PD Castelbuono: JOBS ACT. La riforma del lavoro, il lavoro precario. Quale futuro?

20 Commenti

  1. Guy Fawkes ha detto:

    La chiamano legge delega, ma il vero nome è ‘delega in bianco’. Tradotto: sulla riforma del lavoro il Governo farà un po’ quel che gli pare. Compresa l’abolizione dell’art.18.

    Il cosiddetto ‘contratto a tempo indeterminato a tutele crescenti’, introdotto dal governo con il Jobs Act, comporta infatti che i “nuovi” assunti avranno meno diritti di quelli che ha oggi un lavoratore a tempo indeterminato. In particolare, per loro non verrà applicato l’art. 18 dello Statuto dei lavoratori, ovvero, non avranno più diritto a essere reintegrati nel caso in cui siano licenziati senza giusta causa. Per loro è previsto soltanto un indennizzo proporzionato all’anzianità di servizio.

    I giornali dicono che dopo i tre anni si applicano le tutele dell’art.18, ma io questo non lo ho letto in nessun testo del governo.

    Renzi, è un campione nel riempirsi la bocca di false promesse, dice che il suo Jobs Act prende come modello il sistema del mercato del lavoro tedesco, omettendo però di spiegare che la Germania ha politiche di welfare imperniate sugli investimenti tecnologici e produttivi e sugli investimenti nel sociale (ovvero le tutele dei lavoratori). Ma non è solo la Germania ad investire sulle politiche sociali: anche gli altri Paesi europei, infatti, investono tra l’ 1% e il 3% del Pil, mentre in Italia, l’investimento è pari allo 0,4%.

    Questi dati dicono una cosa semplicissima: in Italia non possiamo ridurre le tutele dei lavoratori come se nulla fosse. Per questo quello si dovrebbe proporre un sistema basato sulla flexsicurity (flessibilità + sicurezza): misure per l’aumento della flessibilità si possono solo introdurre se i cittadini hanno delle garanzie, anche quando perdono il lavoro.

    Bisognerebbe introdurre l’ampliamento delle tutele dei lavoratori in disoccupazione involontaria, l’investimento nelle politiche attive del lavoro, la semplificazione amministrativa per i cittadini e per l’imprese che vogliono assumere, il ripristino del contratto a tempo determinato con l’indicazione specifica delle causali, la riduzione delle tipologie contrattuali attuali, l’aumento degli investimenti nel sociale accompagnati da investimenti in tecnologia, ricerca e salvaguardia e soprattutto la soppressione del famigerato contratto a tutele crescenti.

    A voler scorrere il Jobs Act non si vede un impianto che garantisce un sistema di welfare efficiente: nessun investimento nelle politiche attive e passive del lavoro, nessun investimento in tutele per la disoccupazione strutturale (di lunga durata) e un sì determinato alla flessibilità del lavoratore e al suo controllo a distanza sul posto di lavoro, al demansionamento e alla possibilità di aumentare il ricorso al lavoro accessorio.

    Il Jobs Act è solo il solito parolone all’inglese per dire tutto ma soprattutto per non dire nulla!!!

    • John Holmes ha detto:

      Gentile Guy Fawkes (io pure, modestamente, di fuochi d’artificio ne ho fatti tanti, nei miei film… 😉 ), se sei così informato e, soprattutto, convinto di quello che scrivi, perchè non ti presenti all’assemblea e lo dici in faccia ai presenti?
      Perchè parlare è facile, e scrivere lo è altrettanto. E’ il FARE che è difficilissimo. E, non per vantarmi, io di FARE ne ho ….fatto tanto!

    • natale ha detto:

      Grillina 100% per 100% o P.C.I. 102%?

      • Fiumana ha detto:

        Sappiamo se sono riusciti a battere il record di 12 presenti stabilito in Piazza Margherita in occasione del tutti insieme appassionatamente?

        • Elettore Castelbuonese ha detto:

          Visto che lo chiedi vuol dire che non c’eri.
          La risposta alla tua domanda è SI.

        • anonimo ha detto:

          Complimenti per il commento di altissimo valore politico e culturale.
          Non si critica nel merito, ma si fa la conta di chi c’era.
          Siamo caduti veramente in basso in questo paese.

  2. Fiumana ha detto:

    Si è trattato quindi di una impresa sovrumana. Bravi.

    • Elettore Castelbuonese ha detto:

      Anche se si fosse stati in 12 saremmo stati sempre più di quanti sostengono il tuo sindaco e la tua amministrazione in paese, attualmente.
      Continuate a divertirvi sulle spalle del paese. Continuate a fare la conta di quanti sono gli altri. Capisco che è più divertente che contare quanti siete voi.
      Perchè in quel caso invece che ridere, ci sarebbe da piangere e da strapparsi i capelli……per chi ce li ha, naturalmente.

  3. Elettore Castelbuonese ha detto:

    Il tempo non lo scandisco io. Ma ho il potere di aiutarlo a scorrere più velocemente. A cominciare da stasera. 😉

    • Fiumana ha detto:

      Quando parli così (e questo accade spesso) hai solo il potere di fare ridere. L’altro potere, quello che vai rincorrendo, ti logora perché non ce l’hai.

      • Elettore Castelbuonese ha detto:

        Ingoia in silenzio. E assapora.
        Il retrogusto acido che senti sara’ l’unico sapore che sentirai, da ora in poi.
        Deglutisci in pace. 😉

        • Fiumana ha detto:

          Come puoi parlare tu di retrogusto acido, nessuno. Dalle politiche del 1994 a quelle del 2013, passando per le amministrative del 2012 e tacendo delle bastonate degli anni ’80. Ho la vaga impressione che sei tu e figuri come te che porta male alla cosiddetta sinistra. Dopodiché non ti risponderò più perché sei fortemente avvantaggiato, visto che non fai un cazzo tutto il giorno.

          • Elettore Castelbuonese ha detto:

            Complimenti per l’elevatissimo contenuto politico delle tue affermazioni.
            Vedi, si puo’ vincere o perdere nella vita. L’importante e’ agire con coscienza.
            Detto questo, se affermi che non faccio niente durante il giorno significa che non mi conosci.
            Ma visto che, ormai, di gioie te ne restano poche voglio darti quella di avere ragione: cosi’, tanto per farti contento. E continuero’, allora a dare fastidio a tutti gli pseudo intellettualoidi da strapazzo come te. Cosi, solo per ammazzare il tempo. Tutti quelli che pensano di essere colti, intelligenti, perspicaci. Tutti quelli che, invece, sono poveri di spirito, ignoranti e colmi di rancore verso un mondo che li ha tenuti a debita distanza per il semplice fatto che ha capito, per fortuna, che valgono come il due di bastoni con la briscola a denari. Tutti quelli come te.
            Visto che dici di non voler piu’ replicare, colgo l’occasione per salutarti senza rancore. Me ne torno a non fare nulla, come dici tu. Ma il mio nulla e’ comunque esponenzialmente piu’ importante di quello che tu ed i tuoi amici avete fatto nella vostra misera vita.

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