, non le pare?

  27. U Re nudi è ha detto:

    Io mi vergogno dei 743 firmatari anonimi che ci hanno regalato altri 5 anni di scempio politico sociale amministrativo. Ma sono il primo dei 12 nemici da cuntintizza che insieme a 1000 e più persone ha firmato la petizione e sono sempre il primo a proporre di raccogliere le firme per anticipare la sua dipartita prima che si arrivi alle elezioni. In primis castelbuono avrà nuovamente acqua a volontà.

  28. Ma finitela ha detto:

    Sono a favore dei bagni pubblici sotto la scalinata piuttosto che dentro il Teatro. Ma chi l’ha detto che i bagni debbano puzzare? Il sindaco sostiene che i “miasmi” infastidirebbero il pubblico assiepato sulla scalinata per seguire uno spettacolo. Niente di più assurdo. I bagni pubblici nei paesi civili non puzzano. È mai stato in Germania? Meglio allora fare gustare i miasmi agli abitanti del cortile tutti i giorni, per tutto il giorno per tutto l’anno piuttosto che al pubblico per un paio d’ore 10 volte all’anno?
    12 pagine di sciocchezze, compresa questa. Pensi ad amministrare, piuttosto che perdere tempo a scrivere e farsi ridere dietro da tutto il paese e da tutta l’Italia!

  29. Politica e non Cultura ha detto:

    I soliti 30 commenti di cui nessuno entra nel merito della questione. Credo che ormai su questo blog ci sia una regola tacita, il numero di commenti anonimi non attinenti alla discussione è direttamente proporzionato al non saper rispondere con i fatti a quanto dichiarato dal Sindaco.

    Partendo dall’anonimato? ma perché nomi e cognomi nel manifesto si e qui solo anonimi? Sorge il dubbio che se le stesse persone non potessero commentare più e più volte i commenti negativi non arriverebbero a…12?

    Tornando all’aspetto tecnico della risposta del Sindaco, fior fior di tecnici e amministratori hanno sottoscritto il manifesto, ma nessuno nessuno di voi ha idea di cosa sia una variante urbanistica? O un vincolo della planimetrie e del volume? Pare chiaro anche a me, ma mi conservo il beneficio del dubbio in quanto non sono ne un tecnico ne un amministratore, che il punto di partenza inamovibile per non perdere il finanziamento sia il fatto che la planimetria (da wiki: La planimetria è una rappresentazione in piano dello spazio o di una superficie, di un terreno o di un territorio, di un edificio o di una costruzione) è vincolata (e quindi c’è picca i studiar non si può semplicemente abbassare il tetto della struttura già esistente). Ed in 12 pagine il Sindaco ha ben spiegato tutti l’iter che ha portato ad avere questo punto di partenza fisso e non sindacabile: ne da comitati, ne da onorevoli, ne da chiunque oggi prende parola.

    Detto ciò, è innegabile che la discussione e i toni sarebbero molto differenti se non fosse che nel 2022 si andrà a votare, è innegabile che il manifesto altro non è una prova di forza degli “Attori politici” che fanno la voce grossa in vista del 2022, “Attori politici” che poco si stimano tra di loro e che a stento prenderebbero un caffè insieme.
    “Attori politici” alcuni dei quali Padri e Madri di questo iter progettuale che oggi con quella firma hanno rinnegato il loro stesso figlio.

    Tutti gli “Attori politici” protagonisti di questo triste spettacolo, che attenzione più polvere alzate magari riuscite anche a far perdere il finanziamento e ne godreste alla grande(in barba al finto amore che propinate per Castelbuono), sono quelli che nel documento sottoscritto oltre al nome e cognome è stato apposto un titolo che vi rappresenta in quanto cittadini non comuni rispetto agli altri, quei titoli rendono palese il l’aspetto politico di tutto questo spettacolo.
    Attenzione non tutti i “titolati” naturalmente sono anche “Attori politici” ognuno guardi al proprio titolo apposto dal comitato. Vi do un suggerimento per aiutarvi a capire se rientrate tra gli “Attori politici” o meno. Se avete avuto necessità di commentare, difendere o ribattere anche con un semplice commento senza dare una vera risposta tecnica allo scritto del Sindaco allora siete sulla buona strada per essere tra gli “Attori Politici”.

    La maggioranza dei firmatari, non azzardo a % pe non farvi confondere con i calcoli, non poteva conoscere di tutto l’iter spiegato dal Sindaco, non poteva sapere che la scelta è se fare un teatro con il palco più bello del mondo e i camerini più belli del mondo ma con 200 posti a sedere, o guardare al presente con le tecnologie che ci permettono di avere un palco modulare a scomparsa delle attrezzature sceniche intercambiabili (es: un proiettore o magari uno schermo gigante alle spalle che renda digitali le scenografie e non necessaria la “torre scenica”) che permettano qualsiasi spettacolo culturale da un concerto rock, quindi saltellante senza sedie, ad un concerto di musica classica dove è pensabile poter avere l’orchestra allo stesso livello del pubblico eliminando così il problema della metratura del palco, con il pubblico seduto su poltrone FISSE AL PAVIMENTO (sbullonabili a necessità) per carità si arriva sempre a 240 posti (MA LA PLANIMETRIA E’ QUELLA ORMAI O ANNULLIAMO IL FINANZIAMENTO E ASPETTIAMO ALTRI 10 ANNI), magari una mostra con una sala vuota dalle sedie e dal palco. O una fiera perché no? Dove poter esporre le tanto amate eccellenze Castelbonesi con uno spazio ampio e luminoso.

