L’Assessorato Territorio e Ambiente risponde all’interrogazione del M5S sul finanziamento per il ripristino di Via Ten. Ernesto Forte a Castelbuono

3 Commenti

  1. Piro Nicolo ha detto:

    Timbri . . . dirigenti . . . repubblica italiana e scarabocchi. Non si arriverebbe a simili vergogne di degrado, se i Comuni disponessero di un proprio servizio manutenzione-strade e di un servizio per la cura del verde. Non è soltanto questione di denaro, ma anche di sensibilità amministrativa, oltreché di buona organizzazioner al servizio dei cittadini. Se, poi, la redazione vuole essere più sensibile ai contributi dei cittadini pubblicandoli nel dettaglio, beh . . . questa sarebbe cosa santa e giusta.

  2. Piro Nicolo ha detto:

    Quel “On.” Giovanni Carlo Cancellieri è oltremodo stupido, fuoriluogo e provocante.

  3. Piro Nicolo ha detto:

    MUFFE E POLVERI “SPORCHE” NELLE CASE: più croce che delizia
    – – –
    Quando si vedono parti scure sulle pareti le muffe sono già lì. Se non si vedono parti scure sulle pareti e si respira un’ aria strana negli spazi di soggiorno le muffe sono anche lì. Ma cosa sono queste benedette “signorie” se non un tipo di funghi pluricellulari che si formano sulle superfici murarie sotto forma di miceli spugnosi ed hanno la capacità di riprodursi pel tramite di spore? Sono le muffe, pl. di muffa, da non confondere con la frazione Muffa di Castiglione del Lago, Provincia di Perugia, in Umbria, dove si e no vivono circa 130 abitanti. Contenti? Se si, scriviamo che contenti non si può essere con le muffe che si riproducono nelle case procurando danni alla salute, ai muri ed ai mobili. Le cause? Tante e diverse.
    Incominciamo a considerare che giornalmente lavandoci, cucinando, prendendo un bagno, respirando, etc. diversi litri d’ acqua negli spazi di soggiorno vengono commutati in vapore acqueo. Nei vecchi edifici dove scadente o addirittura assente è la coibentazione/isolamento termica/o il vapore acqueo può fuoruscire attraverso le crapature o fessure (anche invisibili) dei muri. Col ricorso ad un isolamento termico esagerato e a finestre dotate di termovetro lo scambio con l’ aria esterna viene ridotto notevolmente, donde la formazione di condensa da sulle pareti a causa della minore temperatura del vapore acqueo Rispetto a quella dell’ ambiente. Fenomeno che prevalentemente ha luogo nelle ore notturne, allorché la temperatura ambientale e nei muri perimetrali esterni si abbassa e di conseguenza l’ aria dell’ ambiente non è in grado di assorbire l’ umidità. cosicché il vapore acqueo condenza sui muri e pareti: queste sono le condizioni ideali per la formazione delle muffe. Laddove si deve necessariamente precisare che una manina al fenomeno viene data dai difetti di costruzione e dai dubbiosi comportamenti d’ uso degli ambienti.
    Altre cause di formazione delle muffe sono una insufficiente o inappropriata ventilazione naturale, come accade in prevalenza nelle case urbane “a schiera” in cortine edilizie doppie dei tessuti edilizi dei centri minori italiani; elevata produzione di umidità per l’ azione di umidificatori, la presenza di molte piante e asciugatori di biancheria; danni alle condotte idrauliche; difettoso o irregolare riscaldamento; irregolare apertura delle finestre per consentire la fuga dell’ umidità verso l’ esterno.

    (continua su: http://www.facebook.com/nicolo.piro.31)

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