Il MoVimento 5 Stelle Castelbuono aderisce all’evento “Agorà a 5 Stelle a Difesa della Costituzione

11 Commenti

  1. mimmo ha detto:

    SICURAMENTE NELLA COSTITUZIONE ITALIANA dopo 60 anni OCCOREREBBERO DELLE MODIFICHE ma sia LEI che buona parte dei SUOI ADEPTI SARESTE I POLITICI MENO ADATTI AD UN COMPITO IMPORTANTE la dimostrazione la si evince dai toni e dalle ingiurie che vomita il vostro PUPARO .QUINDI PRIMA IMPARATE ad ESSERE CIVILI ed EDUCATI,e quando farete parte della categoria DEI NORMALI allora e solo allora se ne potrà PARLARE.

  2. Umberto Terracini Presidente dell'Assemblea Costituente ha detto:

    Mi scusi signore,
    intanto le posso assicurare che nonostante i suoi 66 anni la Costituzione non ha bisogno di alcuna modifica. Forse è lei, nonostante è assai probabile che abbia meno di 66 anni, ad avere bisogno di qualche modifica. Sicuramente molto più che qualche modifica occorre immediatamente nell’intero parlamento italiano.
    Poi,tanto per capire, chi sarebbero a suo modo di vedere I POLITICI PIU’ ADATTI AD UN COMPITO (COSI’) IMPORTANTE
    La Russa?, Brunetta?, Il Pregiudicato B.?, Gasparri?, Ghedini?, Verdini?, Giuliano Ferrara?, Gelmini?, Dell’Utri?, Carfagna? Pannella?, Capezzone?, Santanché?, Bossi?, Salvini?, Speroni?, Calderoli?, Borghezio?, Scilipoti?, Violante?, D’Alema?, La Torre? Minniti?, Fassino?, Uolter Weltroni?, Fassina? i famosi 101 che hanno steso Prodi? Chi?

    A proposito di ingiurie vomitate, lei solitamente a quali talk show si abbevera? I primi insulti che le sue orecchie hanno sentito sono quelle di Grillo, no? Tutti gli altri sono persone civili ed educate, tutti rigorosamente facenti parte della categoria dei normali. Beato lei che ha questa visione delle cose.

    Fino a quando molti politologi come lei continueranno a ritenere Grillo come un alibi per la politica, i personaggi summenzionati, e molti altri della stessa pasta e congrega, continueranno a scorrazzare in giro per il Parlamento. E avremo per lungo tempo pregiudicati in parlamento e larghe intese al governo.

    E dire queste cose non significa fare l’apologia di Grillo ma avere visto qualche giallo e capito che il colpevole non è mai quello che manifestamente sembra tale.

    Infine, se Grillo è un puparo allora il pregiudicato B., il suo amico Baffino, i politici italiani del Club Bilderberg cosa sono?

    • Antonio ha detto:

      E’ purtroppo evidente un declino della statura politica, ma in primis culturale del ceto politico. In parte è il prodotto della volgarizzazione dell’intero popolo italiano, in gran parte ma non solo conseguenza di comportamenti trash legittimati dalla televisione commerciale degli ultimi 30 anni.

      E’ però, innegabilmente, lo “sfascismo” del movimento 5s emerge propotentemente, sia per l’incapacità di quel processo di SINTESI (in termini positivi) che connota e sostanzia la politica.

      Fu una SINTESI dei valori Cattolici, Liberali e Socialisti a creare la Carta Costituzionale del 1948, eretta ora a feticcio dal M5s.

      L’incapacità di sintesi se non il piatto ripetere di stereotipi urlati dai leader più o meno occulta ha fatto perdere a questo paese una delle sue occasioni di rinnovamento,da dentro il sistema, da parte delle energie nuove e vitali che il popolo SOVRANO aveva designato, credendole idonee a tal scopo. Avremmo auspicabilmente oggi un paese diverso, forse migliore.

