Petizione online: i lavoratori forestali chiedono due soli contingenti

13 Commenti

  1. giuseppe ha detto:

    sarebbe l’ora che questa regione prendesse in considerazione questa grande risorsa che sono i forestali per dare tranquillità a l’intera isola nell’ambito del dissesto idreologico.

  2. antonio ha detto:

    meno male che non tutte le regioni hanno questa grande risorsa. una media di 25mila tra sicilia e calabria, per venti regioni sarebbero 500 mila …

  3. flai cgil - castelbuono ha detto:

    Siamo talmente d’accordo su questa proposta che già nel congresso della FLAI CGIL di Palermo del 2009, e si può verificare dalla relazione presentata ed approvata all’unanimità dall’allora segretario generale Nuccio Ribaudo, veniva ipotizzato la distribuzione dei lavoratori in 2 contingenti: OTI e lavoratori con garanzie occupazionali di 180 gg (180 gg. per la possibilità di accedere alla cassa integrazione oltre che in funzione della riforma previdenziale in agricoltura).
    I lavoratori forestali in ogni caso, per completezza di informazione non sono lavoratori pubblici; si tratta di un rapporto di lavoro privato anche per il CCNL di riferimento.
    Laddove un Governo nazionale e regionale serio mettessero la manutenzione straordinaria del territorio come priorità ci accorgeremmo non solo dell’utilità di questi lavoratori ma anche della loro attuale esiguità; 4 lavoratori 78isti lavorano il tempo di 1 oti.
    E sarebbe opportuno contare non i lavoratori non per il numero, 25 mila, ma le giornate che vengono lavorate.
    Il paesaggio è un bene prezioso; manutentarlo e salvaguardaelo vale come produrre cose di tangibilità economica.
    Buon lavoro.

    • antonio ha detto:

      il concetto di lavoro pubblico o privato, al di fuori delle amene considerazioni giuridiche, va posto evidentemente sulla base:”CHI PAGA?”

      sarà pure un contratto formalmente privatistico ma chi caccia “il grano” è sempre “pantalone” se Ella mi permette.

      Poichè al sindacato sfugge totalmente il concetto di sostenibilità finanziaria, mi piacerebbe sapere dove si prelevano le risorse a copertura. So già la risposta, dalla sua formazione politica non può che attendersi TRIPLICHIAMO l’aliquota IRPEF, ovvero aggiungiamo un’addizionale all’IMU.

      Hai la casa di campagna.ALLORA PAGA. LA PROPRIETA’ E’ UN FURTO, E CHI HA, E’ PERCHE? HA RUBATO AL POPOLO.

      giorni fa c’era un editoriale di Ainis sul corrriere dal titolo “Cittadino Perfetto, CIttadino SOSPETTO” se lo legga.

      se poi Ella mi vorrà permettere, a fronte di un contingente si numeroso, vogliamo raffrontare le statistiche degli ettari bruciati ciascuna estate?

      il nesso causale è un interessante fonte di studio e ricerca, latitudini a parte.

      Buon lavoro a Lei

      • flai cgil - castelbuono ha detto:

        Perchè aumentare le tasse? Chi ha mai detto di aumentare le tasse?
        Noi siamo per il principio per cui se tutti paghiamo tutti pagheremmo di meno.
        Ed è un principio di buona cittadinanza.
        Poi certo, la giustizia sociale, la legalità e la solidarietà, sono principi che ci appartengono.
        Non a caso una patrimoniale sui grandi patrimoni, che sosteniamo, permetterebbe a tanti cittadini che hanno la casa di proprietà, magari 2, di non pagare tutte queste tasse che i comuni, per colpa dei tagli della Regione e dello Stato devono imporre.
        Poi eliminando sprechi e prebende appalti e clientele, razionalizzando ed utilizzando senza ruberie e tangenti le risorse pubbliche forse si potrebbero fare, con gli stessi soldi, tante più cose.
        La FLAI e/o la CGIL prescinde dai nomi e dai cognomi; esisteva prima di Vincenzo Capuana, esisterà dopo Vincenzo Capuana. Per questo non è necessario in questo contesto mettere nomi e cognomi. Tanto è identificabile chi scrive, per ciò che scrive.

