Pro Loco: il Parco delle Rimembranze ripulito e disinfestato

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17 Commenti

  1. Pietro ha detto:

    La realtà dei fatti che la cura del verde a CASTELBUONO non esiste vedi aiuole fontana via Mazzini villetta santa Croce (arena) la zona a valle del castello la stessa via Mazzini i vasi pochi che si incontrano per le strade la totale assenza di contenitori per i rifiuti intendo quelli per le carte e sigarette non parliamo delle strade comunali abbandonate totalmente uno schifo. Poi della normalità della manutenzione urbana diventa un extra svolto dalle associazioni con tanto di merito. Il mondo meno male che non ci guarda…

  2. Pollice Verde ha detto:

    In compenso capitozzano da manuale i pini dell’area Castellana…
    https://www.google.it/amp/www.scomunicando.it/notizie/giardini-a-verde-la-potatura-dei-pini/amp/

  3. se-sporchi-ti-becco ha detto:

    Per la tutela e la salvaguardia dell’area basterebbe predisporre di un impianto di videosorveglianza.
    Avremmo certamente un parco più sicuro e più pulito.

  4. Piccione Viaggiatore ha detto:

    La verità è che il paese e completamente abbandonato. Marciapiedi rotti, gestione risorse idriche disastrosa, verde pubblico non curato.
    Però si partecipa a tutti gli eventi oltre stretto, compreso la festa della repubblica socialista del Vietnam a Roma (vedi albo pretorio on line del comune) e si nominano consoli referenti.
    Tutto fumo e niente arrosto

  5. Pietro ha detto:

    Avete dimenticato quando ci teneva gli asini che idee anche lì dove hanno tagliato i pini

  6. Veronica ha detto:

    In teoria un parco giochi, o comunque uno “spazio verde” , potrebbe essere controllato e reso un’area videosorvegliata. Potrebbe rimanere almeno semi-illuminato, anziché completamente al buio se potesse servire. Ed ancora, per renderlo più pulito e “sicuro” anche a livello igienico gli interventi potrebbero avvenire periodicamente, non una volta, forse due, ogni anno, in prossimità della festa dell’ 1 maggio quando il Parco delle Rimembranze ospita l’evento del Primo Maggio alla Siciliana. Diciamo che un “bel vedere” dovrebbe essere perenne, non occasionale. Anche perché quella zona (oggi più che mai con la sosta dei bus turistici) è un punto di raccolta anche per i turisti, i quali, secondo me, abituati a vedere i loro parchi, al cospetto del nostro per tutto lo scambiano tranne che per « un’area verde ».

  7. Volontario ha detto:

    Alcune settimane fa un’associazione di volontari ha proposto al sindaco di ripulire gratuitamente il parco dalle erbacce e mettere dei fiori nelle fioriere delle panchine in muratura, proprio per togliere quella vergogna alla vista dei turisti, essendo il parco il biglietto da visita del paese.
    Ma lui ha rifiutato, dicendo che già aveva previsto di mandarci degli operai. Quali? Quelli del comune? Una ditta privata? Non è dato di saperlo.
    In ogni caso poteva accettare l’aiuto gratuito dei volontari e dirottare gli operai in altra area verde, ce ne sono tante! E tutte abbandonate.
    Si vede che la gratuità non fa parte della sua cultura e non può essere accolta.
    Meglio metterci gli asini, come ha fatto in passato, in modo che, brucando, ci pensino loro a togliere l’erba. E concimano pure!

  8. foresta vergine ha detto:

    Cosa pensa la Pro Loco (e il suo presidente e il sindaco) del bel colpo d’occhio che procura al passante la lussureggiante vegetazione che si è creata lungo il letto, gli argini e le briglie del torrente alla madonna del palmento e supera di gran lunga ormai il piano stradale? E cosa pensano di fare?

  9. Pro Loco ha detto:

    A “foresta vergine”
    Condivido pienamente lo sdegno per le condizioni del torrente ma non solo all’altezza della Madonna del Palmento. Quello che la Pro Loco pensa di fare è sulla falsariga di quello che ha fatto recentemente al Parco delle Rimembranze finanziando le opere attraverso le risorse economiche ottenute dai contributi da parte di privati, con le quote dei propri soci e da collette varie. Si potrebbe organizzare un banchetto di raccolta fondi alla cui organizzazione è giusto che possa partecipare anche lei. La inviterei pertanto a venire in sede, presso Casa Speciale, per definire i dettagli. Se vuole può preannunciare l sua visita, anche oltre l’orario di apertura, al 3896893810. Sarò felice di incontrarla.
    È evidente, infine, che non so cosa farà il Sindaco, essendo le due realtà, Comune e Pro Loco, istituti diversi, come Ella sicuramente sa.

  10. foresta vergine ha detto:

    Poiché il Sindaco non ha tempo di occuparsi di queste cose, pensavo che la Pro Loco solerte almeno come negli ultimi anni volesse mettere nel dovuto risalto il deprimente stato dei luoghi con un post sui social che non è economicamente molto dispendioso. Ovviamente non era nelle mie intenzioni insinuare che la Pro Loco possa farsi carico di una operazione che richiede tanti soldi. E non sono neanche d’accordo sulla raccolta fondi, con 150 euro non si fa niente. Il comune ha i soldi, li tiri fuori. Anziché destinarli esclusivamente al bilancio del ministero degli esteri.

  11. Giuseppe ha detto:

    La passata amministrazione è riuscita a raccogliere quasi 15.000 euro per la realizzazione del parco giochi tramite cene solidali, la pasquetta solidale, salvadanai e donazioni. Si potrebbe fare lo stesso.
    Ma quello era un altro modo di intendere la politica. Era una missione non un lavoro.
    I contatti con il resto dell’Italia e con l’estero c’erano. Ma solo telefonici (non erano continui ed inutili viaggi) e portavano a Castelbuono grandi vantaggi come i rapporti con Fondazione con il Sud e donazioni di grosse somme come per il parvo giochi.
    Ma quello era un altro modo di intendere la politica…

  12. foresta vergine ha detto:

    A parte questo, il parco giochi e cose simili fanno parte dello straordinario. Tagliare l’erba, pulire le cunette, sgomberare i corsi d’acqua per evitare di piangere dopo, fa parte dell’ordinario. Si deve fare ogni anno. Quindi l’amministrazoione deve tirare fuori i soldi per fare ciò. Volendo potrebbe richiamare i capitozzatori e dire tagliate tutto e il raccolto è tutto vostro. Come la legna della capitozzatura.

  13. Bei Tempi ha detto:

    Giusto per rinfrescare la memoria a qualcuno.
    La passata ammimistrazione ha pure ripulito il ciglio stradale dal bivio dell’autostrada sino al Cimitero di Castelbuono. E preciso “ha ripulito” non “ha fatto ripulire”, in quanto l’hanno fatto con le proprie mani Sindaco, Assessori, Consiglieri comunali e volontari vari.
    Ma voi ce li vedete gli amministratori attuali a ripulire il vallone della Madonna del Palmento? Ah, ah, ah.
    Ma quello era un altro modo di intendere il bene comune. Purtroppo il metodo è stato bocciato dagli elettori che preferiscono altro: incarichi e affidamenti.

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