Mario Lupo: due riflessioni e una proposta finale semiseria al sindaco

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10 Commenti

  1. pentito di averli votati ha detto:

    Sig.Sindaco , sig. della giunta , signori consiglieri compiacenti e complici , vi prego non ne possiamo più di queste scelte molto ma molto discutibili e di pessimo gusto . Cosa abbiamo fatto di male per assistere a codesto triste spettacolo .

  2. Un paesano esausto ha detto:

    Egregio avvocato, mi permetto di dare una risposta al suo primo quesito.
    ” Che cosa c’entrano i pupi con il museo naturalistico intitolato a Francesco Mina’ Palumbo?”

    Ebbene, a mio parere con il museo e con quanto vi è contenuto dentro, non ci azzeccano proprio nulla.
    Tuttavia, è un riconoscimento dovuto dal sindaco, a tutti coloro i quali lo hanno eletto per ben tre sindacature e con ogni probabilità (purtroppo) lo eleggeranno per la quarta volta.

    Dopo tutte le intitolazioni di strade, stanze e forse pure di sedie e tavoli, non le sembra un atto dovuto, nei confronti di chi ha contribuito e (speriamo di no) contribuirà a fargli mantenere la carica, con tutti gli annessi e connessi?

    • giuseppe ha detto:

      cultura e politica
      Era una volta la cultura un requisito imprescindibile per la politica. oggi purtroppo vediamo a tutti i livelli una classe politica dove emergono rappresentanti illetterati ed incolti, che più che orientare l’opinione pubblica (non essendone capaci e non avendo gli strumenti) ne cavalcano gli umori. Piazzare nel museo naturalistico i pupi è sintomo di una sciatteria culturale da bancarella del mercatino per turisti che vende di tutto un po’. Ecco questa è l’idea che ha il soggetto che purtroppo ci ritroviamo come primo cittadino, Castelbuono come una bancarella da mercatino dove butto tutto quel che capita. Ovviamente nessuno dei soggetti investiti di direzioni museali, che avrebbero ben avuto gli strumenti culturali per segnalare che un tale accostamento è non solo come il cavolo a merenda ma rischia di dequalificare quel minimo risutato lo sforzo per portare quelle collezioni a un livello superiore alla semplice visione turistica. Erano gli anni ’70 quando poteva essere un attrattore per la ricerca.Fallì e perdemmo il treno per assenza di una sede idonea, di personale qualificato, avremmo potuto associarci con le collezioni entomologiche dell’università… poi altro treno perso anni ’90. il corso di laurea per la biodiversità doveva essere un volano di valorizzazione, diventò un diplomificio (di lauree) in sanatoria. perso anche quel treno. Oggi evidentemente il nostro primo cittadino manca ti sensibilità scientifica e culturale per capire che quelle collezioni non sono lustrini per turisti…

  3. Il puparo ha detto:

    Con tutte le cammere e i catuoi intitolati a San Francisco per continuare a sbeffeggiare ci misi puri i Pupi…..

  4. Nicolo Piro ha detto:

    Caro Mario,

    La Sicilia e l‘ Italia non godono soltanto della santa abbondanza di pupi e pupari e continua a navigare imperterrita in quel che Mario Scelba defini come l‘ anelito comunista, mai diventato sostanza e realtà di fare Cultura. La questione cogente resta quella mi (e ci) continua ad addolorarci: come liberarsi di quel peso morto di Mario Cicero consegnandolo ad un lavoro manuale di terzo grado. E così ritorniamo ai pupi, ai pupari ed alle vergogne infinite della nostra Italia, condannata a rasparsi le natiche.

    Come sempre a te, Franco, Vincenzina e Maria Letizia i miei cari pensieri.

    Nicolino

  5. Schifiato ha detto:

    Cercasi casa a Pollina, Finale o Montenero per cambio residenza. Non voglio più essere cittadino castelbuonese.

  6. Pietro Carollo ha detto:

    Sono perfettamente in sintonia con le riflessioni esposte dall’Avv. Lupo e dal Prof. Massimo Genchi. Mi chiedo e vi chiedo, però, se non sia il caso di rivolgere queste intelligenti osservazioni, con altrettanta “foga dialettica”, agli autorevoli rappresentanti della prestigiosa Istituzione Museale, visto che vengono scelti e nominati appositamente per gestire e deliberare, in autonomia si spera, e in osservanza alle norme statutarie.

  7. Martino ha detto:

    Dovrebbe bastare, santo Dio, esser nati pupi così per volontà divina. Nossignori! Ognuno poi si fa pupo per conto suo: quel pupo che può essere o che si crede d’essere. E allora cominciano le liti! Perché ogni pupo, signora mia, vuole portato il suo rispetto, non tanto per quello che dentro di sé si crede, quanto per la parte che deve rappresentar fuori. A quattr’occhi, non è contento nessuno della sua parte: ognuno, ponendosi davanti il proprio pupo, gli tirerebbe magari uno sputo in faccia. Ma dagli altri, no; dagli altri lo vuole rispettato. L. Pirandello , da “Il berretto a sonagli”

  8. Matti da legare ha detto:

    Mi chiedo come nel lontano 2002, gli elettori castelbuonesi abbiano preferito come sindaco l’attuale piuttosto che una persona seria, sincera, esperta, di cultura, elegante, istruita, saggia come l’Avvocato Lupo. Hanno voluto tutto l’opposto riconfermandolo nel 2007 e poi ancora nel 2017. È proprio un paese di pazzi! Come tutti gli italiani che alle ultime elezioni politiche hanno premiato il movimento creato da un comico televisivo. Solo che non c’è niente da ridere e non ci resta che piangere.

  9. Pino ha detto:

    Non ho grande esperienza politica.
    Mi ricordo di un colloquio con L. Carollo, osservava, all’epoca, di come B. Craxi trattava l’ex Segretario dello stesso partito F. De Martino.

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