        Le pongo una domanda: a chi serve l’incendio? Serve al lavoratore forestale che subisce un danno perchè dimunuisce la superficie su cui operare e comunque operando nell’incendio rischia la sua vita o è più utile a chi, in convenzione con la Regione, più voli fa il canadair e più lauto è il contratto di affitto di convenzione con la Regione stessa? A lei la risposta.

        Il sindacato non è datore di lavoro dei forestali ed ancor meno può organizzarli in ambiti lavorativi. Altri sono presosti a questo.
        Le assicuro, elettore castelbuonese, la nostra collaborazione in riferimento alla possibilità di utilizzo dei forestali per i lavori di pubblica utilità in applicazione alla nuova normativa.
        E proprio sulle Madonie, i casi della pulizia Madonna del Palmento a Castelbuono o il cimitero di Petralia Sottana e Pollina, sono esempi della capacità di questi lavoratori di esser ancora più utili per le loro collettività. Certo ciò deve avvenire dentro un quadro chiaro di rispetto delle normative vigenti.

        Ho imparato, infine, che chi assolve al proprio dovere può alzare la voce per esigere e vedere rispettato il proprio diritto.
        Tutti Noi, molti cittadini, tanti lavoratori dovrebbero fare un esame di coscienza per capire se abbiamo fatto il nostro dovere fino in fondo prima di esigere un diritto.
        Caro Sig. Cammarata, forse questo è stato un errore del sindacato in passato; difendere ciò che non poteva esser difeso o che andava difeso in altra maniera.

    • Catullo ha detto:

      Vincenzo Capuana perchè non hai il coraggio di mettere il tuo nome?

    • Elettore castelbuonese ha detto:

      Invito al signor Capuana Vincenzo Responsabile flai di tutte le madonie a organizzare la pulizia di tutte le scarpate del territorio delle madonie a titolo gratuito con tutti i forestali in forza .
      Noi cittadini saremo a loro fianco e così facendo metteremo l’evento in tutti i media nazionali.
      Dimostrate quello che siete capace di fare.

  4. alex ha detto:

    Tutt’ora la provinciale che collega la stazione di castelbuono a castelbuono e’ piena di erbacce e spazzatura che nessuno toglie,mi ricordo che quando il sign. Tumminello divento’ sindaco, dopo poco tempo si prodigo insieme ai suoi assessori per la pulizia di codesta strada.ora tutto e’ passato in cavalleria.

    • pasqualino cusenza ha detto:

      correzione la strada in oggetto non è una provinciale ma una Statale per la precisione S.S 286
      ” A sti patenti mancu i cartelli stradali sapi leggiri”

  5. Elettore castelbuonese. ha detto:

    Sarebbe bello vedere tutti i forestali siciliani per tre giorni e solo tre giorni ,a pulire tutte le scarpate della rete stradale della Sicilia, date l’esempio silenzioso ,lavorate gratis per tre giorni fate il vostro lavoro gratis e vedete che tutta l’opinione pubblica si renderà conto e vi sosterrà nella vostra lotta. Cominciate da subito le scarpate sono diventate un mondezzaio , accettate questa sfida fateci vedere cosa sappiate fare.

  6. Giuseppe Barreca ha detto:

    Diamo tutti un segno tangibile a favore della causa dei forestali. Formiamo delle squadre di 5-10 volontari “cittadini qualunque”, coordinati da un solo forestale che con la sua competenza e professionalità può guidare noi inesperti “cittadini qualunque” e creiamo così un esercito di volontari che in un solo giorno (altro che tre!) ripuliamo tutti i cigli delle strade del nostro territorio (statali, provinciali e comunali). Si può fare! Ricordo che nel settembre del 2012 una sola piccola squadra di volontari guidati dal Sindaco Tumminello e da altri amministratori ha ripulito 12 km della statale 286, dallo svincolo dell’autostrada sino all’ingresso di Castelbuono, in solo mezza giornata di lavoro.
    Questo si che sarebbe un gesto tangibile, altro che chiacchiere!

  7. Cammarata vincenzo ha detto:

    Se nel passato il sindacato avesse lavorato piu per la categoria dei Forestali,e meno per i politici, probabilmente oggi la categoria sarebbe piu avanti.
    “SIAMO OPERAI NON VOTI”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.