La produttività della giunta Tumminello in pillole, raffrontata con le precedenti

8 Commenti

  1. e quindi? ha detto:

    chi ha fatto questo lavoro avrebbe dovuto aggiungere anche l’oggetto (ad es per macrosettore) e gli importi impegnati nelle delibere.
    Ad esempio una delibera che intitola una strada può essere paragonata all’approvazione di un regolamento o a quella dell’acquisto di uno scuolabus?
    ed ancora si possono paragonare gli 8 miliardi di lire spesi nel ’93-’94 in feste e festicciole con l’austerità di oggi?
    ecc.. ecc…

    • Renzi ha detto:

      Gentile concittadino, quello che emerge da quanto Lei scrive denota distrazione e Le spiego subito il perchè. Innanzitutto bisogna stabilire la differenza tra delibera e determina. Dopo la riforma, (citata opportunamente nella tabella), alcuni atti di Giunta passano ai dirigenti di settore che fanno SOLO determine, cioè indicano, conseguentemente alle delibere di giunta gli importi della spesa (stabilita dalla Giunta, tanto per essere chiari). Altra cosa è la delibera che è un atto fondamentale della pubblica amministrazione, con la quale la Giunta da un indirizzo politico, esse citano progetti, intendimenti, finanziamenti ecc ecc…Ora il secondo punto che Lei non mette in evidenza è l’albo pretorio. Fortunatamente nell’era di internet possiamo tutti avere la comodità, di controllare attraverso il portale del nostro comune cosa fanno tutti i giorni i nostri amministratori. Bada bene, non bisogna essere per forza grillini per farlo, basta avere un pò di senso civico e tenere al bene comune.La invito pertanto ad andare a controllare l’albo pretorio della Giunta Tumminello. E’ tutto un presa atto macellazione mucche, presa atto conguaglio energia elettrica, presa atto che il mio gatto ha la congiuntivite ecc ecc. Non mancano le feste, come le chiama qualcuno, cui il Sindaco Tumminello tiene in modo particolare, con fascia o senza. Confonde ancora, mi scusi ma sa, bisogna stare attenti a quello che si scrive, verba volat scripta manent che, quanto fatto dalla “stellare” Giunta Ciolino, è vero è stato fatto in un periodo di “vacche grasse” non cita però, forse perchè non ne ha memoria storica, che quel periodo rappresenta la vera e unica rivoluzione culturale che Castelbuono abbia mai conosciuto. Moltissime delle opere pubbliche di cui oggi godiamo si devono a quella Giunta, si anche Castelbuono porte aperte che ebbe il grande merito di fare conoscere Castelbuono. Quelli furono amministratori lungimiranti. La prego pertanto, prima di commettere inutili paragoni di farsi spiegare meglio e nel dettaglio la storia. Anche leggendo gli atti pubblici.
      Dalla tabella emerge quello che ormai è un fatto ovvio, l’assenza di progettualità di questa amministrazione. L’assenza totale di una visione programmatica di questo paese. Non esiste più l’Assessorato alla cultura, l’ufficio turistico, il Museo Civico non sappiamo cosa faccia. Tace il Museo Naturalistico e pensare che questo doveva essere l’anno del rilancio con il famoso Bicentenario.
      E mentre i paesi delle alte madonie per contrastare lo spospolamento selvaggio che hanno subito negli ultimi anni, diventano i borghi più belli d’italia e investono in bellezze, cultura e risparmio energetico,( sempre albo pretorio) mentre Pollina si confronta con la cultura a livello europeo con il bellissimo Festival gemellato con Lisbona in onore del premio Nobel Saramago, e ancora Isnello che ha l’onore di diventare punto di riferimento dell’astronomia a livello mondiale noi, noi che siamo stati il punto di riferimento, fin dagli anni 50, per tutto il nostro territorio, noi cosa facciamo? Glielo dico io, mettiamo le luminarie per la festa di Sant’Anna che rievocano vicoli marocchini o tunisini e non medioevali. Noi non esitiamo culturalmente e socialmente per un Sindaco e una Giunta che, invece di chiedere aiuto, sparano a zero su tutti e su tutto. Non è questo lo stile di Castelbuono.
      Un’ultima cosa voglio aggiungere. Trovo puerile, ogni volta, fare paragoni con l’Amministrazione Cicero, che certo impeccabile non fu ma, non si può fare galleggiare questo Sindaco sparando a zero su quello che gli altri non hanno fatto. Lo trovo inutile, stupido e non produttivo. Questo Sindaco ha avuto due anni per non fare cerchi magici e mi sa che non ha fatto quelli e neanche altro.

