Le strade siciliane cadono a pezzi. Benvenuti nell’area ‘turistica’ delle Madonie

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3 Commenti

  1. Antonio2 ha detto:

    Ormai le parole di sdegno e di protesta sono finite, le abbiamo usate tutte. Ora bisognerebbe passare alle azioni di protesta in strada, alla sede della Regione e di ogni istituzione, perché pongano rimedio a tutto il disastro che hanno causato e che continuano a causare.

    • Giuseppe ha detto:

      La più efficace protesta potremo farla solo alle prossime elezioni, dentro le cabine elettorali, con l’arma più potente: la matita copiativa.

  2. Antonio2 ha detto:

    Concordo Giuseppe. Aggiungo anche che sul versante elezioni la “protesta” dovremmo farla ancora prima di entrare in cabina elettorale, ovvero dovremmo cominciare a farla già quando si cominciano a comporre le liste elettorali dei vari partiti per evitare di far inserire nelle liste gente incompetente. Così in cabina elettorale non dovremo scegliere il meno peggiore, mai il migliore tra i migliori. Però mi rendo conto che sarebbe proprio il bengodi.

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