      Di contra la pretesa di dettar legge con minoranza (rilevante) urta essa stessa con l’idea di democrazia così come l’abbiamo conosciuta, così anche sventolare slogan. NOn si governa una nazione complessa, non si sciolgono nodi ancor più ingarbuigliati con i vaffa day, con presunti plebisciti di inscritti ad un forum, nè urlando di programmi economici scritti, che si sciolgono ad una prima analisi di lettura.

  3. Daniele Di Vuono ha detto:

    Ringrazio “Umberto Terracini Presidente dell’Assemblea Costituente” per la risposta data, di certo meglio non avrei saputo rispondere a “politologi” di tal natura che hanno insito in sé ed espresso il loro scibile “effettivamente” più democratico del nostro! Al di là di ciò, noi attivisti conosciamo i nostri limiti e contrariamente a molti non ci fregiamo solo di ciò che fa o dice Beppe Grillo! Ma credo che qui sia difficile cercare di spiegarlo o farlo comprendere. Certo! Mi avrebbe fatto piacere se i signori di cui sopra, avessero partecipato ad un confronto aperto e “vis a vis” come quello che c’è stato ieri! (Ovviamente siamo disponibili in ogni momento ad un confronto!) Poiché qui è semplice dietro uno pseudonimo sparare ad “alzo zero”!

    con una delle teorie che sostengo: ù

    “Qualora oggi non ci fosse in Parlamento il M5S (e non solo lì) molti dei cambiamenti, del “re-innamoramento” verso la Politica e l’Attivismo da parte di molti cittadini e delle paure di molti “politici”, di certo senza Beppe Grillo e non si sarebbero mai materializzati!”

    Ma questa è una sola delle tante cose che penso, se volete per il resto siamo sempre a disposizione!

    Daniele Di Vuono

    Attivista MoVimento 5 Stelle Castelbuono

    • Antonio ha detto:

      Poiché qui è semplice dietro uno pseudonimo sparare ad “alzo zero”! ….

      veramente pensavo di aver espresso semplicemente delle idee, frutto del mio pensiero, politico e non.
      Ripetendo che la Politica è basata sull’arte della Sintesi al fine di ottenere una traduzione pratica, che abbia ripercussioni reali sull’organizzazione di uno Stato.

      io penso che il fenomeno Grillo non sia che il tentativo ai appigliarsi a qualunque cosa, purchè diverso dalle aggregazioni politiche dette “partiti” sui quali nacque l’Italia Repubblicana.
      Partiti implosi dall’interno, per reati corruttivi a fine privato derivati dalla totale perdita di etica dei loro leader e rappresentanti, il cui livello politico e culturale si è drasticamente abbassato dopo che la “rivoluzione” tangentopoli ha spazzato via una generazione di vecchi che non aveva curato il “vivaio”

      è un po’ come il malato di una brutta malattia incurabile che finisce per ascoltare anche maghi santoni e guaritori perchè ha perso fiducia nei medici, così hanno prestato orecchio a Grillo.

      Sono però convinto che una nuova generazione di classe dirigente dovrà prendere le redini del paese, composta di giovani che hanno vissuto l’Europa, con solide formazioni alle spalle, esperienza e competenti nei propri settori.

      Tale nuova generazione, mi sono convinto, non può venire dal M5s perchè il controllo idologico ferreo imposto e l’uso del web come feticcio assolutizzato, ma sicuramente non rivelatosi l’agorà virtuale osannata, non incoraggiano i soggetti sopra indicati.

      Sarebbe un bel campo di studio e ricerca per i comportamentisti, vedasi fenomeni di attacco “ai dissidenti” che abbiamo visto.

  4. Daniele Di Vuono ha detto:

    Perdonate! X maggior parte degli articoli in rete intendevo quelli su M5S e Beppe Grillo!!! Ovviamente!
    Chiedo venia!

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