Perchè l’acquisto di nuovi contatori? Perchè SO.SVI.MA.? Lettera aperta del sindaco Cicero

Forse ti piacerebbe leggere...

18 Commenti

  1. Lino Mazzola ha detto:

    Trascrivo:
    “ Tutto ciò lo evidenzio con l’amaro in bocca, in quanto ritengo che l’impegno politico e amministrare una comunità, sia la cosa più gratificante che una Donna e un Uomo possano svolgere nella sua vita.”
    Quindi, secondo il Sindaco, tutta la comunitá LGBT non può attribuirsi il diritto di espletare l’impegno politico come attivitá molto gratificante, visto che é demandata soltanto alla Donna e all’Uomo.
    (Con la maiuscola).
    Complimenti

  2. Lettera aperta, mente chiusa ha detto:

    “Spero che questa precisazione possa far tacere le sterili polemiche”.
    Ma taci tu una volta per tutte. E ritirati.

  3. Sosvima ha detto:

    Chi dissente dalle sue posizioni ovviamente è uno che parla in malafede , questa lei la chiama democrazia .Due chi fa l’inchiesta lei gli suggerisce di spostare l’argomento in altri ambiti . Un po’ di rispetto per i giornalisti.

  4. In ginocchio da te ha detto:

    Questa letterina, all’indomani del diluvio verbale di 12 pagine, è un tentativo tasciio di genuflettersi e cercare di far ritorno alla casa del padre Alessandro. E c’è da dire che chissà chi l’ha scritta perché il firmatario non solo non conosce il significato del termine sperequazione ma non sa neppure come si scrive correttamente

  5. Pino ha detto:

    Sicuramente, il Sig. Sindaco, se si ricandidera’, rispettera’ i diritti di tutte le minoranze, favorendo il miglioramento della loro condizione sociale.

  6. Vincenzo Prisinzano ha detto:

    Non serve a nulla cambiare i contatori quando la rete idrica è un colabrodo e viene aperta solo 2 ore al giorno. Dunque prima bisogna individuare e ridurre le perdite in rete, e solo dopo cambiare i contatori. Non il contrario. Sono interventi da fare da quando era sindaco Carollo. Inutile demandare a Sovisma o Arera. Serve prima uno studio di ingegneria sullo stato della rete con l’individuazione e la quantificazione delle perdite e le condotte su cui intervenire. A seguire un progetto di rifacimento ed una pianificazione per trovare i finanziamenti. Una perdita in rete fino al 10% è considerata fisiologica. A Castelbuono, come pure a Palermo, temo che superi abbondantemente il 50% e questo non è ammissibile. Non serve neppure andare a cercare altre sorgenti. Il problema è nella rete, a Castelbuono come a Palermo e in tutta la Sicilia.

    • U Re nudo è ha detto:

      Ma siete proprio sicuri di queste grandi perdite della rete??? Io credo che ci sia ben altro d’approfindire e lo sapremo solo quando tutto sarà finito. Dalla mancanza nei serbatoio dei galleggianti al servilismo di chi apre e chiude con monte ore di straordinario all’uso della macchina sotto casa giustificato dal fatto che apre e chiude alle consegne porta a porta con il camion. C’è chi legge nella sua mente, d’altra parte se si conosce il territorio e prevedibile sapere le sue mosse. Sembrava che con i pensionamenti il giochino finiva , ma sono subentrati gli altri due

  7. Angelo ha detto:

    La lettura di questi nuovi contatori intelligenti come o da chi sarà effettuata? Con impiegati comunali o la gestione sarà affidata esternamente?

  8. u chiù miegli avi a rugna ha detto:

    il problema è nella testa bacata di chi amministra, a Castelbuono come a Palermo e in tutta la Sicilia. Ma anche l’Italia non scherza.

  9. Acquaiolo ha detto:

    Il problema è sempre lo stesso ,cambia i contatori ma il problema rimane ,quindi soldi sprecati , Questa amministrazione non ci riesce propio ad avere una visione lungimirante . L’importante è spendere , basta che si spende , non funziona così .

    • Pino ha detto:

      Secondo me fino a quando non si trova una tecnologia migliore i contatori possono funzionare in qualsiasi rete idrica e letti da chi lo ha sempre fatto (con massima protezione dei dati personali).

  10. Lagnusu ha detto:

    Trascrivo:
    “ Tutto ciò lo evidenzio con l’amaro in bocca, in quanto ritengo che l’impegno politico e amministrare una comunità, sia la cosa più gratificante che una Donna e un Uomo possano svolgere nella sua vita.”
    Accipicchia, se è questa la cosa più gratificante… Forse remunerativo (per qualcuno).
    Ma va travaglia!

    • Pino ha detto:

      Per il Sig. Sindaco sara’ certamente ancora piu’ gratificante quando con i nuovi contatori a monitoraggio in real time si potra’ controllare anche la qualita’ dell’acqua potabile e non.

  11. Pino ha detto:

    Per me e’ importante sapere chi gestisce il Server con i Database di archiviazione dei dati

  12. Chiacchiere ha detto:

    Ci vulissi u zappuni a tri diinti.

  13. braccia restituite all'agricoltura ha detto:

    gli stivali ce li ha giå. coraggio, non ci vuole niente. esci di casa attraversi la strada e vai. mon hai bisogno neanche della macchina.

  14. Pino ha detto:

    In effetti l’installazione di un piccolo contatore di nuova tecnologia nelle piccole case delle Madonie in prospettiva fa entrare la domotica.
    Un problema e’ stato evidenziato (la sicurezza e la privacy di ogni individuo) .
    Qualche interesse lo mostrano i costruttori edili per fare aumentare il valore dell’abitazione.

  15. Antonio ha detto:

    È mai possibile che nessuno capisca che è il presupposto di una prossima privatizzazione della rete idrica?

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.