Processo Why Not: condannati a Roma De Magistris e Genchi

3 Commenti

  1. Daniele Di Vuono ha detto:

    Questa condanna, in particolare quella a Gioacchino è una delle più ridicole e infamanti atti di una giustizia prona al sistema politico che punisce i veri servitori di uno stato (la “s” minuscola é voluta) composto da condannati e indagati. Mentre uomini integerrimi come Gioacchino vengono puniti solo per aver combattuto per la Verità. Non dimentichiamoci chi é veramente Gioacchino Genchi, non “lo spione” così come lo defini Gasparri, ma il polizziotto che a testa bassa ha indagato sulla morte di altri servitori come il giudice Paolo Borsellino. Non dimenticherò mai quando mostro in un convegno la batteria bruciata del cellulare del giudice trucidato in via D’Amelio, simbolo della sua lotta per la Verità. Io sono sempre stato orgoglioso di essere suo concittadino. E sono sempre stato sicuro della sua innocenza sin dall’inizio dell’indagine “Wy Not” in cui lui ha solo calpestato i piedi ai politici potenti come Mastella e al Condannato Silvio Berlusconi. E lui oggi paga quel prezzo. Ma io in un mondo in cui i condannati governano il paese con i cofondatori di un partito fondato da un mafioso. In un mondo in cui invece difendere i lavoratori e i servitori dello stato, invece di creare lavoro e finanziarli. In un mondo in cui si condannano o in cui uomini come il comandante De Falco viene “punito” e Schettino va a fare lezione all’università. In un mondo in cui un condannato da lezioni di politica ed é il miglior interlocutore del partito che fu di Pio La Torre….Io in un mondo del genere starò sempre dalla parte dei primi. Io sto e sarò sempre dalla parte di Gioacchino Genchi!!!

    • CITTADINO ha detto:

      Grande Daniele. Riesci a commuoverci sempre con le tue “litanie”. Per iniziare la causa di beatificazione, comunque, aspettiamo l’altro grado di giudizio.

  2. Daniele Di Vuono ha detto:

    Nel tuo caso quando iniziamo con la “causa di vigliaccheria”?

    Ma nel tuo caso non c’é bisogno dei tre gradi di giudizio.

    Ma metterci la faccia mai eh?

    Ridicolo…

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