    A loro e ad i 100 e più non Castelbonesi sono rivolte le 12 pagine del Sindaco, pagine di verità dettate da fatti, delibere date e documenti.

    Agli “Attori Politici” quelli che invece si sono eletti cultori della Cultura, che disprezzano in maniera neanche tanto celata il lavoro di chi, magari per scelta o necessità non ha un percorso accademico alle spalle, vi ricordo, una cosa ed uso parole non mie ma di un bravissimo cantautore:

    “Secondo me ci siamo troppo imborghesiti
    Abbiamo perso il desiderio
    Di sporcarci un po’ i vestiti
    Se canti il popolo sarai anche un cantautore
    Sarai anche un cantastorie
    Ma ogni volta ai tuoi concerti
    Non c’è neanche un muratore” Brunori S.a.s

    Vi ricordo che sarà il sudore di un muratore a innalzare il vostro teatro e ANCHE le tasse di un barista a pagarlo.

    Politica e non Cultura.

    • U Re nudi è ha detto:

      Politica e non cultura perché non ti sei firmata?

    • 12 stipendiati ha detto:

      si si continuiamo a dire che con la cultura non si mangia, continuiamo a fare retorica della lotta di classe che nel 2021 fa ridere ai polli e ci ridurremo come a Misilmeri/Corleone/Unione delle Madonie nel giro di qualche anno, se già non lo siamo già.

    • Utente ha detto:

      Francamente lo sa cos’è che la frega in tutta questa filipicca, le sue stesse parole:

      “I soliti 30 commenti di cui nessuno entra nel merito della questione. Credo che ormai su questo blog ci sia una regola tacita, il numero di commenti anonimi non attinenti alla discussione è direttamente proporzionato al non saper rispondere con i fatti a quanto dichiarato dal Sindaco.

      Partendo dall’anonimato? ma perché nomi e cognomi nel manifesto si e qui solo anonimi? Sorge il dubbio che se le stesse persone non potessero commentare più e più volte i commenti negativi non arriverebbero a…12?”

      Scusi signor Politica e non Cultura ma lei perché non ha messo anche il suo nome e cognome?

      Alla luce di ciò le sue parole valgono no zero, meno di zero, per la serie “Il bue che da del cornuto all’asino”.

      Ma mi faccia il piacere…..

    • Comitato per Le Fontanelle ha detto:

      Egregio “Politica e non cultura”,
      i Promotori del manifesto hanno messo nome e firma, il Comitato ci ha messo la faccia come minimo. Lei finora ha speso solo il suo anonimato che, manco a dirlo, non ha alcun valore. Consumi quindi un giorno da leone firmandosi, se vuole discutere, oppure torni a cuccia ai piedi del suo padrone.

    • Anonimus ha detto:

      Ha idea di quale sia la differenza fra un pusillanime e lei? Nessuna. Io ho firmato il manifesto , e accanto al mio nome e cognome c’è solo la mia faccia. Mettiamola così: si firmi, non sia vile, le opinioni le esprima a viso aperto, come fanno tanti cittadini. Poi avrá il diritto di parlare e di esprimere giudizi e opinioni. E magari faremo un contraddittorio: io “attore politico”, come mi ha definito, e lei “attore del nulla” . Ci metta le palle, oltre che la faccia.

    • Meglio tacere ha detto:

      Un altro burattino nelle mani del signore pro tempore. Le ricordo che tra i firmatari oltre ai politici passati e presenti sono presenti attori professionisti e amatoriali del teatro castelbuonese. Se quest’ultima gente “competente” (tutta coalizzata) dice che in questo modo non avremo un teatro, come può lei, il sindaco e quei che offendono ogni giorno sui social dire di avere ragione? Ma di cosa stiamo parlando? Secondo me vi siete giocati il cervello. Fate un bagno di umiltà e chiedete perdono alla comunità che oggi state offendendo. Con voi la cultura è morta. Siete il capro espiatorio del fallimento culturale, teatrale e sociale del nostro paese

    • Paolo Cicero ha detto:

      Lei non merita alcuna risposta, quello che scrivo di seguito è solo a beneficio dei lettori, per evitare che il suo blaterare riesca a confondere qualcuno.
      Chi ha detto che vogliamo alterare la planimetria e la volumetria della variante urbanistica? Questo lo avevamo chiesto 3 anni fa al sindaco, quando c’era il tempo. Ora le assicuriamo, perché tecnici esperti lo hanno confermato, che si può ottenere un teatro con tutti i requisiti nel rispetto di quella, disgraziata, variante urbanistica.
      Basterebbe solo la volontà politica di ammettere gli errori, fare i passi formali necessari e commissionare le correzioni.
      Come disse una volta una persona che stimo: non la saluto (almeno finché non si firmerà)

  30. scribbaccchino ha detto:

    il vuoto é pieno al confronto

  31. Anonimo ha detto:

    Non ci firmiamo per paura di ritorsioni, ecco cosa ci frena. Appena non sarà più in condizione di nuocere a nessuno, ci firmeremo di nuovo tutti.

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