Lettera aperta ai candidati sindaco

5 Commenti

  1. antonio di garbo ha detto:

    Per quanto attiene la “riappropriazione del servizio di polizia municipale” il problema non sta tanto nel fatto che è stato lasciato alla discrezione dei vari comandanti, bensì nel fatto che se l’è appropriato colui il quale “crede di essere” il vice comandante, avallato da alcuni agenti ed ausiliari che ufficialmente non so per quale ragione (ma non bisogna essere dotati di chissà quale intelligenza per capirlo) gli vanno dietro. Inoltre sarebbe opportuno che al posto di promettere la qualifica di agente a tutte le unità che attualmente svolgono la funzione di ausiliari, o gli si da effettivamente oppure si differenziano dagli agenti, sia dalle uniformi che principalmente dai ruoli. Vorrei chiedere a chi predispone il servizio, se il ruolo degli ausiliari è limitato solamente al rilevamento dei divieti di sosta e non possono assolutamente effettuare servizio di ordine pubblico, che senso ha metterli in orario al di fuori delle ore 08 – 20,00.

  2. Sandro Morici ha detto:

    La lettera aperta del dott. Abbate merita grande attenzione, perché incentrata sull’opportunità di una programmazione di opere strutturali di primario bisogno per una cittadina da governare al meglio, da far crescere socialmente, economicamente, culturalmente. Necessità quindi di individuare opere strutturali nel rispetto dei tanti vincoli, non solo di fattibilità, di finanza, di tutela ambientale, ecc.: è l’attuazione nel nostro territorio del cosìdetto “sviluppo sostenibile”…un termine molto abusato, che molti ancora fanno finta di non capire, e che alcuni di noi abbiamo coniato in sede O.N.U. nel lontano 1992. Sviluppo non significa staticità bensì lavoro, occupazione per tutti e a tutti i livelli. A me sembra chiaro il messaggio del dott. Abbate, da condividere a pieno: cari politici, già nella vostra prospettiva di governo, occorre sviluppare programmi di opere pubbliche seri, concreti, con analisi costi-benefici, dove sono chiamati in causa esperti specialisti, principalmente nel campo della finanza e dell’ingegneria, con la creazione di diagrammi di flusso nelle varie fasi della progettazione, dell’esecuzione, del collaudo, della manutenzione (importantissima!).
    Non crediamo che il politico serva al cittadino al momento clou del taglio del nastro dell’opera pubblica…vorremmo dimenticare le tristi vicende della percorribilità della circonvallazione del paese. Certo, come ricorda il dott. Abbate, una programmazione ragionata di opere pubbliche non deve restare argomento puramente tecnico: è fondamentale la partecipazione attiva del cittadino, creando appunto uno sportello informativo di dialogo…gli URP-Ufficio Relazioni per il Pubblico- li abbiamo promosso a forza negli anni ’90, fino all’emanazione del D. lgs. 165/2001…e oggigiorno non mancano certo gli strumenti informatici di dialogo (proattivo, non da gossip).
    Grazie, quindi, Pino per questa tua utile “provocazione”, che sicuramente può dare una scossa di orgoglio per la rinascita del paese.

  3. elettore ha detto:

    Il geometra Abbate, persona seria e competente, ha colto nel segno.
    Pensiero totalmente condivisibile!

  4. L'Osservatore Castelbuonese ha detto:

    Una proposta che farei ai candidati sindaci che proporrei sarebbe la seguente:

    Durante eventi o manifestazioni di massa in cui vi sia preparazione, consumo di alimenti o distribuzione di bevande predisporre degli appositi contenitori per la raccolta differenziata. Nonché l’obbligo all’uso e distribuzione di piatti e bicchieri bio-compostabili. Poiché ho notato che una tale procedura nelle manifestazioni organizzate sino ad oggi nonostante Castelbuono si definisca paese virtuoso non vengono adottati tali accorgimenti. Purtroppo l’uso indiscriminato di materiale non bio-compostabile e la mancata differenziazione in tali esempi è un cattivo esempio è una evidente mancanza di coerenza da parte di una virtuosa amministrazione e da parte di chi gestisce un tale delicato compito, nei confronti dei cittadini. Oltre che così come la mancata differenziazione da parte dei cittadini ne aumenta l’apporto e l’aumento dei costi per la comunità, altrettanto accade per tali manifestazioni.
    Solo chi da un buon esempio può pretendere che chi lo segua non sbagli.

    Cordialmente

    L’Osservatore Castelbuonese

    • L'Osservatore Castelbuonese ha detto:

      Chiedo scusa per gli errori, del mio precedente commento, poiché per errore ho inviato prima di un attenta rilettura. Chiedo venia.

      Cordialmente.

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