      Prego la Redazione di pubblicare questa riflessione.

      Grazie.

      • Daniele Di Vuono ha detto:

        Caro sig. Renzi mi perdoni se intervengo solo per stranamente concordare con gran parte delle sue affermazioni (che detto da me che sono grillino é quanto dire!) Ma una precisazione gli e la devo. Al di là di esserlo o meno, grillino, le vorrei far notare che il nostro Albo Pretorio non é che offra il massimo della facilità d’uso nel reperimento di determine, delibere et cetera. Senza considerare che spesso i documenti non sono visualizzabili a causa di frequenti errori di sistema. Ma questo giusto così senza neanche aver bisogno di essere grillino…

      • e quindi? ha detto:

        mi scusi, la sua è un’appassionata disamina dell’amministrazione Tumminello. Da dove, in quel comunicato di poche righe si dovrebbe capire ciò che lei adesso argomenta?
        La domanda che dovremmo farci tutti non è come si è ridotta Castelbuono, ma perché si è ridotta così.
        A me piace la provocazione di Buttafuoco quando propone che la Sicilia venga commissariata per un pò. chissà se commissariando Castelbuono per qualche anno ed azzerando tutti i debiti elettorali forse, come in un passato ormai remoto, Castelbuono sarà amministrata dai suoi figli migliori.

    • vincenzo ha detto:

      E quindi? E tutto qui quello che l’opposizione sa fare? Inutili e insignificanti statistiche? Quanto tempo sprecato. Non era meglio trascorrerlo in spiaggia quel tempo con gli amici o con la famiglia? L’amministrazione e’ latitante e l’opposizione fa statistiche: siamo proprio messi male.
      Non e’ comunque con delle tabelle che si possono confrontare quelle graziose riunioni conviviali dei mercoledi’ sera che si prolungavano speso sino a tarda notte quali erano le sedute della giunta cicero. Cosa restava l’indomani poi, oltre i bicchieri sporchi e le briciole sul tavolo e’ tutto da verificare. Resta solo che siamo diventati l’ultimo comune delle Madonie, basta fare un giro e ve ne accorgerete. Senza un teatro, senza una palestra comunale, senza l’erba sul campo di calcio, senza un’adeguata copertura di rete di telefonia cellulare. Ma tutti questi danni non credo che si potevano fare in due anni: ce ne sono voluti 20.

  2. C'è da piangere ha detto:

    Come commentate, oh voi che fate invidia all’ISTAT, le 144 deliberazioni di giunta di Tumminello 2013 con le 146 di Cicero 2008?

  3. Osservatore critico ha detto:

    Propongo per questi ” lavoratori ” inde-fessi la croce al merito, il titolo di cavalieri del lavoro, la pensione anticipata così ni livamu di mezzu i piedi.

  4. Elettore castelbuonese ha detto:

    In tutti questi anni a Castelbuono si andati avanti con delle idee imprenditoriali di grande prestigio, i nostri amministratori in questi 20 anni hanno avuto una lungimiranza incredibile,
    il nostro paese si è riempito di persone venute dalla Romania che ogni mese mandino a casa loro oltre 500.000 euro , nel frattempo si sono aperti n 2 supermercati alimentari di proprietà di gente di fuori , che regolarmente ogni sera si portano a casa loro la liquidità incassata .
    Si è aperto un negozio di elettronica sempre gente di fuori, vero e che nel frattempo hanno fatto qualche assunzione di persone , ma alla nostra collettività ci rimangono solamente le briciole.
    Con questo passo il nostro paese sarà sempre più povero,

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