Mario Cicero annuncia la sua prossima ricandidatura a sindaco di Castelbuono

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16 Commenti

  1. qualunquista ha detto:

    Quando era giovane sparava a zero contro i vecchi che non davano spazio ai giovani in politica , oggi lui lo può fare glielo chiedono i democratici. Domani lo vedremo candidato alle Regionali implorato dal territorio , aspettando le elezioni Nazionali che ovviamente lo supplicano gli altri , poi ci saranno le Europee non si può tirare indietro alle sollecitazioni del mondo imprenditoriale della piccola Europa .Viva la coerenza

  2. Suffrage ha detto:

    È un fulmine a ciel sereno

  3. Giuseppe ha detto:

    Come Volevasi Dimostrare
    ….e purtroppo finirà anche per spuntarla di misura assicurandosi a meno di incidenti di percorso di una maggioranza che sarà traballante, un altro quinquennio di stipendio, sebbene il dileggio degli stipendiati statali sia tra i suoi temi ricorrenti, un refrain ben noto.
    In sostanza probabilmente la spunterà, perchè non si vede un’alternativa credibile e spunteranno i soliti due tre concorrenti di belle speranze che de facto gli consegneranno il consolato. Però potrebbe chiudere senza arrivare alla fine, perchè la frammaentazione politica sarà logorante ealla fine lo sfiduceranno per le inevitabili liti interne

  4. E LETTORE ha detto:

    Ho letto l’articolo di Madonie Press, l’ultima domanda al Sindaco se sarà rieletto è su quali sono le emergenze di Castelbuono, Cicero ha risposto che le emergenze sono i parcheggi e l’area castellana (chissà perché), dimenticandosi di via Ernesto Forti, strada dissestata che ha emarginato parte del territorio. Per la ricandidatura penso debba pensionarsi e riposarsi ha fatto???? tanto, diamo spazio al presidente del consiglio come da prassi.

  5. Andrei andrebbe ha detto:

    E Andreuccio? Non gli avevano assicurato che sicuramente avrebbe fatto il sindaco nel 2022????
    Fuori uno!

  6. Scheda bianca ha detto:

    Mi viene da piangere…

  7. Alex ha detto:

    Noooooooo !!!! Basta per favore.

  8. cosiesevipare ha detto:

    QUARANT’ANNI DI PROGETTI IN ITINERE E NUOVE SPERANZE IN UN MONDO RINNOVATO

  9. Disco rotto ha detto:

    Scusate, ma chi glielo ha vietato di fare i parcheggi in tutti i suoi trent’anni di politica?
    Fa sempre gli stessi discorsi dal 1985, un disco rotto

  10. Nicolo Piro ha detto:

    In Francia un ex-capo di Stato viene condannato a portiere il braccialetto, in questa italia, repubblica delle banane, un pepé e piripillé si ricandida per la quarta volta a fare il sindaco, poiché come obiettivo ha una pensione da nababbo acquisita senza essersi rotto il 23 a lavorare in una fabbrica o in discarica di rifiuti solidi, liquidi e umani. E ora viene il resaponsabile di questo blog e ti censura il commento. E si, in quanto non si sa mai se un‘ altro sindaco sarà generoso con lui come il san mario cicero.

  11. Il fornaio ha detto:

    Carù u pani è pani. Un si babbia……..

    • Marcellino pane e ha detto:

      Sempre perché u pani è pani, spero che Cicero confermi la super squadra degli assessori (anche detti assessori ombra)!

  12. PASSEGGIANDO CON UN'INTERROGAZIONE POPOLARE ha detto:

    NESSUNA RISPOSTA DA NESSUNO

  13. Antonio2 ha detto:

    Questa si chiama: “Sindrome dell’Attack anzi, del Super Attack”.

  14. Sandro ha detto:

    Non c’è due senza tre, spero che ci sia un tre senza quattro.

  15. Nicolo Piro ha detto:

    Avanti con gli inciuci e il cloroformio all’ opposizione? Avanti con l’ avventura senza idee e programmi? Sarà difficile che il conto riuscirà. E poi c’ è il precedente di una politica fallimentare e il riaffacciarsi sempre dello stesso volto. Non può andare e qualche competente di Diritto di Stato si appresti a darci una giustificazione. Sia chiaro: non siamo fessi. Le anomalie e le anormalità vanno combattute democraticamente, affinché l’ Italia non diventi il terzo mondo d’ Europa e la Siciia il quarto mondo dell’ Italia. Sinistrume e catto-sinistrume, destrume e melo-salvinismo, berlusconismo e dimaio-grillismo hanno fatto il loro tempo e per lungo tempo paralizzato lo sviluppo economico e la crescita morale dell’ Italia. Occorre dare certezza ai giovani e per poterlo fare occorre cambiare radicalmente il sistema: dai comuni ai colle . . . . dal basso verso l’ alto e per consguire lo scopo tutti i mezzi sono legali per ottenere il bene facendo, se necessario, il male. Selezione al posto di ammucchiate; qualità al posto di mediocrità; impegno al posto di strafottenza; professionalità al posto di ignoranza. Ce la giocheremo tuttta e sarà duro.

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