lo staff di YpsiVolley: “Nonostante la più totale indifferenza da parte dell’Amministrazione Comunale, noi ricominciamo!”

Forse ti piacerebbe leggere...

12 Commenti

  1. ketama ha detto:

    andate a fare lo sport nelle aree predisposte efinitela con queste polemiche gratuite

  2. rispetto ha detto:

    Decisione che, francamente, potevate prendere prima. Io sono felice che, finalmente, la piazza torni ad essere quella che è! I posti per fare sporto sono altri…Al campetto comunale ci sono cresciute generazioni facendo sport…e potremmo continuare…

  3. internauta ha detto:

    La solita occasione persa dall’amministrazione. Per rispondere ai due tristi commenti precedenti, Ypsivolley va oltre lo sport, ci sono altri valori come amicizia, rispetto, confronto, partecipazione e coesione sociale, quindi l’essere un evento di piazza sarebbe quasi un obbligo morale per una amministrazione attenta. A maggior ragione se l’evento è autofinanziato. E poi ci lamentiamo dei giovani che pensano solo a bere, a noi adulti il compito di ghettizarli…

  4. uno dei tanti ha detto:

    il sindaco di ……. ,e tanti altri si sono prenotati per mettere a disposizione il proprio salotto storico per tornei estivi.
    Assicurano la presenza di vigili,elettricisti,tribuna,bagni volanti ed altro!!!!!

  5. Mario Cicero ha detto:

    Mi chiedo perche’ si cerca nell’anonimato di banalizzare una legittima protesta, fatta con garbo da un gruppo di ragazzi, che amano stare insieme, senza speculare con spirito di servizio. Inoltre e’ sicuramente di poco gusto sentire le dichiarazioni di alcuni, che preferiscono le piazze piene di auto e motori rumorosi e inquinati, al posto di ragazzi che creano armonia e gioia. La nostra comunità e viva perche’ le strade e le piazze sono animate e vissute, allora facciamo che il nostro paese viva senza relegare in spazzi di periferia tutte le attività dei nostri ragazzi.

  6. roberto mitra ha detto:

    Non è nello stile del nostro gruppo rispondere ai commenti decisamente ostili che a volte ci vengono fatti, ci tengo solo a chiarire che la nostra manifestazione ha come principio fondante la tolleranza, (il fuxia infatti è il nostro simbolo…), nei suoi vari aspetti, che vanno dall’amicizia allo stare insieme, lo sport è solo un mezzo per arrivare a questo, infatti abbiamo sempre pensato che portare lo sport nelle strade, nelle piazze, dare la possibilità a tutti di partecipare, di passare una giornata all’insegna dell’agonismo sano, non viziato da polemiche sterili potesse essere un volano per lo sviluppo della persona, dei suoi rapporti sociali.
    Rispettiamo naturalmente l’opinione di tutti, ma probabilmente le persone che hanno scritto certi commenti non hanno capito la vera finalità dell’YpsiVolley, che non è certo una partita…
    L’YpsiVolley è una manifestazione che per sua stessa natura ha bisogno della piazza, vive della piazza, in termini generali, non specificatamente Piazza Castello che ne è stata la splendida sede per 2 bellissimi anni, ma il portare lo sport alla gente, svincolarlo dai luoghi ai quali è confinato per noi è una mezzo di crescita umana e sociale della nostra comunità. Non è stato capito da molti il nostro messaggio, Amministrazione Comunale compresa, qualcuno evidentemente visto l’YpsiVolley come una seccatura dovuta a dei ragazzi che volendo giocare pretendevano di chiudere La Piazza e togliere i posteggi… bè mi spiace ma non è così; tutti noi giochiamo da anni, abbiamo fatto dello sport il nostro stile di vita, facciamo campionati federali, siamo sempre in giro, di certo non abbiamo bisogno di giocare a Piazza Castello per farci vedere… Se l’esibizionismo è aver organizzato l’YpsiVolley, aver portato lo sport, i suoi valori in piazza, montato decine di volte il campo, le luci e le mille altre cose che la manifestazione comporta, aver investito il nostro tempo, i nostri soldi, le nostre competenze per far giocare i nostri ragazzi di tutte le età, i bambini, ebbene si allora io sono il primo degli esibizionisti.
    Come ha giustamente scritto l’Architetto Polisi Il luogo è l’evento, e, a nostro modo di vedere, questa non è una sconfitta solo per noi che non giocheremo più in Piazza Castello, ma per l’intera comunità di Castelbuono.
    Certe persone non troveranno la strada chiusa, i posteggi occupati dal campo, centinaia di bambini che giocano, urlano e si divertono, il rumore dei palloni, le esultanze, la musica, le centinaia di persone sedute nelle scale che guardano le partite… troverà solo silenzio, e gli resterà solo quello, una piazza vuota.
    Ringrazio tutti coloro che ci hanno appoggiato e spero continuino a farlo, ma anche coloro che ci criticano, perchè il confronto è sempre costruttivo e la dialettica, se non sterile, è forse la più grande forma di crescita umana.
    Ypsi & Love
    Roberto Mitra
    YpsiVolley

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.