Salvarte Castelbuono 2013

9 Commenti

  1. Candido ha detto:

    Scusatemi. I libri li presenta il museo civico, tra una processione e l’altra, mentre la biblioteca comunale rimane chiusa e non si acquista un nuovo saggio da interi mesi; la valorizzazione e la salvaguardia dei beni culturali è trattata dal componente del CdA del museo naturalistico. Il degrado nel bosco lo denunciano i privati volenterosi. Confuso mi chiedo: a Castelbuono resta qualcos’altro da distruggere?

    • Giuseppina Meli ha detto:

      Caro Candido Confuso le cose a volte appaiono come non sono e sono come non appaiono. Fermarsi alla superficie senza investigare con i diretti interessati è arte più incline alla vis polemica che alla ricerca del Bene comune.

  2. Sandro Morici ha detto:

    I quesiti di Candido non mi appaiono strani. Tutt’altro, perché nei perché di Candido si ripropone ancora una volta la questione di fondo relativa alla crescita e al rilancio culturale del paese. E’ una questione seria e attualmente cruciale, alla quale non si può rispondere con affermazioni criptiche, con toni supponenti che bacchettano il richiedente.
    La questione riguarda il futuro di Castelbuono (a livello locale), ma interessa la Sicilia e un’intera Nazione, nella quale i beni culturali vengono lasciati deperire, senza capire (o meglio, senza voler capire) che essi costituiscono le uniche risorse su cui può contare la ripresa dell’economia nazionale e locale. Il cittadino chiede una sola cosa ai suoi Amministratori: che si prendano cura di questi beni unici.
    Come? Non certo facendo convegni ma con una impegnativa programmazione razionale e ragionata.
    Già un mese fa, da questo blog scrivevo che “un po’ tutti potremmo fare un utile esercizio mentale per rispondere alla domanda: quali possono essere le ricadute sullo sviluppo del paese? ….ricadute concrete e prossime, ovviamente, a favore della comunità civile. Sarebbe bello se su questa prospettiva si aprisse un dialogo (…lasciando da parte l’asprezza del dibattito…) maturo, serio, equilibrato, costruttivo, aperto a tutti”.
    Oggi rinnovo l’invito proprio a tutti gli amici ai quali sta a cuore “il Bene comune”… parola bella ma di cui non bisogna fare abuso.

  3. Carmelo ha detto:

    salve,è possibile conoscere a fondo la questione dell’EREMO DI LECCIA,ed il perchè della interrogazione dei consigleri comunali giustamente preoccupati sulla gestione della struttura?

  4. Carmelo ha detto:

    egregio ass al ramo…vuole essere cosi gentile da informare tutti sulla vicenda EREMO DI LECCIA e del perchè della interrogazione dei consiglieri comunali,e su cosa la questione volge?…grazie

  5. Carmelo ha detto:

    Perchè questo silenzio sulla questione EREMO DI LECCIA? capisco che qualcosa di non legale impedisce a qualcuno di spiegare a tutti cosa e successo in merito…e tutto vergognosamente silenzioso..

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