Non stuprò la vicina, forestale di Castelbuono assolto

5 Commenti

  1. peppe ha detto:

    Non capisco perché si fa il nome del malcapitato, e non della tipa, che tenta dì mandare in galera un innocente,
    Per coprire cosa?

  2. Totò ha detto:

    Come al solito giornalista diligente e preciso nel raccontare fatti. Per dovere di cronaca fa il nome dell’innoccente, dell’amica della colpevole cita le iniziali ma del colpevole non vi é traccia. Sarebbe un pessimo scrittore di gialli, un pessimo sceneggiatore, sulla qualità giornalistica si posteri…..

  3. Privacy ha detto:

    Per farne il nome, che tra parentesi tutti conosciamo, probabilmente attende il terzo grado di giudizio.

  4. Antonio Di Garbo ha detto:

    E se Peppinello non avesse avuto la fortuna di essere stato assistito dall’avvocato Gioacchino Genchi, il quale, oltre che stimato professionista, è molto preparato dal punto di vista informatico e sul campo delle telecomunicazioni, cosa ne sarebbe stato di lui? Sicuramente oggi sarebbe a marcire nelle patrie galere, chi, oltre del danno materiale che ha già subito, ma che in caso di condanna sarebbe stato molto più consistente, lo avrebbe potuto ripagare del danno morale che ha subito e che avrebbe ulteriormente subito, se non avesse provato la propria innocenza, agli occhi della moglie, dei figli, dei familiari e degli amici? Penso che su tutta questa vicenda ci sia tanto ma tanto da riflettere.

  5. utente ha detto:

    Una vicenda tutta da dimenticare anche per concedere al malcapitato di turno la meritata tranquillità. Ai giornalettisti, ai pettegoli che lo avevano esposto alla gogna mediatica porgo in invito a riflettere sul consueto iniquo operato. Al resto penserà la magistratura.

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