Il Principe Alduino Ventimiglia di Monteforti Lascaris in visita a Castelbuono

2 Commenti

  1. Orazio Cancila ha detto:

    Desidero ricordare al dr. Antonio Tumminello, sindaco di Castelbuono, e a tutti coloro che nei secoli dei secoli gli succederanno nella carica, che la Costituzione Italiana, art. 3 e primo comma della XIV disposizione transitoria, non riconosce i titoli nobiliari. Disconoscimento non equivale a soppressione e neppure ad abolizione e perciò la Cassazione nel 1951 ha statuito che la Costituzione non ne vieta l’uso pubblico e privato, ma che il divieto all’uso del titolo nobiliare vale solo nei confronti dei pubblici ufficiali, i quali hanno «il dovere di omettere ogni indicazione del titolo nobiliare negli atti da essi formati». Ora, nella lettera di cui sopra lei attribuisce il titolo di “principe” al signor Alduino Ventimiglia di Monteforte non come il cittadino dr. Antonio Tumminello, ma nella qualità sindaco di Castelbuono, ossia di pubblico ufficiale. E questo mi pare non potesse farlo. Quanto poi alla parentela con Federico II (parce sepulto!) e la discendenza dai marchesi di Geraci, che in verità nel suo testo non è chiamata in causa, il discorso ci porterebbe lontano. Se vuole lo affronteremo in altra occasione. Non sarebbe infine neppure male che le nostre autorità religiose si astenessero anch’esse dall’avallare parentele che non esistono

  2. salvatore baggesi ha detto:

    …… a Geraci è Conte…a Castelbuono diventa Principe !!! Comunque occhio al personaggio !!!

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